Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 22:53

 
Destre e nazionalismi
05.05.2005   L’ex vice premier Cedomir Jovanovic approfitta della propria deposizione al processo degli assassini di Zoran Djindjic per attaccare il governo di Vojislav Kostunica, di cui denuncia le collusioni con il vecchio regime e con il crimine organizzato. Colloquio con il Saint-Just serbo, perso in pieno Termidoro
Immagine: Cedomir Jovanovic

02.05.2005   Lo Stato bosniaco perde enormi somme di denaro per la corruzione, il riciclaggio, l’evasione fiscale e gli illeciti finanziari. I nazionalisti al governo e la comunità internazionale, tuttavia, rifiutano di approvare la legge anticorruzione voluta dalle opposizioni

28.04.2005   Nuovi testimoni oculari stanno aiutando a ricostruire il mosaico di un crimine rimasto ancora impunito. Nello stabilimento di Mackatica, sud della Serbia, sarebbero stati cremati, nel maggio 1999, centinaia di corpi di albanesi del Kosovo. Un reportage investigativo di IWPR
Immagine: Acciaieria - Cecilia Ravera Oneto

26.04.2005   Le clamorose rivelazioni di un sottufficiale dell’esercito serbo: l’anno scorso, Mladic avrebbe passato diversi mesi nella caserma belgradese di Topcider; i «suicidi» che si sono verificati sarebbero eliminazioni di testimoni scomodi; militari in servizio vendono armi agli Albanesi del sud della Serbia
Immagine: Ratko Mladic

20.04.2005   Crescono i movimenti della destra radicale in Serbia. Le recenti azioni intimidatorie e razziste che si sono verificate nel centro di Belgrado e in altre città suscitano perplessità e diverse domande. Il settimanale “Vreme” ne parla con un sociologo e un pubblicista
Immagine: Manifesti antisemiti

19.04.2005   [Drago Hedl]   Rivelazioni choc del settimanale Feral Tribune mostrano come la latitanza del generale Gotovina sia stata favorita dalla polizia croata. Si chiudono ulteriormente le prospettive europee della Croazia, ma per Zagabria l’inchiesta dimostrerebbe proprio che il generale non è più nel Paese
Immagine: Un manifesto a sostegno di Gotovina

18.04.2005   [Andrea Rossini]   Abdulah, ristoratore, bosgnacco, è tra i primi ad essere rientrato a Srebrenica. E vi ha aperto un ristorante. Il suo sguardo da "imprenditore" su Srebrenica e su una Bosnia in piena difficoltà. Un ulteriore contributo al nostro dossier su Srebrenica

13.04.2005   [Drago Hedl]   Sono 1.370 i reduci suicidatisi in Croazia dalla fine della guerra. Il trauma, le difficoltà economiche, la frustrazione degli ideali tra le ragioni dell'epidemia di suicidi, che spesso avvengono in forma di aperta protesta. Tra strumentalizzazione politica e impostori, lo stato di un’emergenza nazionale
Immagine: Croazia, guerra (1991)

12.04.2005   Gli skinheads in Croazia si confondono con la destra radicale nazionalista e patriottarda. Sono dei disadattati, spesso figli maltrattati e giovani socialmente emarginati. Le collusioni con la polizia, le simpatie dei media e l’impreparazione della magistratura in questa inchiesta di Feral Tribune

08.04.2005   [Risto Karajkov]   Si è presentato davanti alla corte ostentando sicurezza. Si tratterà di un procedimento breve, perché nel mio caso, non c'è alcun caso, le sue parole. Ljube Boskovski è accusato di crimini commessi nel 2001, ai tempi dei sanguinosi scontri che hanno fatto tremare la Macedonia. Ed anche quest'ultima – come altri Paesi dell'area - guarda all'Aja con sospetto
Immagine: Ljube Boskovski all'Aja

07.04.2005   Un abuso di potere o un atto condivisibile e a favore della stabilità in Bosnia? La recente rimozione dal proprio incarico di Dragan Covic, membro croato della presidenza tripartita della Bosnia, da parte dell'Alto Rappresentante Paddy Ashdown sta causando un acceso dibattito. Si ritorna a parlare dei cosiddetti Bonn Powers e del loro utilizzo
Immagine: Paddy Ashdown, Alto Rappresentante

23.03.2005   [Drago Hedl]   Gioisce l’estrema destra, reazioni contrastanti della cittadinanza. Un’analisi della situazione in Croazia dopo che Bruxelles ha deciso il rinvio dei negoziati di adesione per la mancata collaborazione con il Tribunale dell’Aja. Lo scenario politico, le delicate prospettive per l’economia del Paese
Immagine: I 25 hanno detto no

18.03.2005   Fautore della linea dura, dello scontro a tutti i costi con i ribelli albanesi Ljube Boskovski è stato per anni osannato come Salvatore della Patria. Ora, nel carcere croato dove si trova rinchiuso, gli è stata notificata l'incriminazione da parte del Tribunale dell'Aja.
Immagine: Ljube Boskovski

15.03.2005   [Drago Hedl]   Le autorità croate non hanno ancora messo le mani sul generale Gotovina e sembra oramai difficile che il 17 marzo prossimo l'UE annunci l'inizio dei negoziati con la Croazia per l'integrazione. Sia l'attuale governo che l'opposizione temono, pur con sostanziali differenze, un futuro dalle forti incertezze
Immagine: Il Primo ministro croato Sanader

14.03.2005   Benchè numericamente esigua, la comunità ebraica di Serbia è sempre più presa di mira da una schiera di gruppi ultranazionalisti. Un viaggio all'interno dei siti web, pubblicazioni e movimenti antisemiti presenti nella società serba
Immagine: Subotica, la sinagoga

08.03.2005   [Drago Hedl]   Giovedì la decisione sull’avvio dei negoziati di adesione alla UE. Una risposta negativa potrebbe rafforzare le posizioni radicali in Croazia, ma la ricerca di Gotovina diviene una sceneggiata. I socialdemocratici crescono nei sondaggi. Molti auspicano però che sia l’Hdz a chiudere il caso del generale

02.03.2005   Con la designazione del nuovo Primo Ministro della Republika Srpska, Pero Bukejlovic, il Partito Democratico Serbo (SDS) fondato da Karadzic torna ad occupare tutte le principali posizioni di governo dei Serbi in Bosnia Erzegovina. L'isolamento internazionale, le accuse di nepotismo, crimine e corruzione

01.03.2005   [Luka Zanoni]   In un momento particolarmente delicato per la Croazia e la Serbia, entrambe in attesa di un parere positivo da parte dell’UE, scoppia un caso singolare. A Belgrado viene eletto un sedicente “Governo in esilio” della Repubblica serba di Krajina

28.02.2005   [Franco Juri]   La settimana scorsa hanno occupato in modo pacifico un'aula di un edificio a Lubiana che ospita la rappresentanza della Commissione Europea. Sono stati poi sfrattati violentemente da agenti della sicurezza privata. Continua il calvario dei cancellati, certo non lenito dall'attuale maggioranza al governo
Immagine: Una protesta dei "cancellati"

25.02.2005   [Fabio Salomoni]   L’intellettuale e giornalista turco si esprime sulle tendenze in atto all’interno del partito MHP (Lupi Grigi): dalle recenti minacce allo scrittore Orhan Pamuk, al recupero del nazionalismo etnico (turchismo) e alle riserve sul processo di adesione europea. Nostra intervista

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