Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 00:27

 
Donne
20.01.2006   La tragica fine di due sorelle nella città di Dupnitza, a distanza di pochi giorni una dall'altra, apre inquietanti interrogativi sulle condizioni di lavoro in una fabbrica di calzature. Riceviamo e volentieri pubblichiamo quest'articolo tratto da Bulgaria-Italia

13.09.2005   [Risto Karajkov]   Le statistiche sul trafficking sembrano indicare che il numero delle vittime è in diminuzione, ma secondo alcuni il mercato di esseri umani ha semplicemente mutato caratteristiche. Le agenzie internazionali avvertono che canali legali di migrazione potrebbero arginare significativamente il fenomeno
Immagine: Dal sito dell'OIM

15.06.2005   E' la parola magica per le ONG dei Balcani, e non solo. Sostenibilità. Ma sono poche le organizzazioni che non dipendono da finanziamenti internazionali e che non subiscono la loro drastica riduzione. Sono difficoltà affrontate anche dalle ONG di donne in Bosnia. Una panoramica
Immagine: Un incontro dell'associazione Sumejja Kolo

10.06.2005   [Jelena Bjelica]   Dal diritto alla procreazione alla partecipazione alla vita politica e sociale. Uno spaccato delle posizioni dominanti in Serbia concernenti diritti e ruoli della donna, la loro presenza nella vita politica e le conquiste fatte dal dopoguerra ad oggi

01.06.2005   [Mihaela Iordache]   Inimmaginabile. Sono gli stessi organizzatori del primo Gay Pride a Bucarest, tenutosi lo scorso fine settimana, a dichiarare che sino a pochi anni fa lo ritenevano un sogno irrealizzabile. In Romania sino al 2001 l'omosessualità era un crimine punito dal codice penale
Immagine: Gay Pride

11.05.2005   Osservatorio aveva parlato con lei della situazione a Srebrenica e del difficile cammino della riconciliazione. Ora un prestigioso riconoscimento in Italia. Ad Irfanka Pasagic il Premio Alexander Langer 2005
Immagine: Irfanka Pasagic

11.05.2005   [Danijela Nenadić]   Un'intervista con Jelena Bjelica, autrice del libro “Sulle tracce della libertà – traffico di esseri umani in Europa”, di prossima pubblicazione anche in Francia, grazie a Le Courrier des Balkans
Immagine: Copertina del libro (foto Kael Alford)

25.04.2005   Campi collettivi nei pressi delle miniere di Trepca, nord del Kosovo. Vi vivono Rom, Ashkali ed Egiziani i cui figli sono ricoperti da piaghe. Diagnosi? Avvelenamento da piombo. Ma né le autorità di Mitrovica nord né l'UNMIK sembrano disposti a fare qualcosa
Immagine: Miniere di Trepca

05.04.2005   [Andrea Rossini]   Il giorno 11 di ogni mese, a Tuzla, la associazione civica "Zene Srebrenice" (Donne di Srebrenica), percorre la città fino alla Piazza della Fontana, in centro, portando i drappi con i nomi dei propri cari scomparsi. E' una nuova Plaza de Mayo, in Europa. Abbiamo incontrato Hajra Catic, una delle portavoci dell'organizzazione
Immagine: Tuzla, 11 marzo 2005 (Foto Gughi Fassino)

11.03.2005   Lo scorso 8 marzo a Milano hanno parlato alcune donne bosniache vittime di stupro durante la guerra. Un incontro per non dimenticare organizzato da Amnesty International e dalla Provincia di Milano. Con l'assenza dei rappresentanti del governo bosniaco. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: I. Telebak - Pogled

11.03.2005   [Fabio Salomoni]   Mezzogiorno, pieno centro di Istanbul. La polizia disperde con estrema violenza una manifestazione organizzata da varie associazioni in vista dell'8 marzo. Le reazioni in Turchia raccontate dal nostro corrispondente
Immagine: Violenza ad Istanbul

09.03.2005   La guerra in Bosnia Erzegovina. Le prime vittime? Le donne. Spesso dimenticate. Si è tenuto ieri a Milano, organizzato da Amnesty International, l'incontro Bosnia: la guerra non finita. La violenza sulle donne. Riportiamo integralmente l'intervento a cura di Bakira Hasecic, Amna Kovac, Adila Kovacevic, dell'associazione bosniaca Donna vittima della guerra
Immagine: Logo della campagna Amnesty

03.03.2005   Nella repubblica rivierasca, da alcune indagini risultano piuttosto diffuse le discriminazioni contro le donne sui luoghi di lavoro. In un ambiente sociale ancora fortemente maschilista, spesso le occupate devono scegliere tra la maternità e il posto di lavoro
Immagine: Maternità - Rita Cappello

11.02.2005   [Lucia Pantella]   Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa indagine sulla condizione femminile in Albania. Sulla base di dati ufficiali, Lucia Pantella redige un quadro chiaro e sintetico della situazione attuale relativa alla discriminazione sui posti di lavoro e alla disoccupazione femminile nel Paese delle aquile

03.02.2005   Una delle questioni meno dibattute e raccontate in pubblico riguarda le violenze subite dalle donne kosovare, durante la guerra del 1999. Oltre 2000 vittime di cui nessuno parla, che non di rado vengono emarginate dalla stessa società in cui vivono, a causa del disonore subito. Nostra traduzione

31.01.2005   [Mihaela Iordache]   In Romania non vi è alcuna normativa sulla procreazione assistita. E si verificano alcuni casi limite: si diventa madre a 67 anni. Di etica, diritti dei bambini e limiti alla scienza si è dicusso in Romania per settimane: sulle prime pagine dei giornali ma anche nei caffé e sui tram.
Immagine: Adriana Iliescu

19.01.2005   Un nuovo flusso migratorio si sta preparando nel nord del Montenegro: a Bijelo Polje, Plav e Berane. La prossima primavera molte infermiere inizieranno a lavorare in Italia. Una nuova migrazione, una piccola rivoluzione sociale: tradizionalmente erano infatti gli uomini ad emigrare all'estero per sfamare la loro famiglia.
Immagine: Infermiere

03.11.2004   [Alma Lama]   Dopo i bombardamenti NATO Shqipe Habibi, kossovara, aveva iniziato a lavorare per l’OSCE nel suo Paese. Poi, per le Nazioni Unite, era stata mandata a Timor Est ed infine in Afghanistan. Dove, lo scorso 28 ottobre, è stata rapita.
Immagine: I tre rapiti

04.06.2003   [Tanya Mangalakova]   "In 24 ore sarei in grado di scrivere una legge sulla prostituzione" afferma il Ministro degli interni bulgaro "ditemi solo se si vuole legalizzarla o meno".

17.02.2003   Una donna ogni quattro in Bulgaria dichiara di aver subito "violenze domestiche". E le istituzioni non danno risposte. Solo alcune ONG tutelano i diritti delle vittime. Il testo è in inglese.
Immagine: Violenza domestica

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