19.05.2004
[Drago Hedl]
“La guerra è alle nostre spalle”, dichiara il premier ai ritornanti serbi. “Traditore”, scrivono sui muri di Zara. I difficili equilibri del governo Sanader, sostenuto da tre deputati serbi, tra aspirazioni europee e rigurgiti della destra nazionalista.
Immagine: Croazia 1991, profuga serba (Foto Ron Haviv, dal sito