Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 22:35

 
Sviluppo locale
22.08.2005   [Biserka Ivanović]   La comunità internazionale si aspetta che venga avviato al più presto, pena il rischio di ripercussioni sulla partenza dei negoziati sullo status della Provincia. Si tratta del processo di decentramento, arenato però su questioni legate ai confini delle cosiddette ‘municipalità pilota'
Immagine: Sfollati serbi in un centro collettivo a Gracanica (G. Fassino, 2004)

12.08.2005   Una rivolta trasversale, che unisce le diverse comunità bosniache. E' quella dei contadini riuniti nell'Associazione dei Produttori Agricoli della Bosnia Erzegovina. Chiedono regole, in uno Stato diviso e deregolamentato, dove la frutta tropicale costa meno delle mele di Gorazde. Incontro con il leader delle proteste
Immagine: Il sit-in davanti al Parlamento bosniaco

10.08.2005   Un nuovo articolo dell'Associazione BiH 2005, in preparazione della conferenza del prossimo ottobre a Ginevra per il decennale di Dayton. Il testo prende in esame le politiche economiche difettose della BiH, suggerendo un'iterpretazione per lo sviluppo futuro

28.07.2005   [Davide Sighele]   Nella primavera scorsa una delegazione della Provincia di Pisa ha effettuato un'intensa missione nei Balcani. Tuzla in Bosnia Erzegovina, Smederevo in Serbia, Scutari in Albania, alcune delle tappe. Ne abbiamo parlato con il Presidente della Provincia, Andrea Pieroni
Immagine: Andrea Pieroni

28.07.2005   Questa estate i camminatori e gli appassionati della montagna avranno un'occasione in più per le loro vacanze. Potranno infatti partecipare ad una "Lunga camminata per la Pace" che si inerpicherà tra le valli e le montagne di Kosovo, Montenegro e Albania.
Immagine: Camminando vicino Grabaja (Montenegro)

20.07.2005   [Risto Karajkov]   Proposte di itinerari turistici alternativi in Macedonia: dallo straordinario osservatorio astronomico di Kokino, risalente all’età del bronzo, ai gioielli della zona di Ohrid, fino alle icone di epoca paleocristiana nella parte orientale del Paese. Un tesoro pressoché sconosciuto e poco protetto
Immagine: Alba sul lago di Ohrid

17.06.2005   [Davide Sighele]   Una natura dalla bellezza prepotente ma anche un'estrema varietà dei visi e delle storie che incontri. E' la Croazia descritta da Vanessa Tonnini in una guida Clup di recente pubblicazione. Abbiamo parlato con l'autrice di paesaggi, itinerari ma anche di integrazione europea e sviluppo sostenibile
Immagine: Croazia, a cura di Vanessa Tonnini, Clup - De Agostini 2005

17.05.2005   Sognano di scalare le grandi cime ed intanto si preparano studiando ecologia, geologia, arrampicata. Sono gli studenti della Scuola nazionale di alpinismo bulgara. Diventeranno guide alpine, maestri di sci ma anche operatori di un modo diverso di fare turismo
Immagine: Parco nazionale dei Balcani centrali

16.05.2005   Un mondo che "boicotta" la storia. Sono le zone rurali romene da decenni impermeabili alla modernizzazione e caratterizzate da una ancor viva cultura tradizionale contadina. Un'interessante tesi di laurea
Immagine: Villaggio romeno

13.05.2005   [Andrea Rossini]   Non sono molte le organizzazioni internazionali che hanno propri progetti a Srebrenica. Tra queste l'UNDP, 12,3 milioni di budget su 4 anni. A capo dell'ufficio nella cittadina bosniaca, Alexandre Prieto. Che abbiamo intervistato
Immagine: Alexandre Prieto

