BalcaniCooperazione

sabato 17 maggio 2008 21:14

Osservatorio Caucaso


 
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Notizie
16.05.2008   [Azra Nuhefendić]   Il parlamento della Bosnia Erzegovina ha approvato una legge che consentirà ai profughi di Srebrenica di votare per la propria città alle prossime amministrative, ovunque oggi risiedano. Viaggio tra gli abitanti della città simbolo della pulizia etnica in Europa
Immagine: Srebrenica (foto Gughi Fassino)

16.05.2008   [Zlatko Dizdarević]   Scetticismo in Bosnia Erzegovina per il risultato elettorale in Serbia e preoccupazione per la composizione del nuovo governo. La maggioranza dei serbi non ha votato per l'Europa nonostante Belgrado, favorita da Bruxelles, abbia saltato la fila nel percorso di adesione europeo. Il commento di Zlatko Dizdarević
Immagine: Sarajevo

13.05.2008   Le trasformazioni dell'industria cinematografica bosniaca dagli anni '60 ad oggi. Il declino del sistema statale, la guerra e poi i riconoscimenti internazionali. Intervista con Mustafa Mustafić, regista e operatore di ripresa

06.05.2008   [Azra Nuhefendić]   Vojislav Šešelj, presidente del Partito radicale serbo, imputato all'Aja per crimini contro l'umanità, gode ancora di grande popolarità. Un ritratto dell'uomo e del politico a pochi giorni dall'importante appuntamento elettorale in Serbia

21.04.2008   [Massimo Moratti]   Dopo l'approvazione della riforma della polizia, la Bosnia Erzegovina si avvia a firmare l'Accordo di Associazione con Bruxelles. I contenuti della riforma sono stati però sacrificati di fronte al rischio di instabilità regionale dopo l'indipendenza del Kosovo. Nostro commento
Immagine: Sarajevo, marzo 2008 (foto M. Fontasch)

18.04.2008   [Azra Nuhefendić]   Mio padre, Tito e gli americani. La costruzione di una nuova, enorme Ambasciata americana a Sarajevo conduce l'autrice in un lungo viaggio a ritroso, dal periodo socialista fino ad una notte del 1995, a Grbavica. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Sarajevo, l'Holiday Inn e le due torri

17.04.2008   [Zlatko Dizdarević]   Il Parlamento della Bosnia Erzegovina approva finalmente un testo sulla riforma della polizia, funzionale al percorso di integrazione europea. Ma il Paese resta profondamente diviso grazie all'architettura istituzionale creata 13 anni fa a Dayton. Un'analisi a margine della recente visita di Richard Holbrooke
Immagine: Richard Holbrooke

21.03.2008   [Azra Nuhefendić]   La storia di Maja F., redattrice del sarajevese Oslobodjenje, figura leggendaria del giornalismo bosniaco prima e durante la guerra. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Il palazzo sede di Oslobodjenje alla fine della guerra

19.03.2008   [Andrea Rossini]   Il percorso di integrazione europea della Bosnia Erzegovina dopo la dichiarazione di indipendenza di Pristina e la crisi aperta a Belgrado. La riforma della polizia e le aspirazioni indipendentiste di Banja Luka. Nostra intervista a Osman Topcagic, a capo del Direttorato per l'Integrazione Europea di Sarajevo
Immagine: Marc Chagall, "Sopra la città" (1924)

28.02.2008   [Azra Nuhefendić]   Barak Obama e i musulmani bosniaci. Viaggio a ritroso dalle presidenziali americane alla Jugoslavia di Tito. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

20.02.2008   [Mauro Cereghini]   La crisi di ottobre è stata il risveglio dall'illusione di camminare verso la normalità. Voci da una Sarajevo cosmopolita, che guarda con sconcerto e paura al clima nazionalista riemerso nel paese

18.02.2008   [Andrea Rossini]   Cautela dei principali politici bosniaci sulla dichiarazione di indipendenza di Pristina, le posizioni restano per ora all'interno del quadro definito da Dayton. Manifestazioni a Banja Luka
Immagine: Milorad Dodik

15.02.2008   [Andrea Rossini]   Una sequenza di omicidi e attentati a Sarajevo provoca la reazione dei cittadini contro il degrado sociale, e la più grande manifestazione nella Bosnia del dopoguerra. Il muro contro muro tra dimostranti e istituzioni degenera però in violenze di piazza

14.02.2008   [Azra Nuhefendić]   Guadagnare Sarajevo come la costa di un mare in tempesta, tra racconti di migranti e di veterani, attraverso i muri dell’Europa di Schengen. Il racconto-cronaca di una traversata. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

07.02.2008   [Boris Vitlačil]   Dalla scuola documentaristica sovietica ai nuovi documentari come Mama i Tata. Lo sguardo di Faruk Loncarević, giovane regista e docente all'Accademia di Sarajevo, sul panorama cinematografico bosniaco dagli anni Settanta ad oggi

20.01.2008   Intervista all'autore di Go West, Ahmed Imamović. Il percorso personale ed artistico del giovane regista e i paradossi del nuovo cinema bosniaco, che riscuote successi in tutto il mondo ma censura nelle proprie sale un film a tematica omosessuale
Immagine: Go West

17.01.2008   [Massimo Moratti]   Il gioco a somma zero tra Dodik e Silajdzic nasce nel vuoto di potere determinato dal nuovo atteggiamento della comunità internazionale. La Bosnia Erzegovina si avvia a diventare un Paese normale, ma ha bisogno di nuovi politici per uscire dalla crisi. Nostro commento

11.01.2008   [Zlatko Dizdarević]   Lo scorso anno la Bosnia Erzegovina si è trovata a fare i conti con una delle più gravi crisi del dopoguerra. I leader politici locali e Bruxelles sono inclini all’ottimismo, ma non tutti la pensano così. Il commento del nostro corrispondente

08.01.2008   Ritorniamo sulla questione della cosiddetta “Brćanska Malta”, il sanguinoso scontro tra milizie territoriali e esercito jugoslavo avvenuto a Tuzla il 15 maggio 1992, con il racconto di Selim Bešlagić, ex sindaco della città accusato dalla Procura serba per quei fatti insieme ad altri 5 funzionari ed ufficiali. Da Slobodna Bosna
Immagine: Tuzla

07.01.2008   [Andrea Rossini]   Concludiamo le pubblicazioni del nostro dossier sui Memoriali in ex Jugoslavia con un'intervista a Dario Terzić, giornalista di Mostar nostro collaboratore, sulle trasformazioni dei monumenti e simboli della cittadina erzegovese
Immagine: La statua di Bruce Lee a Mostar

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