Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 19 novembre 2008 23:33

 
2020
Croazia Notizie
01.12.2005   A dieci anni da Dayton, Miljenko Jergovic esamina, con un brillante editoriale sulle pagine del settimanale DANI, cosa è cambiato nel frattempo a Zagabria e Sarajevo. Nostra traduzione
Immagine: Miljenko Jergovic

30.11.2005   [Drago Hedl]   Un canale satellitare di musica no stop, dedicato alla musica dei Balcani. Balkanika Music TV è un progetto ambizioso promosso da imprenditori di vari Stati del sud est Europa. E col turbo folk si cerca di spodestare MTV Internazionale

23.11.2005   [Massimo Moratti]   I leaders dei principali partiti bosniaci si impegnano a Washington a riformare la costituzione entro il marzo 2006. Il Consiglio Europeo conferma l’avvio della prima fase dei negoziati per l’adesione alla UE. Si apre ufficialmente un processo di riforma per la Bosnia Erzegovina, ma non è ancora chiaro su cosa le parti siano d’accordo
Immagine: Washington, 23 novembre

22.11.2005   Il quotidiano di Fiume, Novi List, pubblica un’intervista con Giacomo Scotti, in cui mette in risalto le minacce che il noto scrittore riceve da tempo. Motivo principale degli attacchi contro Scotti sarebbe il suo recente libro sulle foibe. Nostra traduzione
Immagine: Giacomo Scotti

21.11.2005   Qual'è attualmente il grado di salute della società civile croata? Una rassegna sulle principali vicende storiche e politiche che ne hanno caratterizzato l'evoluzione. Una tesi di laurea

21.11.2005   [Drago Hedl]   Un’imponente realizzazione edile apre un contenzioso tra la Croazia e la Bosnia Erzegovina. Si tratta di un ponte che collegherebbe la costa croata alla penisola di Peljesac, passando attorno alla costa della Bosnia Erzegovina. Sarajevo lamenta la limitazione del suo accesso al mare

17.11.2005   [Drago Hedl]   Il tribunale di Zagabria condanna, con la condizionale, il noto scrittore Predrag Matvejevic a cinque mesi di reclusione per un testo pubblicato quattro anni fa da un quotidiano croato. Una sentenza che ha provocato stupore e indignazione da parte di scrittori e giornalisti di tutto il mondo
Immagine: Predrag Matvejevic

08.11.2005   [Drago Hedl]   Anto Djapic, leader del partito di estrema destra HSP, è stato costretto a rimandare la sua visita in Israele, con la quale avrebbe voluto mostrare la svolta ideologica del suo partito. Israele ha bloccato l’iniziativa sul nascere, ricordando il filo ustascismo di Djapic e del suo partito
Immagine: Anto Djapic

02.11.2005   [Drago Hedl]   In Croazia scoppia una bufera politica dopo l'incontro ufficiale sulla creazione della nuova struttura transfrontaliera, tra Austria, Italia, Croazia e Slovenia. Parte dei politici e dell'opinione pubblica croata non vedono di buon occhio la decentralizzazione del paese
Immagine: L'Istria vista dal satellite

28.10.2005   Mentre la Croazia si avvia verso l’UE, il parlamento croato adotta una legge sulla restrizione al diritto d’assemblea pacifica, limitando lo spazio delle manifestazioni a 100 metri dagli edifici delle maggiori istituzioni del paese. Una parte della popolazione denuncia l’incostituzionalità di questa misura. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Membri dell'inziativa civica davanti al parlamento croato

28.10.2005   [Andrea Rossini]   Incontro a margine della conferenza di Ginevra con il procuratore capo del Tribunale Internazionale dell'Aja, Carla Del Ponte. Giustizia internazionale, processo d'integrazione europea e percorsi di riconciliazione alla luce degli ultimi eventi che hanno interessato la regione
Immagine: Carla del Ponte (Ginevra)

27.10.2005   [Luka Zanoni]   In modo lucido e pacato Zlatko Dizdarevic, già giornalista del sarajevese Oslobodjenje ed ex ambasciatore della BiH in Croazia, ci parla della Bosnia, della Croazia e della Serbia e Montenegro. Affrontando il processo di avvicinamento all’Unione europea, i crimini di guerra e il Tribunale dell’Aia. Nostra intervista raccolta a Ginevra
Immagine: Zlatko Dizdarevic (Ginevra)

25.10.2005   [Andrea Rossini]   La seconda giornata della conferenza internazionale “Dieci anni da Dayton e oltre”. Gli interventi di Ashdown, Dizdarevic, Divjak, Todorovic, Finci, Terselic, Tokaca, Del Ponte, Kandic e altri. Dalla delusione momentanea all’infinita speranza. Nostra sintesi
Immagine: Il centro congressi di Ginevra

25.10.2005   [Drago Hedl]   Anche in Croazia scoppia il timore di contagio dell’influenza aviaria. La morte di alcuni cigni colpiti dal virus H5N1 ha messo in allerta il Paese, che sta adottando serie misure di sicurezza. I produttori della carne di pollo temono ingenti perdite, dovute al calo della domanda
Immagine: Croazia - 'eutanasia' dei volatili

23.10.2005   [Andrea Rossini]   Dopo l'annuncio del parere positivo della Commissione Europea all'apertura di negoziati per un Accordo con la Bosnia Erzegovina, il Commissario all'Allargamento Olli Rehn illustra la road map per i Balcani occidentali, e le possibili conseguenze di mutamenti istituzionali in Kosovo e Montenegro. Nostra intervista
Immagine: Olli Rehn

21.10.2005   Perché si è scelto di vincolare il cammino europeo della Croazia esclusivamente alla consegna del generale Ante Gotovina e non al rispetto dei diritti delle minoranze che vivono o che vogliono rientrare nel paese? Se lo chiede Jacopo Giorgi, in questo suo editoriale
Immagine: Ante Gotovina

19.10.2005   [Drago Hedl]   Recenti gravi incidenti, provocati dalle tifoserie croate durante le partite valevoli per le qualificazioni ai campionati mondiali di calcio, hanno screditato all'estero l'immagine della Croazia. Il governo cerca di correre ai ripari

12.10.2005   [Franco Juri]   Il governo di Lubiana presenta un pacchetto di riforme neoliberali, grazie alle quali la Slovenia potrebbe dire addio al welfare. In vista di un autunno caldo, il governo devia l'attenzione sul contenzioso marittimo con la vicina Croazia, accedendo il nazionalismo patriottico
Immagine: Janez Jansa

11.10.2005   [Drago Hedl]   Un fiume di ottimismo inonda la Croazia, dopo il semaforo verde alle trattative dell'adesione con l'Unione europea. Alcuni analisti, però, mettono in guardia dall'eccessivo ottimismo, dichiarando che non è necessario affrettarsi, meglio essere cauti e realisti

05.10.2005   L'Unione Europea si avvicina all'Europa di mezzo, dopo i fatidici sì pronunciati a Lussemburgo nei confronti di Ankara e Zagabria. Un passo in avanti anche per l'Unione Serbia e Montenegro, nel quinto anniversario della cacciata di Slobodan Milosevic. Grande esclusa, per il momento, la Bosnia Erzegovina. Ma l'Europa in costruzione sarà davvero unita?
Immagine: M. C. Escher - Day and Night

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