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mercoledì 03 dicembre 2008 22:09

 
Destre e nazionalismi
05.01.2005   A che punto è la Serbia a distanza di oltre quattro anni dalla caduta del regime di Milošević? Ne parliamo col professor Aljoša Mimica, sociologo e docente all’Università di Belgrado, uno dei fondatori del Circolo di Belgrado, il gruppo di intellettuali che negli anni novanta cercò di fare muro contro la degenerazione della cultura e della società in Serbia
Immagine: Aljosa Mimica

16.12.2004   Il governo sloveno prima commissiona una ricerca e poi la secreta. Perché? Non è ancora chiaro, probabilmente veniva sostenuto che alle minoranze nazionali occorre garantire più diritti. Un articolo di Borut Mekina tratto da TOL e tradotto a cura di Osservatorio sui Balcani.

15.12.2004   [Drago Hedl]   Inquietante manifestazione filo ustascia a Zara, salutata dal presidente del consiglio comunale cittadino. La polizia non interviene. Sempre più diffuse nel Paese opinioni revisioniste sul carattere “positivo” del regime del criminale Pavelić. Venerdì la decisione della Commissione sull’avvio dei negoziati di adesione alla UE

23.11.2004   [Drago Hedl]   Il primo ministro Sanader si è recato lunedì scorso a Belgrado per la prima visita di un capo di governo croato all'ex nemico serbo. Firmato un accordo per la protezione delle minoranze serbe e croate nei due Paesi. Il riavvicinamento tra Zagabria e Belgrado, tuttavia, non si avverte a Vukovar, dove pochi giorni fa è stato commemorato il tredicesimo anniversario della caduta. Un reportage del nostro corrispondente
Immagine: Vukosava Suvić, con la sua inutile laurea

15.11.2004   [Drago Hedl]   La persistente latitanza del generale croato ricercato per crimini di guerra mette a rischio il percorso di adesione di Zagabria alla Unione Europea. Martedì prossimo relazione di Carla Del Ponte al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il premier Sanader temporeggia

12.11.2004   Prima del '99 faceva la tassista. Poi la guerra ed il coraggio di scrivere per rompere l’omertà che regna sui crimini commessi dai suoi concittadini in Kossovo. Svetlana Djordjevic, ora, nella Serbia “democratica”, rischia ogni giorno la vita. Un appello dell’Osservatorio per la protezione degli attivisti sui diritti umani.

28.10.2004   Torniamo sulle recenti elezioni amministrative in Bosnia Erzegovina con una analisi del voto in Republika Srpska (RS). Diversamente da quanto sottolineato da molti commentatori, che hanno riferito della ennesima affermazione dei tre maggiori partiti nazionalisti, in RS il Partito Democratico Serbo (SDS) sembra aver subito una netta battuta di arresto
Immagine: Milorad Dodik

18.10.2004   [Drago Hedl]   Reazioni in Croazia alle dichiarazioni del vice premier italiano Fini su Istria, Fiume e la Dalmazia. Un incidente a Spalato. Ma la risposta ufficiale di Zagabria è cauta, e i rapporti tra Italia e Croazia restano buoni. Per ora, si è trattato solo di una tempesta in un bicchier d’acqua
Immagine: Gianfranco Fini

14.10.2004   [Danijela Nenadić]   Sale la tensione in Vojvodina e il timore che possano verificarsi divisioni e conflitti su base etnica. L’insediamento della nuova sindaca del Partito radicale non fa che aumentare il fermento di una scena politica già di per sé piuttosto accesa
Immagine: Mappa della Serbia, in evidenza la Vojvodina

11.10.2004   [Drago Hedl]   Per la prima volta sotto il 50% la percentuale dei favorevoli alla integrazione europea del Paese. In difficoltà la politica del premier HDZ Sanader, mentre la destra del partito mostra insofferenza. In dicembre la Croazia al voto per il presidente. Verso una resa dei conti all’interno dell’HDZ?
Immagine: Andrija Hebrang, leader della destra dell'HDZ

07.10.2004   L'appuntamento settimanale di RaiNews 24 sul sud est Europa, a cura di Angelo Saso e Marco Bariletti

07.10.2004   [Tanya Mangalakova]   Si vestono con divise ispirate alla II guerra mondiale e si rifanno ad una simbologia bulgara pre-cristiana. Sono i militanti del BNA, movimento di estrema destra. A Sofia sono in 150 ma le loro idee sono diffuse nell'intero Paese. Condizioneranno le elezioni politiche del 2005?
Immagine: Militanti del BNA

14.09.2004   [Leonardo Barattin]   Un tempo era parte dell’autoproclamata repubblica serba di Krajna. Ora è roccaforte del nazionalismo croato. Viaggio estivo tra lapidi commemorative e fotografie di criminali di guerra
Immagine: Rocce carsiche

03.08.2004   [Drago Hedl]   Blaškić, generale croato bosniaco, era stato condannato a 45 anni per crimini commessi nella Bosnia centrale, incluso il massacro di Ahmići. Responsabili erano in realtà i quadri dell’HDZ bosniaco. In collegamento diretto con Tuđman
Immagine: Tihomir Blaškić

27.07.2004   [Drago Hedl]   Il Paese ha contribuito alla ricostruzione del Ponte di Mostar, distrutto nel 1993 dall’artiglieria croata, ma la sottile arcata di pietra proietta ancora la propria ombra su Zagabria. Dissidio Mesic-Sanader in occasione della inaugurazione ufficiale
Immagine: Mostar, veduta notturna dello Stari Most

02.07.2004   [Andrea Rossini]   La mancata collaborazione con l’Aja ferma il cammino internazionale della Bosnia al vertice Nato di Istanbul, nonostante le aperture del governo della Republika Srpska su Srebrenica. Ashdown dimette 60 politici e funzionari. Negoziati per la resa di Karadzic?
Immagine: La strada per Srebrenica

21.04.2004   [Drago Hedl]   Il figlio dell’ex Presidente guida una eterogenea compagine che vorrebbe dedicare a Tudjman una piazza ed un monumento nel centro della capitale, di fronte alla piazza Maresciallo Tito. I cittadini di Zagabria non sembrano gradire
Immagine: Tudjman, il monumento funebre

20.04.2004   [Andrea Rossini]   Confermata la sentenza di primo grado nei confronti di Radislav Krstic, comandante delle forze serbo bosniache a Srebrenica: fu genocidio. La condanna del generale è stata tuttavia ridotta da 46 a 35 anni per non aver partecipato direttamente al massacro
Immagine: Srebrenica, cadaveri identificati

05.04.2004   [Luka Zanoni]   Con la legge da poco adottata riguardante gli aiuti alle famiglie degli imputati dal TPI, il nuovo premier si tira addosso parecchie critiche. La società civile urla il ritorno al passato mentre gli USA sospendono gli aiuti economici

18.03.2004   [Luka Zanoni]   I gravissimi incedenti verificatisi in Kosovo hanno avuto pesanti ripercussioni anche a Belgrado e in altre città della Serbia. Moschee date alle fiamme, scontri con la polizia e feriti
Immagine: dopo gli incidenti alla Moschea di Belgrado

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