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mercoledì 03 dicembre 2008 22:25

Osservatorio Balcani Guide per tema Economia Balcani e gobalizzazione
 
Balcani e gobalizzazione
15.11.2005   [Mauro Cereghini]   Per una regia unica tra internazionalizzazione economica e cooperazione solidale del Trentino. Pubblichiamo un editoriale di Mauro Cereghini, direttore di Osservatorio sui Balcani, in merito ai temi trattati nel recente convegno 'L'Europa di mezzo'

11.11.2005   [Andrea Rossini]   Appunti dal nostro convegno “L’Europa di mezzo. Idee e buone pratiche per un’integrazione sostenibile del sud-est europeo”. Le sintesi degli interventi non sono esaustive e rimandiamo per ogni chiarimento ai materiali originali. Tutti gli interventi sono pubblicati in streaming nella pagina apposita del nostro portale

18.10.2005   Pubblichiamo il documento introduttivo alla conferenza internazionale "L'Europa di mezzo. Idee e buone pratiche per un'integrazione sostenibile del sud-est europeo". Promossa da Osservatorio sui Balcani si terrà a Trento il prossimo 4 e 5 novembre
Immagine: L'Europa di mezzo - foto di Daniele Dainelli

13.10.2005   Le radicali riforme fiscali intraprese all'est sono guardate come modelli da imitare e suscitano crescenti consensi anche nell'area balcanica. I sostenitori di quest'ipotesi individuano la flat tax come strumento che garantisce efficenza al giovane capitalismo balcanico. E la spesa sociale?

05.10.2005   [Mihaela Iordache]   10.000 residenti italiani, 1.200 aziende a capitale italiano. Per Timisoara, città della Romania occidentale, essere considerata una "provincia veneta" non è affatto fuori luogo. La nostra corrispondente ci racconta dell'unica città rumena dove la disoccupazione non è un problema - perché non esiste - e delle sue contraddizioni
Immagine: Dettagli a Timisoara

30.09.2005   [Davide Sighele]   Vi può essere futuro a Kragujevac senza la Zastava? Non tutti la pensano allo stesso modo. La quarta puntata del reportage OB sulla grande fabbrica e la sua città. Economia, società e sviluppo locale nelle transizioni
Immagine: In città - Gughi Fassino

28.09.2005   [Davide Sighele]   30 ettari di capannoni ed una produzione a singhiozzo. La Zastava oramai produce ben poco anche se al suo orizzonte è riapparsa la FIAT. La terza puntata del reportage di OB sulla grande fabbrica e la sua città, Kragujevac
Immagine: Catena di montaggio - Gughi Fassino

26.09.2005   [Davide Sighele]   Decentramento amministrativo, ristrutturazioni aziendali in vista delle privatizzazioni, le reponsabilità delle tragedie degli anni '90. Quanto conta la politica sul futuro della Zastava? La seconda puntata del reportage di OB sulla grande fabbrica e la sua città, Kragujevac. Economia, società e sviluppo locale nelle transizioni.
Immagine: Per la strada, a Kragujevac - Gughi Fassino

22.09.2005   [Davide Sighele]   All'inizio era una fabbrica d'armi, ed in parte lo è tutt'ora. Poi, negli anni '50 sono arrivate le automobili ed una lunga collaborazione con la FIAT. La Zastava è cresciuta sempre più e con essa Kragujevac. La prima puntata di un reportage di Osservatorio sui Balcani
Immagine: La sede della Zastava Automobili - di Gughi Fassino

22.09.2005   [Andrea Rossini]   All'indomani dell'accordo firmato tra Fiat e Zastava, un reportage-inchiesta di Osservatorio sulla fabbrica simbolo dell'industrializzazione jugoslava e sulla sua città, Kragujevac. Economia, società e sviluppo locale nelle transizioni
Immagine: Operai Zastava - di Gughi Fassino

13.09.2005   [Mihaela Iordache]   Undici anni di umilianti code ai consolati. Poi, nel 2002, per chi voleva entrare in un Paese Schengen il diritto ad un visto turistico di 90 giorni. Per i rumeni sembrava la fine di un incubo. Sotto pressioni UE sono però ora le autorità rumene a richiedere garanzie a chi si vuole recare all'estero: soldi, biglietti di andata e ritorno, prenotazioni alberghiere. I paradossi dell'allargamento

26.08.2005   [Tanya Mangalakova]   Energia pulita? Per gli ambientalisti bulgari non lo sarebbe per nulla. Proteste contro la costruzione di una serie di piccole centrali idroelettriche lungo il corso del fiume Iskar, nei pressi della capitale Sofia. A costruirle un'azienda italiana, che ne dovrebbe curare anche la gestione
Immagine: Fiume Iskar

23.08.2005   [Michele Nardelli]   Da una parte la pesante eredità paesaggistica e culturale del comunismo, dall'altra le sperequazioni portate da un capitalismo selvaggio. Ma non solo. Monasteri, foreste e villaggi medioevali. Si può ripartire da qui?

12.08.2005   Una rivolta trasversale, che unisce le diverse comunità bosniache. E' quella dei contadini riuniti nell'Associazione dei Produttori Agricoli della Bosnia Erzegovina. Chiedono regole, in uno Stato diviso e deregolamentato, dove la frutta tropicale costa meno delle mele di Gorazde. Incontro con il leader delle proteste
Immagine: Il sit-in davanti al Parlamento bosniaco

10.08.2005   [Franco Juri]   A 60 anni da Hiroshima e Nagasaki ridiventa più attuale che mai la nuova agenda per un mondo denuclearizzato sostenuta con ampia maggioranza dall'Assemblea generale ONU nel 1998. Ma la Slovenia l'abbandonò in extremis su ordine degli USA e della Gran Bretagna diventando così un chiaro monito delle due potenze nucleari a tutti gli altri paesi in transizione
Immagine: Hiroshima, fungo atomico

14.07.2005   Il corpo di Ljubisa Aleksic, cittadino bosniaco ucciso in Iraq, è giunto ieri all’aeroporto di Sarajevo. La BiH ha inviato in Iraq un piccolo contingente di sminatori, ma la colonia dei Bosniaci che lavorano nel settore della sicurezza o nelle basi alleate sarebbe tra le più numerose del Paese

13.07.2005   Voci sempre più concrete su di un accordo tra la Fiat e la leggendaria casa automobilistica di Kragujevac, collassata con la fine della Jugoslavia e colpita dai bombardamenti Nato nel ‘99. La storia della Zastava e le possibili conseguenze di un suo rilancio sull'economia serba

06.06.2005   [Tanya Mangalakova]   Preoccupazione senza catastrofismi. E' questa la reazione in Bulgaria agli esiti dei referendum in Francia e Olanda nei quali è stata bocciata la nuova costituzione europea. Si ritiene che l'integrazione nell'UE sia oramai blindata anche se "abbiamo preso l'ultimo treno utile"

11.05.2005   Due abitanti della Bosnia-Erzegovina su cinque vivono nelle campagne. Eppure l'agricoltura del Paese è in rovina, e la Bosnia importa massicciamente prodotti alimentari dall'estero. La guerra e la corruzione tra le cause di questo naufragio, mentre la politica sembra indifferente al problema

25.04.2005   Campi collettivi nei pressi delle miniere di Trepca, nord del Kosovo. Vi vivono Rom, Ashkali ed Egiziani i cui figli sono ricoperti da piaghe. Diagnosi? Avvelenamento da piombo. Ma né le autorità di Mitrovica nord né l'UNMIK sembrano disposti a fare qualcosa
Immagine: Miniere di Trepca

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