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mercoledì 03 dicembre 2008 22:25

 
Destre e nazionalismi
12.01.2006   Un emigrato albanese di 17 anni è stato assassinato a Creta la mattina del primo gennaio. La sua colpa quella di aver «provocato» dei giovani greci sfoggiando una T-shirt coi colori nazionali albanesi. Choc nell'opinione pubblica, in Grecia come in Albania, per il crimine razzista

09.01.2006   [Franco Juri]   La Slovenia alza la tensione nella baia di Pirano e con un decreto ''annette'' l'area di mare contesa con la Croazia. Sale il rischio di incidenti, anche tragici. E l'UE balbetta, bloccata dal principio di solidarietà con gli Stati membri
Immagine: Golfo di Pirano - da http://istrianet.org

21.12.2005   [Franco Juri]   18 mila persone alle quali sono stati tolti, nel 1992, i diritti di cittadinanza. Qualcuno si è spinto sino a definirla 'pulizia etnica amministrativa'. Ed ora il governo sloveno pensa ad una legge costituzionale che di fatto neutralizzerebbe la possibilità di arrivare ad una soluzione non discriminatoria nei confronti di questi cittadini fantasma
Immagine: Cancellati, una manifestazione

15.12.2005   Venerdì si apre ad Istanbul il processo ad Orhan Pamuk. Il celebre scrittore turco descrive sulle pagine di Radikal la sua paradossale vicenda, inquadrandola nell'attuale fase della globalizzazione: "Mentre ci si integra entusiasticamente nell'economia mondiale, monta la rabbia nazionalista". Nostra traduzione

15.12.2005   [Franco Juri]   Sarà praticamente impossibile ottenere asilo in Slovenia, e molto verrà lasciato alla discrezionalità della polizia di frontiera. In Slovenia si sta andando verso una riforma in senso del tutto restrittivo della legge sul diritto d'asilo. Associazionismo ed Alto commissariato per i rifugiati protestano, l'UE sta zitta
Immagine: Una rifugiata d'origine afghana - UNHCR

12.12.2005   Ferme reazioni e dura condanna sulle colonne del Feral Tribune a seguito delle minacce di morte ricevute da Drago Hedl, vice caporedattore del settimanale di Spalato e corrispondente dell'Osservatorio sui Balcani. La traduzione del comunicato della redazione del Feral e l'editoriale della caporedattrice Heni Erceg

07.12.2005   [Tanya Mangalakova]   Per molti, in Bulgaria, il macedone non è che un dialetto bulgaro, e la nazione macedone una creatura artificiale partorita dal COMINTERN. Ma sulla 'questione macedone' interviene ora anche la Corte europea per i Diritti Umani di Strasburgo
Immagine: Il logo del OMO Ilinden PIRIN

28.11.2005   Un'analisi puntuale sulla situazione dei ‘cancellati' in Slovenia. Dopo l'indipendenza della Slovenia molti sloveni persero la cittadinanza. La loro colpa? Non essere etnicamente omogenei alla maggioranza nel Paese. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Una protesta dei "cancellati"

25.11.2005   L'organizzazione neonazista Nacionalni stroj (Fronte nazionale) ha attaccato un convegno antifascista alla Facoltà di Filosofia di Novi Sad. Incidenti simili si moltiplicano in Vojvodina. Il presidente del Parlamento regionale mette in guardia contro questa «epidemia di primitivismo», che riporta il Paese ai peggiori momenti degli anni ‘90
Immagine: Un manifesto di Nacionalni Stroj per il boicottaggio di B92

08.11.2005   [Drago Hedl]   Anto Djapic, leader del partito di estrema destra HSP, è stato costretto a rimandare la sua visita in Israele, con la quale avrebbe voluto mostrare la svolta ideologica del suo partito. Israele ha bloccato l’iniziativa sul nascere, ricordando il filo ustascismo di Djapic e del suo partito
Immagine: Anto Djapic