11.05.2005   Due abitanti della Bosnia-Erzegovina su cinque vivono nelle campagne. Eppure l'agricoltura del Paese è in rovina, e la Bosnia importa massicciamente prodotti alimentari dall'estero. La guerra e la corruzione tra le cause di questo naufragio, mentre la politica sembra indifferente al problema

18.04.2005   [Andrea Rossini]   Abdulah, ristoratore, bosgnacco, è tra i primi ad essere rientrato a Srebrenica. E vi ha aperto un ristorante. Il suo sguardo da "imprenditore" su Srebrenica e su una Bosnia in piena difficoltà. Un ulteriore contributo al nostro dossier su Srebrenica

11.04.2005   [Fabio Salomoni]   La lunga lotta dei lavoratori della Seka, industria statale della cellulosa, simbolo delle contraddizioni della rivoluzione liberista intrapresa dalla Turchia a partire dagli anni ’80. Il governo evita la soluzione di forza e sceglie il compromesso. La fabbrica diventerà un parco pubblico
Immagine: Seka

29.03.2005   [Drago Hedl]   I Croati sono sempre più indebitati, e poveri. Alle stelle i prezzi degli alimentari, mentre cominciano a farsi sentire anche gli effetti del rinvio dei negoziati di adesione all’UE. Il Paese ha superato la cifra di 30 miliardi di dollari di debito estero

01.03.2005   [Biserka Ivanović]   Confini e numero delle municipalità, competenze dei governi locali. Si chiama decentralizzazione la nuova partita politica giocata in Kosovo. Dura la contrapposizione tra governo ed opposizione. Ed i serbi del Kosovo stanno a guardare
Immagine: L'attuale divisione amministrativa del Kosovo

02.02.2005   [Tanya Mangalakova]   Il 14% della popolazione bulgara vive con meno di 51 euro al mese. Un quadro drammatico per un Paese che con tutta probabilità entrerà, nel 2007, nell'Unione. Le sacche di povertà si trovano soprattutto nelle aree montane ed ai confini del Paese. E le prospettive non sembrano rosee: tra i givani vi sarebbero almeno 200.000 analfabeti.
Immagine: Monti Rodopi

20.01.2005   Il progetto iniziato dall'Ucraina nel Delta del Danubio sta suscitando discussioni e contrasti sui costi e sui benefici economici ed ambientali dei lavori. Dove il Danubio incontra il mare, alcuni rumeni stanno saltando sul treno del turismo, mentre altri intonano il Requiem per il Delta.
Immagine: Pescatori lungo il Danubio

19.01.2005   L’abolizione delle tariffe doganali da parte della UE sembra portare più danni che benefici al settore agricolo dei Balcani occidentali. Il sistema delle quote e i programmi di sviluppo. Il vino macedone, il pesce della Croazia, lo zucchero della Serbia, l’acqua dell’Albania. I risultati degli accordi (SAA) firmati con Croazia e Macedonia. La inefficacia degli Stati della regione nel promuovere politiche agricole, le resistenze dei produttori locali

13.01.2005   L'Albania esporta solo il 20% di quello che importa. La forbice tra import e export è andata sempre più aumentando dopo la transizione alla democrazia, determinando una vera e propria crisi di sviluppo. Calo impressionante nel settore agricolo, dove il rapporto tra importazioni e esportazioni arriva addirittura a 11 a 1. Un articolo tratto dal quotidiano di Tirana "Panorama"
Immagine: Un agricoltore albanese prepara il campo in una regione montagnosa al confine con la Macedonia (foto C. Grace/FAO)

11.01.2005   Riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo tratto da EkoMreža BiH, riguardante il progetto di costruzione di altre tre idro-centrali sui fiumi della Bosnia Erzegovina. Si tratta dei fiumi Neretva, Drina e Bosna sui cui corsi verrebbero costruite delle grosse centrali di accumulazione elettrica, concessionaria l'azienda Intrade-energije. In difesa dell'ambiente si mobilitano le ONG locali
Immagine: Il fiume Neretva

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