Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 23:36

Osservatorio Balcani Guide per tema Economia Balcani e gobalizzazione
 
Balcani e gobalizzazione
10.12.2004   Belgrado verso la crisi politica per le irregolarità emerse nella privatizzazione della Knjaz Milos, la maggiore delle acque minerali del Paese. Vorrebbero comprarla la francese Danone, in cordata con la star della pallacanestro Vlade Divac. La gara d'asta però ha scavalcato in maniera poco ortodossa gli altri concorrenti. Un articolo di Igor Fiatti dal quotidiano "Il Manifesto". Il titolo originale del seguente articolo è :"Le bollicine nel canestro".

09.12.2004   Il 2 dicembre scorso, una cerimonia a Sarajevo ha segnato il passaggio ufficiale di consegne in Bosnia Erzegovina dalla missione militare Nato (SFOR) a quella guidata dalla Unione Europea (EUFOR). La lotta alla criminalità organizzata, da molti percepita oggi come il problema principale del Paese, sembra tuttavia restare in secondo piano. Pubblichiamo l’inchiesta realizzata dall’Institute for War and Peace Reporting
Immagine: L'omicidio Leutar, Sarajevo, 1998

02.12.2004   Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello della Coalizione per la difesa del fiume Vrbas, in Bosnia Erzegovina, lungo il quale è prevista la costruzione di una grossa idrocentrale
Immagine: Il fiume Vrbas

26.11.2004   Venerdì 3 dicembre, a Venezia, presso la Sala Congressi dell’Isola di San Servolo, si aprirà il convegno annuale di Osservatorio sui Balcani “Vivere senza futuro? L’Europa tra amministrazione internazionale e autogoverno: i casi di Bosnia Erzegovina e Kossovo”. Pubblichiamo il documento introduttivo

26.11.2004   [Tanya Mangalakova]   Tra le ragioni addotte dai politici bulgari per affiancare Bush nell’avventura irachena quella di recuperare i grossi crediti che Sofia aveva nei confronti del regime di Saddam. Tra l’altro legati alla vendita di armi. Ora sulla Bulgaria sono forti le pressioni per cancellare il debito e Sofia si sente beffata.
Immagine: Guerra in Iraq

25.11.2004   La sua tragica incompetenza e il suo gigantesco entusiasmo hanno portato Adnan Terzic in una situazione, a prima vista, paradossale: proponendo le proprie dimissioni, cerca ad ogni costo di conservare la sua poltrona di presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina
Immagine: Adnan Terzic (a destra) con il Segretario Generale della Nato

25.11.2004   Un consulente di un’azienda veneta ed un imprenditore moldavo in viaggio d’affari in Romania. Un reportage. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Immagine: Vista panoramica sulla città di Iasi

23.11.2004   [Alma Lama]   Un anno fa aveva bloccato il processo di privatizzazioni in Kossovo. Da allora un duro braccio di ferro tra lui e le autorità kossovare che lo accusavano di fare il gioco di Belgrado. Ora Nicholas Lambsdorff è stato obbligato da Soren Petersen, a capo dell’UNMIK, a gettare la spugna.
Immagine: Kosovo Trust Agency

19.11.2004   [Vania Anguelova]   Altro schiaffo per le associazioni ambientaliste in Bulgaria. Questa volta è la Capitale nel mirino delle ambizioni speculative di trasformazione urbana: per “il bene dei cittadini”, si intende.
Immagine: Viale alberato in centro a Sofia

12.11.2004   La morte di Olene P., ucraina, scatena in Bosnia Erzegovina la paura per l’Aids e le malattie sessualmente trasmesse. In pochi si interrogano sulla realtà del trafficking e dello sfruttamento di donne e minori nel Paese. Una riflessione da Sarajevo di Valentina Pellizzer (Unimondo/South East Europe)

