Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 01:31

 
Sviluppo locale
16.11.2005   [Davide Sighele]   In Albania il sistema delle scuole professionali è ancora molto disarticolato. La European Training Foundation, con sede a Torino, sta contribuendo a riformarlo. Un reportage da Tirana e Lezha

15.11.2005   [Mauro Cereghini]   Per una regia unica tra internazionalizzazione economica e cooperazione solidale del Trentino. Pubblichiamo un editoriale di Mauro Cereghini, direttore di Osservatorio sui Balcani, in merito ai temi trattati nel recente convegno 'L'Europa di mezzo'

11.11.2005   [Andrea Rossini]   Appunti dal nostro convegno “L’Europa di mezzo. Idee e buone pratiche per un’integrazione sostenibile del sud-est europeo”. Le sintesi degli interventi non sono esaustive e rimandiamo per ogni chiarimento ai materiali originali. Tutti gli interventi sono pubblicati in streaming nella pagina apposita del nostro portale

02.11.2005   [Davide Sighele]   Un network di associazioni, organizzazioni e singoli che si occupano di turismo responsabile nel sud est Europa. Lo scorso fine settimana, 27 e 28 ottobre, si sono incontrati per la terza volta, a Sarajevo. Un'intervista a Valentina Pellizzer, direttrice di Oneworld SEE

02.11.2005   Tra i vari temi della Conferenza internazionale di Ginevra sulla Bosnia a dieci anni da Dayton, si è avuto modo di affrontare quello del sistema economico della Bosnia Erzegovina. Un resoconto di Simonetta Donsante, ADL Zavidovici

20.10.2005   [Risto Karajkov]   Grosse aziende vitivinicole ora privatizzate, piccole cantine che si stanno facendo le ossa. Uno dei principali settori dell'export macedone è quello legato al mondo del vino. Ma ad una qualità del prodotto in crescita non corrisponde ancora un adeguato livello di marketing

18.10.2005   Pubblichiamo il documento introduttivo alla conferenza internazionale "L'Europa di mezzo. Idee e buone pratiche per un'integrazione sostenibile del sud-est europeo". Promossa da Osservatorio sui Balcani si terrà a Trento il prossimo 4 e 5 novembre
Immagine: L'Europa di mezzo - foto di Daniele Dainelli

18.10.2005   [Danijela Nenadić]   Una manifestazione a Belgrado all'insegna delle relazioni economiche e della cooperazione tra la Serbia e Montenegro e l'Italia. Un appuntamento volto ad intensificare le collaborazioni tra di due paesi. Numerosi i partecipanti
Immagine: Belgrado

13.10.2005   La Romania ospita le più vaste colture Ogm in Europa. 140 mila ettari coltivati ufficialmente a soia trangenica. Ma per un ex manager della Monsanto ed i rappresentanti dei contadini sarebbero molti di più. La denuncia di Greenpeace

12.10.2005   [Franco Juri]   Il governo di Lubiana presenta un pacchetto di riforme neoliberali, grazie alle quali la Slovenia potrebbe dire addio al welfare. In vista di un autunno caldo, il governo devia l'attenzione sul contenzioso marittimo con la vicina Croazia, accedendo il nazionalismo patriottico
Immagine: Janez Jansa

05.10.2005   Un ulteriore contributo preparatorio alla Conferenza internazionale di Ginevra (20-21 ottobre 2005) sulla Bosnia Erzegovina a dieci anni dalla firma dell’Accordo di Dayton. L’autore analizza i risultati raggiunti e le possibili soluzioni nel settore finanziario e fiscale, così come le riforme nell’amministrazione pubblica

05.10.2005   [Mihaela Iordache]   10.000 residenti italiani, 1.200 aziende a capitale italiano. Per Timisoara, città della Romania occidentale, essere considerata una "provincia veneta" non è affatto fuori luogo. La nostra corrispondente ci racconta dell'unica città rumena dove la disoccupazione non è un problema - perché non esiste - e delle sue contraddizioni
Immagine: Dettagli a Timisoara

04.10.2005   [Davide Sighele]   Negli anni '60 e '70 erano arrivati per lavorare. Poi, in particolare dopo il '99, sono arrivati come rifugiati. Kragujevac è stata tra le mete principali delle migrazioni interne alla Jugoslavia nel secondo dopoguerra. La puntata finale del reportage OB sulla grande fabbrica e la sua città. Economia, società e sviluppo locale nelle transizioni

30.09.2005   [Davide Sighele]   Vi può essere futuro a Kragujevac senza la Zastava? Non tutti la pensano allo stesso modo. La quarta puntata del reportage OB sulla grande fabbrica e la sua città. Economia, società e sviluppo locale nelle transizioni
Immagine: In città - Gughi Fassino

28.09.2005   [Davide Sighele]   30 ettari di capannoni ed una produzione a singhiozzo. La Zastava oramai produce ben poco anche se al suo orizzonte è riapparsa la FIAT. La terza puntata del reportage di OB sulla grande fabbrica e la sua città, Kragujevac
Immagine: Catena di montaggio - Gughi Fassino

26.09.2005   [Davide Sighele]   Decentramento amministrativo, ristrutturazioni aziendali in vista delle privatizzazioni, le reponsabilità delle tragedie degli anni '90. Quanto conta la politica sul futuro della Zastava? La seconda puntata del reportage di OB sulla grande fabbrica e la sua città, Kragujevac. Economia, società e sviluppo locale nelle transizioni.
Immagine: Per la strada, a Kragujevac - Gughi Fassino

22.09.2005   [Davide Sighele]   All'inizio era una fabbrica d'armi, ed in parte lo è tutt'ora. Poi, negli anni '50 sono arrivate le automobili ed una lunga collaborazione con la FIAT. La Zastava è cresciuta sempre più e con essa Kragujevac. La prima puntata di un reportage di Osservatorio sui Balcani
Immagine: La sede della Zastava Automobili - di Gughi Fassino

22.09.2005   [Andrea Rossini]   All'indomani dell'accordo firmato tra Fiat e Zastava, un reportage-inchiesta di Osservatorio sulla fabbrica simbolo dell'industrializzazione jugoslava e sulla sua città, Kragujevac. Economia, società e sviluppo locale nelle transizioni
Immagine: Operai Zastava - di Gughi Fassino

20.09.2005   Gli abitanti di Majetici, piccolo villaggio del comune di Cazin (Bosnia occidentale), hanno deciso di fare da soli. Con l'aiuto della diaspora hanno riparato le case distrutte dalla guerra, costruito un centro sociale e asfaltato le strade. E i vicini non capiscono come vi siano riusciti …

26.08.2005   [Tanya Mangalakova]   Energia pulita? Per gli ambientalisti bulgari non lo sarebbe per nulla. Proteste contro la costruzione di una serie di piccole centrali idroelettriche lungo il corso del fiume Iskar, nei pressi della capitale Sofia. A costruirle un'azienda italiana, che ne dovrebbe curare anche la gestione
Immagine: Fiume Iskar

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