BalcaniCooperazione

lunedì 07 luglio 2008 04:11

Osservatorio Caucaso


 
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news primo piano
14.02.2008   [Risto Karajkov]   In attesa della dichiarazione di indipendenza del Kosovo, la Macedonia rimane silenziosa. Skopje non ha fretta di riconoscere il nuovo stato, ma non può dire di no ad Usa ed Ue, nonostante siano a rischio i rapporti con Serbia e Russia. Silenzio strategico o mancanza di strategia?
Immagine: Sar planina, al confine tra Macedonia e Kosovo

13.02.2008   [Tanya Mangalakova]   La recente visita di Putin in Bulgaria ha ridato fiato a chi vorrebbe riaprire i reattori della centrale nucleare di Kozludoy, fermati alla vigilia dell'ingresso nell'Ue. La campagna "Voglio la luce", sponsorizzata da governo e presidente, sembra però nascondere non pochi interessi di lobby
Immagine: La centrale di Kozloduy

12.02.2008   [Tatjana Lazarević]   Un parlamento locale serbo e resistenza alla futura missione dell'Ue coi metodi della disobbedienza civile. La comunità serba del Kosovo, preoccupata e isolata, cerca risposte, mentre si moltiplicano le voci di una probabile dichiarazione di indipendenza di Pristina nei prossimi giorni
Immagine: Mitrovica dall'alto

08.02.2008   [Michele Nardelli]   Una memoria che andrebbe coltivata, resa viva e feconda nel confronto con gli altri. Aperta al rigore della ricerca storica e capace di elaborazione collettiva. Una riflessione in occasione della ''Giornata del Ricordo''
Immagine: "Memoria", Magritte

08.02.2008   [Drago Hedl]   Soddisfazione a Zagabria per la sconfitta di Tomislav Nikolić. La Croazia teme tuttavia che il mutato quadro politico regionale possa ora portare al sorpasso da parte di Belgrado nella corsa per l’ingresso nell’Unione Europea

07.02.2008   [Aleksandra Mijalković]   La firma dell’accordo politico con l’UE viene vista da una parte dei politici belgradesi come una sorta di inganno per far digerire la pillola amara dell’indipendenza del Kosovo. Dissidi all’interno del governo, si inizia a parlare di elezioni politiche anticipate

06.02.2008   [Francesco Martino]   I risultati elettorali delle presidenziali e le possibili ripercussioni della vittoria di Tadic su tenuta del governo, questione kosovara e destino europeo della Serbia, in un'intervista con Dusan Pavlovic, docente alla Facoltà di Scienze Politiche di Belgrado e autorevole analista politico
Immagine: Dusan Pavlovic

06.02.2008   [Iulia Postica]   Procedure più facili ed un centro comune, presso l'ambasciata ungherese a Chisinau, dove chiedere i visti per molti paesi dell'area Schengen. Per i cittadini moldavi, nonostante il perdurare di vecchi problemi, diventa più semplice ottenere il lasciapassare per l'Unione Europea

05.02.2008   [Danijela Nenadić]   Secondo la maggior parte degli analisti serbi l’elezione di Boris Tadic come capo di stato rappresenta il proseguimento della strada europea della Serbia. Ma ora le difficoltà gravitano sulla tenuta del governo in carica

04.02.2008   [Francesco Martino]   Concluso il ballottaggio per le presidenziali serbe. Secondo i dati preliminari i cittadini della Serbia hanno rieletto il capo di stato uscente, Boris Tadic, che ha vinto di misura contro il candidato del Partito radicale serbo Tomislav Nikolic. La cronaca del nostro inviato
Immagine: Boris Tadic, presidente della Serbia

31.01.2008   [Jadranka Gilić]   È già campagna elettorale in Montenegro per le presidenziali che si terranno il prossimo 6 aprile, le prime dopo l’indipendenza. Dibattito sulla proposta della maggioranza per la modifica della legge sul finanziamento pubblico ai partiti
Immagine: Il presidente del parlamento Ranko Krivokapic

30.01.2008   [Luka Zanoni]   L’UE offre alla Serbia un accordo preliminare di sostegno alla strada europea, ma non l’agognato Accordo di associazione e stabilizzazione. Decisivo il veto di Olanda e Belgio, fermi nel ribadire la condizionalità della piena cooperazione con il Tribunale dell’Aja
Immagine: Il ministro degli Esteri serbo Vuk Jeremic e l'alto rappresentane dell'UE Havier Solana

29.01.2008   [Franco Juri]   In Slovenia trapela sulla stampa il contenuto di un verbale sloveno-americano col quale si dimostrerebbe un coordinamento diretto tra Washington e Lubiana sul futuro immediato del Kosovo. La cronaca del nostro corrispondente
Immagine: Rupel nell'ombra dice: "Trovatemi la talpa che ha mandato in giro il rapporto dove ci accordiamo con gli Americani su come fregare i Russi e Ban Ki Moon!" (F. Juri)

28.01.2008   [Fabio Salomoni]   Il Parlamento turco vieta il fumo nei luoghi pubblici e lancia una dura campagna anti-tabacco. Via le sigarette dagli spot televisivi e persino dalle mani di Atatürk, la Turchia diviene uno dei sei paesi al mondo con la legislazione antifumo più rigida. Ascesa e declino di uno stereotipo

25.01.2008   [Mihaela Iordache]   Bucarest ospiterà ad aprile il vertice NATO, la cui nutritissima agenda include sia l’Afghanistan che l’apertura dell’Alleanza a nuovi paesi. Si discute anche di sicurezza e spinte separatiste in Caucaso, con gli sguardi puntati sul Kosovo

24.01.2008   [Franco Juri]   All'indomani del primo turno delle elezioni presidenziali in Serbia il premier sloveno Jansa ostenta tranquillità. A suo avviso poco contano i risultati elettorali serbi sul futuro del Kosovo. Usa e Ue avrebbero già deciso
Immagine: Dal gennaio 2008 la Slovenia è, per sei mesi, alla presidenza dell'Ue

23.01.2008   [Fabio Salomoni]   Diecimila persone hanno manifestato sabato ad Istanbul in ricordo di Hrant Dink, il giornalista armeno assassinato un anno fa in Turchia. I punti oscuri delle indagini, la richiesta di giustizia, le voci della giornata. Dal nostro corrispondente
Immagine: La manifestazione in ricordo di Dink (foto Fabio Salomoni)

22.01.2008   [Danijela Nenadić]   Terminato il primo turno delle presidenziali la Serbia è spaccata in due, tanto da far apparire referendario il ballottaggio del secondo turno: la Serbia proseguirà lungo il percorso europeo o farà ritorno agli anni novanta?

21.01.2008   [Francesco Martino]   Al primo turno delle presidenziali in Serbia in testa il candidato dei Radicali Tomislav Nikolic, 39.4%, contro il 35.4% del presidente uscente Boris Tadic. Saranno loro a sfidarsi al ballottaggio. Le reazioni sul campo raccolte dal nostro inviato

18.01.2008   [Danijela Nenadić]   Terminata la campagna elettorale, i cittadini serbi domenica andranno a votare per il nuovo presidente. I due maggiori pretendenti sono Boris Tadic, presidente in carica, e il leader radicale Tomislav Nikolic. Previsto un secondo turno fra quindici giorni

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