Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 22:55

 
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Ambiente
06.05.2002   Nulla di nuovo nell'aria del sud della Serbia. Ovvero: vi sono ancora particelle di uranio impoverito. Secondo le autorità serbe occorre partire con la bonifica. Anche Pekka Haavisto, dell'UNEP, ribadisce che bisogna muoversi in fretta.
Immagine: Pekka Haavisto durante una conferenza stampa, Radio B92

04.05.2002   La questione degli impatti ambientali delle attività umanitarie è ritornata alla ribalta nel contesto più generale della valutazione ambientale degli effetti di un conflitto bellico.

04.05.2002  

02.05.2002   Dopo le devastazioni delle guerre balcaniche, c'è chi ha giocato la carta della valorizzazione dell'ambiente, del turismo eco-responsabile, e del commercio equo e solidale per avviare la ricostruzione. Un incontro con attivisti italiani e croati.

01.05.2002   Alcuni ecologisti croati ospiti del Club Pasolini di Ventimiglia. Per parlare in compagnia di rappresentanti del GEVAM di sviluppo ecosostenibile nei Balcani.

30.04.2002   [Luka Zanoni]   Riprendiamo un articolo pubblicato sul numero del 26 aprile del settimanale montenegrino "Monitor" riguardante l'allarmante situazione delle discariche del paese.

30.04.2002   La situazione ambientale a Nis non è incoraggiante, occorre incrementare i controlli e recuperare maggiori fondi.

26.04.2002   [Tanja Bošković]   I cittadini di Budva bloccano la vecchia discarica. "Le condizioni sanitarie sono divenute insostenibili" denunciano "occorre al più presto costruire una discarica nuova e bonificare l'intera area".

26.04.2002   Il turismo venatorio nella ex-Jugoslavia da parte di cacciatori in gran parte italiani è una pratica che ha caratterizzato gli ultimi 20 anni. E la deregolamentazione in cui sono piombati molti paesi Balcanici certo non ha contribuito a limitarla.
Immagine: Scena di caccia

05.04.2002   Molto di quello che non si conosce sull'uranio impoverito. Recentemente pubblicata una dettagliata ricerca curata da Dai Williams, psicologo specialista in condizioni del lavoro e ricercatore indipendente britannico.

29.03.2002   Un'indagine in sei città della Serbia e del Montenegro. In cinque di queste si riscontra radioattività, non intensa ma diffusa. "Occorre comunque prendere le dovute precauzioni" sottilineano gli esperti ONU.

28.03.2002   Prima riunione in Bosnia Erzegovina tra i donatori che si occupano di sminamento. Ed il governo annuncia che se si vuole sminare l’intero territorio nazionale entro il 2010 occorrono almeno 330 milioni di Euro.
Immagine: Smiantore in azione in Bosnia Erzegovina

25.03.2002   Presentati i risultati di una ricerca sulle conseguenze dei bombardamenti NATO nel parco naturale di Fruska gora. Ed il presidente del Movimento ecologista di Novi Sad esorta a considerare anche i risultati disastrosi del taglio indiscriminato di legna.

22.02.2002   In alcune riserve naturali della Serbia sono iniziate alcune indagini per individuare i responsabili di anni di caccia di frodo. In seguito a denuncie di gruppi ambientalisti.

20.02.2002   Continua la "bonifica" del Danubio dalle macerie causate dai bombardamenti NATO. Ed intanto un'università di Belgrado analizzerà il livello di inquinamento delle sue acque.
Immagine: Pescatori lungo il Danubio

18.02.2002   Come imparano in fretta a truccare le carte i Paesi in fase di acuta occidentalizzazione. I fautori del parco di divertimenti si inventano una inesistente Greenpeace Romania per far andare in porto il progetto.

29.01.2002   Il 28 dicembre 2001 Commercio Alternativo ha importato il primo container di miele dalla Croazia. In futuro sarà la volta della Bosnia. Si inaugura così il primo progetto di commercio equo e solidale italiano proveniente dalla regione balcanica.

25.01.2002   Il ministero dell'ambiente croato prepara una legge per vietare la produzione e limitare l'importazione di OGM. Ma gli Stati Uniti, a difesa degli interessi di Monsanto e Co., minacciano di ricorrere presso le sedi competenti del WTO.

16.01.2002   Pancevo, città a nord di Belgrado, fortemente industrializzata ed inoltre vittima di pesanti bombardamenti durante gli scontri con la NATO. La ricerca di Paola Fabbri ne analizza la situazione ambientale.

16.01.2002   A Mostar una discarica verrà presto sostituita da un parco. Sarà forse l’occasione per fare luce su alcuni sospetti. Si pensa infatti che nell’area in questione siano stati seppelliti i corpi di cittadini bosniaco-musulmani uccisi dall’HVO.

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