09.11.2004   Come si è reagito in Bulgaria alla rielezione di George W. Bush alla Casa Bianca? Si fosse votato in Bulgaria avrebbe vinto con tutta probabilità Kerry ma la maggior parte degli analisti politici afferma che Bush è una garanzia per gli interessi del Paese. La Bulgaria si ritova ancora indecisa e divisa, tra USA ed UE.
Immagine: Aquila e bandiera USA

08.11.2004   [Drago Hedl]   Il Ministero degli Esteri coinvolto nell’ennesimo scandalo finanziario. Incerta la reazione del Premier Sanader, mentre il Paese è in piena campagna elettorale per le presidenziali, previste per il 2 gennaio. La cronaca dei fatti dal nostro corrispondente
Immagine: Miomir Žužul

05.11.2004   [Marinela Nikolova]   Vi passano i corridoi 4, 7, 8, 9 e 10. La Bulgaria sta divenendo un importante snodo per il collegamento tra le diverse regioni del continente e per la loro naturale proiezione verso l'Asia e il Medio Oriente. Una panoramica sui progetti principali “in cantiere”
Immagine: Corridoi

04.11.2004   Negli ultimi anni Belgrado sta cambiando, la città sembra più moderna e dinamica, si inaugurano negozi e ristoranti. Si tratta di un segnale della ripresa dell’economia serba o di un fenomeno che interessa solo la capitale? Tim Judah, corrispondente di TOL, si è recato nelle vecchie città industriali del paese
Immagine: Mercator a Belgrado

02.11.2004   [Jadranka Gilić]   Ancora bufera sulla costruzione della centrale idroelettrica di Buk Bijela, grazie alla quale verrebbe sommersa una parte del canyon sul fiume Tara. In attesa che il parlamento adotti la dichiarazione sulla difesa del Tara, le ONG, l’opposizione e un partito della coalizione di governo, alzano la voce
Immagine: Evidenziata la zona dove sarà coperto il canyon - www.durmitor.cg.yu

22.10.2004   [Nicole Corritore]   Un oleodotto che porti petrolio dalla Russia sino alla costa dalmata. E’ il progetto Druzba Adria, duramente contestato dalla società civile croata. Il governo aveva promesso di rendere pubblico uno studio di impatto ambientale, ma, in questi giorni, temporeggia. Una lunga e dettagliata intervista a Vjeran Pirsic*, uno dei principali animatori delle proteste ambientaliste.
Immagine: Un tratto di costa dell'isola di Krk

20.10.2004   [Indrit Maraku]   Si riaccende in Albania la polemica sull’uso di organismi geneticamente modificati. In una petizione sottoscritta da 51 scienziati albanesi si chiede una moratoria di cinque anni all’introduzione di OGM nel Paese. Ma i media locali sono distratti rispetto a questa presa di posizione dei docenti albanesi

26.07.2004   [Andrea Rossini]   Nel quadro dell'iniziativa "Acqua fonte di pace", organizzata a Mostar dal Contratto mondiale per l'acqua e da diverse organizzazioni italiane e bosniache, abbiamo intervistato Selim Beslagić, già Sindaco di Tuzla e oggi parlamentare bosniaco
Immagine: Selim Beslagić a Mostar (primo da sinistra)

25.07.2004   [Andrea Rossini]   Oltre 200 persone si sono ritrovate per il seminario internazionale “Acqua, fonte di Pace”, a discutere, dopo la inaugurazione del Ponte di Mostar, di fiumi e risorse idriche in quanto veicolo di pace, bene pubblico e diritto umano fondamentale
Immagine: Mostar, Predrag Matvejević al tavolo dei relatori
[ cooperazione ]

25.07.2004   [Luka Zanoni]   Alla conferenza-seminario organizzata dal Contratto mondiale per l’acqua, svoltasi sabato 24 luglio a Mostar, abbiamo incontrato Sead Pintul, consigliere del Comune di Mostar impegnato nella difesa del fiume Neretva
Immagine: Mostar, il tavolo dei relatori
[ ambiente ]

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