BalcaniCooperazione

sabato 30 agosto 2008 15:58

Osservatorio Caucaso


 
20202020
Notizie
02.03.2007   Il 2007 doveva essere l'anno di chiusura degli uffici dell'Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina. Non sarà così. Il Peace Implementation Council ha deciso di prorogare la presenza internazionale di un anno. Un'intervista all'attuale Alto Rappresentante Christian Schwarz-Schilling
Immagine: Christian Schwarz-Schilling

28.02.2007   [Zlatko Dizdarević]   La sentenza della Corte di giustizia internazionale sul genocidio di Srebrenica non ha per nulla sorpreso gli analisti più lucidi e razionali. Un commento dal nostro corrispondente da Sarajevo
Immagine: Proteste davanti alla sede della Corte dell'Aja

27.02.2007   [Nicole Corritore]   All'indomani della sentenza della Corte internazionale di giustizia dell'Aja abbiamo intervistato Elvira Mujicic, autrice del libro ''Al di là del caos''. Quando i rumori della guerra si spengono cosa rimane? Cosa rimane dopo Srebrenica?
Immagine: Donne di Srebrenica a Tuzla (foto Gughi Fassino)

23.02.2007   La Camera bosniaca per i crimini di guerra ha emesso quella che è finora la sua sentenza più severa, nei confronti di Gojko Jankovic, principale accusato per i crimini commessi a Foca nel 1992. Nostra traduzione
Immagine: Gojko Jankovic

31.01.2007   [Massimo Moratti]   La Republika Srpska di oggi è diversa dalla creatura di Karadzic e Mladic, ma i suoi leader devono dire chiaramente che il loro futuro è in Bosnia Erzegovina. Una agenda per il prossimo Alto rappresentante, per poter riprendere il dialogo sulle riforme
Immagine: Christian Schwarz-Schilling

26.01.2007   [Zlatko Dizdarević]   Il dibattito sulla prevista chiusura dell'Ufficio dell'Alto Rappresentante in Bosnia. Le possibili conseguenze di un disimpegno della comunità internazionale prima di aver avviato un processo di riforma del modello di Dayton. Dal nostro corrispondente
Immagine: Sarajevo, la Biblioteca (foto M. Piccardi)

25.01.2007   In giugno è prevista la sostituzione dell'OHR con una presenza UE. Ora l'Alto Rappresentante Schwarz Schilling sostiene che dato l'evolvere degli eventi questa chiusura rischia d'essere prematura. La posizione del Centro per le Strategie di Integrazione Europea (CEIS)
Immagine: Christian Schwarz Schilling

24.01.2007   [Luka Zanoni]   L'Alto Rappresentante Schwarz Schilling chiede un prolungamento della missione OHR in Bosnia, prima del passaggio di consegne all'UE. Ma quale lo stato del percorso del paese verso Bruxelles? Nostra intervista con Osman Topčagić, direttore dell’Istituto per l’integrazione europea
Immagine: Osman Topcagic

17.01.2007   [Zlatko Dizdarević]   Grandi manovre per la formazione del nuovo governo in Bosnia Erzegovina, dopo la designazione a primo ministro del serbo bosniaco Nikola Spiric (SNSD). Guiderà una coalizione eterogenea in uno stato a misura di Frankenstein. L'analisi del nostro corrispondente
Immagine: Sarajevo

15.01.2007   [Dario Terzić]   Due celebri personalità del mondo culturale e accademico sarajevese decidono di lasciare la città. Sullo sfondo un clima di isolamento e discriminazione nei confronti delle minoranze. La capitale bosniaca rischia di diventare monoetnica?
Immagine: Sarajevo (foto Nicola Lux)

04.01.2007   [Dario Terzić]   Nelle rubriche di quotidiani e portali web dei Balcani, ed in particolare della Bosnia Erzegovina, compaiono annunci di persone pronte a vendere i propri organi interni in cambio di denaro. Si indaga su di un commercio dettato dalla disperazione
Immagine: "Vendo rene a metà prezzo in tre rate"

21.12.2006   Lukavica, un villaggio della Bosnia settentrionale. Vi vivono molte donne originarie di Srebrenica, che non sono più tornate. Un reportage. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Cerimonia funebre, Srebrenica - Rudi Della Bartola

11.12.2006   Il governo olandese decide di decorare i battaglioni che sotto mandato ONU dovevano proteggere l’enclave di Srebrenica negli anni ’90. Silenzio delle istituzioni bosniache, proteste della diaspora e dell’opinione pubblica bosniaca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Le decorazioni (foto Admira Fazlic)

05.12.2006   I veterani olandesi tornano a Srebrenica, ma non è chiaro se saranno benvenuti dopo che una decorazione conferitagli dall'Aja ha suscitato dure proteste tra le associazioni delle vittime. La difficile riconciliazione dei bosniaci con le Nazioni Unite
Immagine: Il quartier generale delle forze olandesi a Srebrenica

04.12.2006   [Dario Terzić]   Nelle scuole bosniache, all'interno di uno stesso edificio, spesso convivono programmi di insegnamento diversi. A Mostar, dove quest'anno è stato inaugurato il Collegio del Mondo Unito, il sistema delle due scuole sotto uno stesso tetto ha assunto un significato particolare
Immagine: Three Little Kiddies (da: www.brain-child.org)

30.11.2006   La maggior parte delle cittadine bosniache non ha più sale da cinema, nonostante lo straordinario momento vissuto dall'industria cinematografica del paese, che continua a raccogliere riconoscimenti internazionali. Una panoramica della situazione da Bihac a Mostar

24.11.2006   A seguito dell'appello lanciato nella città giapponese il 6 agosto scorso dalla rete internazionale per la messa al bando dell'uranio impoverito, si è svolto a Modena un importante convegno. La discussione e le reticenze di politici e militari su Balcani e Italia
Immagine: 2006, bombardamenti sul Libano

23.11.2006   La Bosnia Erzegovina tra Islam tradizionale e nuove versioni importate durante e dopo la guerra. Una dura presa di posizione del settimanale Dani dopo gli scontri avvenuti in Sangiaccato e altri episodi che hanno coinvolto la locale comunità islamica. Nostra traduzione
Immagine: Copertina di DANI (10.11.06)

22.11.2006   Continua il nostro dossier di aggiornamento, realizzato in occasione della giornata internazionale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito, con la pubblicazione della seconda parte del reportage dalla Bosnia Erzegovina di Luisa Morfini e Ciro Cortellessa
Immagine: Hadzici (Sarajevo), la fabbrica bombardata (foto L. Morfini, dic 05)

20.11.2006   Dopo le denunce relative alla morte di decine di militari italiani impegnati nei Balcani, due ricercatori cercano di ricostruire quali effetti hanno avuto i bombardamenti all'uranio impoverito sulla popolazione bosniaca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: L'interno della fabbrica di Hadzici, Sarajevo (foto L. Morfini, dic 05)

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