21.10.2005   Perché si è scelto di vincolare il cammino europeo della Croazia esclusivamente alla consegna del generale Ante Gotovina e non al rispetto dei diritti delle minoranze che vivono o che vogliono rientrare nel paese? Se lo chiede Jacopo Giorgi, in questo suo editoriale
Immagine: Ante Gotovina

18.10.2005   [Fabio Salomoni]   La magistratura accusa giornalisti e scrittori di tradimento nazionale per interventi sulla questione armena. Fuorviante però trarre da questi episodi l'immagine di un paese immobile. Da alcuni anni la società turca è impegnata nel difficile compito di "confrontarsi con la propria storia", con i tabù e le reticenze dell'ideologia ufficiale
Immagine: Hrant Dink

14.10.2005   Serbia e Montenegro contro Bosnia Erzegovina, a Belgrado. Partita di calcio valevole per le qualificazioni ai mondiale Germania 2006. Dalla Bosnia partono numerosi pullman di tifosi. Che però allo stadio tifano per gli avversari. Cosa accade se l'indeterminatezza costituzionale di un Paese fa capolino sui campi da calcio?
Immagine: I tifosi della Serbia e Montenegro

21.09.2005   [Massimo Moratti]   I Serbi di Bosnia respingono nuovamente il progetto di trasferire al livello statale il controllo delle forze di polizia del Paese. Si profila un decennale di Dayton con la Bosnia ancora lontana dall’Europa. Speculazioni su di un coinvolgimento di Belgrado nelle decisioni prese a Banja Luka
Immagine: Paddy Ashdown, Rappresentante Speciale dell'Unione Europea in BiH

15.09.2005   [Drago Hedl]   Mentre alla Corte di Strasburgo si dibatte il caso di Krstina Blecic, cittadina montenegrina di Zara privata della propria abitazione durante la guerra, la giustizia croata affronta il caso delle decine di famiglie serbe espulse dalle proprie case a Osijek. Un test per le aspirazioni europee della Croazia
Immagine: Osijek

25.08.2005   La Stella Rossa Belgrado torna in Croazia quindici anni dopo. Nel 1990 una partita con la Dinamo Zagabria venne sospesa per violentissimi incidenti tra le tifoserie, tragico presagio dell'immediato futuro. Questa volta è andata diversamente
Immagine: L'allenatore Zenga durante una conferenza stampa

11.08.2005   [Massimo Moratti]   Oluja, la Tempesta. Un'altra di quelle occasioni nelle quali le opinioni pubbliche dei Balcani si dividono profondamente. Zagabria celebra, Belgrado commemora. Rimangono comunque i fatti. Oggi la Krajina è un'area desolata. Un commento
Immagine: In fuga dalla Krajina - B92

02.08.2005   [Drago Hedl]   L'affare Osijek scuote la Croazia: un ex soldato, Krunoslav Fehir, confessa i crimini commessi dall'esercito croato nei confronti dei civili serbi. Le torture avvenivano in un garage, nel cortile dell'attuale sede della Contea. I corpi venivano poi messi in celle frigorifere e gettati nella Drava
Immagine: Krunoslav Fehir

28.07.2005   [Fabio Salomoni]   Escalation di violenze in Anatolia orientale negli scontri tra Pkk e esercito turco, mentre è ancora incerta la matrice dell’attentato terroristico nella località turistica di Kusadasi. Civili e attivisti curdi dissidenti nel mirino. Voci e smentite su di un possibile intervento turco nel nord Iraq
Immagine: Scene di gioia nel Kurdistan iracheno il giorno delle elezioni (foto Jal)

27.07.2005   [Massimo Moratti]   Il decennale di Srebrenica e gli sforzi della comunità internazionale per unificare il Paese. Con un pensiero particolare alle forze di polizia bosniache e all’esplosivo ritrovato a Potocari nell’imminenza della commemorazione. Un’analisi del nostro corrispondente da Sarajevo
Immagine: Potocari, 11 luglio 2005

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