Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 00:29

 
Lavoro
11.04.2005   [Fabio Salomoni]   La lunga lotta dei lavoratori della Seka, industria statale della cellulosa, simbolo delle contraddizioni della rivoluzione liberista intrapresa dalla Turchia a partire dagli anni ’80. Il governo evita la soluzione di forza e sceglie il compromesso. La fabbrica diventerà un parco pubblico
Immagine: Seka

22.03.2005   [Franco Juri]   Una testa di ponte per le politiche neoliberiste del governo di centrodestra sloveno. Si chiama Mićo Mrkaić, 37 anni, considera il welfare un mastodonte da abbattere e disprezza i sindacati. C'è chi paragona il suo gruppo di economisti ai "Chicago Boys" cileni, consiglieri e strateghi economici della giunta di Augusto Pinochet

14.03.2005   [Risto Karajkov]   Una nuova proposta di legge. Obiettivo? Liberalizzare il mercato del lavoro. A detta del governo macedone per avvicinarsi il più possibile alla legislazione dell'UE. Ma sindacati e lavoratori non ci stanno.
Immagine: Operai macedoni - AP

03.03.2005   Nella repubblica rivierasca, da alcune indagini risultano piuttosto diffuse le discriminazioni contro le donne sui luoghi di lavoro. In un ambiente sociale ancora fortemente maschilista, spesso le occupate devono scegliere tra la maternità e il posto di lavoro
Immagine: Maternità - Rita Cappello

16.02.2005   Nessuno in Serbia conosce con precisione le dimensioni dell'emigrazione alla ricerca di posti di lavoro iniziata negli anni sessanta. Una certezza invece sono i trend di tale fenomeno, un tempo orientato prevalentemente verso l'Europa occidentale, oggi verso i Paesi africani e asiatici
Immagine: Operai specializzati al lavoro

15.02.2005   [Tanya Mangalakova]   L'ex re, ed attuale Primo ministro, Simeone di Sassonia Coburgo Ghota si è trovato ad affrontare un voto si sfiducia. Lo ha superato, ma il suo governo sembra sempre più traballante. Ed a giugno vi saranno le elezioni politiche.
Immagine: Orient Express, una delle marche prodotte dalla Bulgartabac

11.02.2005   [Lucia Pantella]   Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa indagine sulla condizione femminile in Albania. Sulla base di dati ufficiali, Lucia Pantella redige un quadro chiaro e sintetico della situazione attuale relativa alla discriminazione sui posti di lavoro e alla disoccupazione femminile nel Paese delle aquile

07.02.2005   [Artan Puto]   Sulle ferrovie albanesi grava una profonda crisi finanziaria, situazione peggiorata ulteriormente dal crollo di un vecchio ponte, mai restaurato per mancanza di fondi. Per oltre un mese Tirana rimane esclusa dalla rete ferroviaria. Ci si interroga sulla sicurezza del vetusto sistema ferroviario albanese

19.01.2005   Un nuovo flusso migratorio si sta preparando nel nord del Montenegro: a Bijelo Polje, Plav e Berane. La prossima primavera molte infermiere inizieranno a lavorare in Italia. Una nuova migrazione, una piccola rivoluzione sociale: tradizionalmente erano infatti gli uomini ad emigrare all'estero per sfamare la loro famiglia.
Immagine: Infermiere

17.01.2005   [Luka Zanoni]   Concluso il vecchio anno, all'apertura del nuovo la Serbia si trova ancora in grosse difficoltà. Pochi i passi avanti fatti dal Paese nel 2004, anzi molti di più sembrano proprio i passi indietro e i segnali di stagnazione. Recenti sondaggi testimoniano il pessimismo diffuso tra la popolazione, mentre dal versante internazionale piovono sanzioni e rapporti negativi, tasto dolente la collaborazione con il TPI dell'Aia
Immagine: Durante uno sciopero (foto Beta)

23.12.2004   Chi è responsabile della privatizzazione delle proprietà pubbliche nel Cantone di Zenica-Doboj? Il dissidio tra Primo Ministro cantonale e Premier federale sulla Krivaja di Zavidovići e la KTK di Visoko mette in luce le incongruità della Bosnia di Dayton. Dietro le quinte, le condizioni imposte dalla Banca Mondiale e gli scontri all'interno del Partito dell'Azione Democratica, SDA
Immagine: Un'immagine della 'Krivaja'

29.11.2004   [Vania Anguelova]   Nello scavo e la vendita illegale di reperti archeologici sarebbero coinvolte in Bulgaria ben 10.000 persone. Lo Stato risponde con una legislazione da riformare e con un budget del Ministero della Cultura che non supera i 200.000 euro. Il difficile percorso verso la protezione del patrimonio culturale bulgaro.
Immagine: Indiana Jones

23.11.2004   [Drago Hedl]   Il primo ministro Sanader si è recato lunedì scorso a Belgrado per la prima visita di un capo di governo croato all'ex nemico serbo. Firmato un accordo per la protezione delle minoranze serbe e croate nei due Paesi. Il riavvicinamento tra Zagabria e Belgrado, tuttavia, non si avverte a Vukovar, dove pochi giorni fa è stato commemorato il tredicesimo anniversario della caduta. Un reportage del nostro corrispondente
Immagine: Vukosava Suvić, con la sua inutile laurea

23.11.2004   [Alma Lama]   Un anno fa aveva bloccato il processo di privatizzazioni in Kossovo. Da allora un duro braccio di ferro tra lui e le autorità kossovare che lo accusavano di fare il gioco di Belgrado. Ora Nicholas Lambsdorff è stato obbligato da Soren Petersen, a capo dell’UNMIK, a gettare la spugna.
Immagine: Kosovo Trust Agency

28.10.2004   [Mihaela Iordache]   La Romania ce l’ha fatta. Ha ricevuto dalla Commissione Europea l’attestato di “economia di mercato funzionante”. Un passo verso l’integrazione in Europa. Ma anche in Europa non sarà facile: i prezzi cresceranno, i salari – che hanno attirato molte imprese straniere – rischiano di restare al palo.

24.05.2004   [Andrea Rossini]   Il protettorato Bosnia Erzegovina sta scricchiolando. Un aggiornamento sulle recenti vicende politiche ed economiche nel Paese, sui principali fatti di cronaca e sull’andamento del processo di riconciliazione
Immagine: Banja Luka

24.03.2004   [Luka Zanoni]   Intervista a Gordana Mitić, professoressa di sociologia alla Facoltà di economia di Kragujevac e membro della ONG Eko Centar. La prof. ssa ci parla del progetto per la costruzione di un complesso per la trasformazione dei rifiuti chimici a Kragujevac
Immagine: Prof.ssa Gordana Mitic

22.01.2004   [Gordana Stojanovksa Icevksa]   La Macedonia termina il 2003 con un record: il più alto numero di disoccupati nella storia dello stato. Gli analisti ritengono che sia stato un anno difficile, ma anche che il 2004 sarà tale. In aumento: povertà, corruzione e sfiducia nelle istituzioni

25.11.2002   Si bloccano minatori, operai e colletti bianchi. Richiedono che almeno vengano pagati loro gli arretrati accumulati in questi anni.

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