Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 21:40

 
Lavoro
19.04.2006   [Risto Karajkov]   Nel 2001 erano 121, ora sono 147. Sono i villaggi macedoni rimasti deserti, un trend sempre più marcato avviatosi mezzo secolo fa. E c'è chi spera nel rilancio dello sviluppo locale e che le migliaia di emigrati macedoni ritornino per la pensione a vivere immersi nelle "bellezze della campagna"

18.04.2006   [Mihaela Iordache]   I genitori partono per lavorare all'estero e loro, i bambini, rimangono con i nonni, gli zii od altri parenti. In Romania, dopo alcuni drammatici casi di cronaca, si è iniziato a discutere di questo nuovo fenomeno sociale
Immagine: Un bambino in un orfanotrofio - Giuliano Matteucci

13.04.2006   [Tanya Mangalakova]   Il mercato di Ilientzi, nei sobborghi di Sofia, è il paradiso delle merci contraffatte. Versace, Armani, Diesel. Tutto a prezzi stracciati. "Ma non è più come una volta" racconta un ambulante "ora Billa e Metro ci fanno concorrenza e la guerra nella ex Jugoslavia è finita"
Immagine: Kircho e le rane - foto di Francesco Martino

13.04.2006   [Franco Juri]   In Slovenia continuano le preoccupanti ingerenze del potere politico nel mondo dell'informazione. A Delo, uno dei più diffusi quotidiani del Paese, defenestrato Ervin Hladnik Milharčič, direttore del supplemento settimanale. Intellettuale goriziano, colto e poliglotta, notoriamente anticonformista è un'icona del giornalismo sloveno
Immagine: Delo

12.04.2006   Un commento di un giornalista albanese, in cui viene analizzata la scarsa presenza dei sindacati nella crisi sociale che imperversa nel paese e la loro aderenza ai dettami delle istituzioni governative. Nostra traduzione
Immagine: Dettaglio del mosaico del Museo nazionale di Tirana

22.03.2006   [Risto Karajkov]   Tragico epilogo per i quattro cittadini macedoni rapiti di recente, mentre prestavano servizio per la compagnia multinazionale Ekolog in missione in Afghanistan. Rimpatriate le salme, a Tetovo e Skopje nel weekend si sono tenuti i funerali delle quattro vittime
Immagine: Kandahar

20.03.2006   Un’intervista a tutto campo con l’economista Vladimir Gligorov. Il percorso europeo dei Balcani occidentali e la transizione economica della regione. Il caso della Macedonia. Nostra traduzione da Transitions Online
Immagine: Giardini in Tunisia (Paul Klee)

27.02.2006   [Tanya Mangalakova]   Cunicoli, cantine, fogne. C'è un'intera città nel sottosuolo della capitale della Bulgaria. E vi vivono migliaia di persone. Sono coloro i quali sono rimasti schiacciati dalla transizione. La prima di due puntate di un reportage di Tanya Mangalakova
Immagine: Miro - di Francesco Martino

15.02.2006   [Nicola Falcinella]   È uno dei più noti cineasti sloveni, attivo già dalla fine degli anni '80 quando giovanissimo realizzò il primo lungometraggio indipendente del suo Paese. Il suo ultimo lavoro riguarda il tema della disoccupazione. Una tragicommedia dove alla fine "risplende il sole". Un'intervista
Immagine: Dal film "Il lavoro rende liberi"

08.02.2006   [Massimo Moratti]   Dietro un cancello chiuso: Amnesty International denuncia la discriminazione sul lavoro in Bosnia Erzegovina. I casi della Aluminij di Mostar e della Ljubija di Prijedor. Inutile restituire le case ai profughi se assunzioni e licenziamenti sono ancora appannaggio dei signori della guerra
Immagine: Mostar, la Aluminij

06.02.2006   Entro la fine del 2006, altri 13.000 minatori rumeni della Valle del Jiu perderanno il posto di lavoro. Per chi li ha preceduti, vivere fuori dai pozzi non è stato facile. Nascita e declino di un insediamento produttivo, sociale e politico. Da Transitions Online, nostra traduzione
Immagine: Minatori rumeni [AFP]

30.01.2006   [Fabio Salomoni]   Cifre da record sostengono l’andamento dell’economia turca. Le buone notizie sono tuttavia accompagnate da dati allarmanti relativi a disoccupazione, incidenti, lavoro nero e minorile e da una generale fragilità del sindacato. Le preoccupazioni della UE, il dibattito nel paese. Dal nostro corrispondente

26.01.2006   La morte di due sorelle a distanza di 12 giorni una dall'altra, entrambe operaie della "Euroshoes" fabbrica di proprietà italiana, ha aperto inquietanti interrogativi sulle condizioni di lavoro nello stabilimento. L'editoriale di Georgi Gospodinov, uno dei più noti scrittori contemporanei in Bulgaria
Immagine: Euroshoes - BNT

24.01.2006   Le autorità salutano l’introduzione dell’IVA come segno dell’integrazione della Bosnia in Europa, ma per la maggior parte della popolazione questo significa solo un ulteriore aumento dei prezzi. Impoverimento, disoccupazione e debito estero sono l'emergenza in un paese senza vere politiche di sviluppo
Immagine: Sarajevo

20.01.2006   La tragica fine di due sorelle nella città di Dupnitza, a distanza di pochi giorni una dall'altra, apre inquietanti interrogativi sulle condizioni di lavoro in una fabbrica di calzature. Riceviamo e volentieri pubblichiamo quest'articolo tratto da Bulgaria-Italia

18.01.2006   [Mihaela Iordache]   Furono i primi ad opporsi a Ceausescu e dopo la rivoluzione quelli chiamati a "restaurare l'ordine" coi bastoni. Ora sempre più miniere chiudono e in quelle aperte si lavora senza rispettare i minimi parametri di sicurezza. La settimana scorsa l'ennesima esplosione sotterranea

18.01.2006   [Michele Nardelli]   Ad Orvieto, il prossimo 21 gennaio, un incontro nazionale tra tutte le associazioni, ONG e gruppi in Italia che si occupano di turismo responsabile nel sud est Europa. Per valorizzare le relazioni con i Balcani, straordinario bacino di ‘'biodiversità'' sia dal punto di vista naturale che culturale

29.12.2005   [Tanya Mangalakova]   Inadeguatezza dei sistemi educativi e gestionali delle strutture scolastiche, abbandono anticipato, sproporzione tra il numero degli insegnati e quello degli alunni. La società bulgara chiede riforme radicali per il sistema scolastico

08.12.2005   [Francesco Martino]   Nel 2005 le ferrovie bulgare hanno investito milioni di euro per acquistare dei nuovi treni passeggeri. Ma, per gli addetti ai lavori, salvare le BDŽ sembra davvero un'impresa titanica. Anche la natura ha girato le spalle alla ferrovia, con le inondazioni che quest'estate hanno provocato danni per decine di milioni di leva. Un reportage, l'ultima di tre puntate
Immagine: Un modello Desirò-Siemens

06.12.2005   [Francesco Martino]   Negli ultimi anni si è scommesso sulle quattro ruote e abbandonato le rotaie. E i treni vanno sempre più lenti. L'intero tratto Salonicco-Sofia-Bucarest viene percorso in circa 20 ore, all'esasperante velocità media di 35/40 chilometri l'ora. Un reportage, le seconda di tre puntate
Immagine: Vagoni - Nicola Lott

<< Precedente  |  1  |  2  |  < 3 >  |  4  |  5  |  Successivo >>
per il lettore