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sabato 10 gennaio 2009 04:14

 
2020
Minoranze
08.07.2004   Nell'Europa dell'allargamento il diritto alla libera circolazione e, ancor più, il diritto di asilo sembrano non valere per i Rom. Un articolo tratto da Notizie Est.
Immagine: Rom

30.06.2004   [Tanya Mangalakova]   Su quella montagna i russi sconfissero l’esercito ottomano e la Bulgaria ottenne l’indipendenza. Ora la proposta di ricordare, sul monumento dedicato ai caduti russi e bulgari, anche i caduti nemici fa gridare molti allo scandalo.
Immagine: Il monumento sulla cima Shipka

21.06.2004   [Tanya Mangalakova]   A Sofia e tra le élites artistiche ed intellettuali dichiararsi omosessuali o lesbiche non è un problema come in passato. Ma nel resto del Paese avere orientamenti sessuali ‘non ortodossi’ è un problema.

17.06.2004   [Mihaela Iordache]   Due anni fa il Parlamento ha eliminato dal proprio codice penale un articolo che puniva i rapporti omosessuali. Un primo passo. Ma il 40% dei romeni pensa ancora che le comunità gay non dovrebbero avere diritto di cittadinanza in Romania.
Immagine: Parte del logo dell'associazione Accept

16.06.2004   Lesbiche, gay, transgender, transessuali. Una vita difficile nel sud est Europa. L’eredità del socialismo è pesante e difficile da superare. Su pressioni europee le legislazioni cambiano ma i pregiudizi rimangono radicati

11.06.2004   In 150 case attorniate dal verde nei pressi di Prnjavor da più di un secolo vive una comunità italiana. A Stivor possiedono tutti il passaporto italiano, nelle scuole si studia italiano, si leggono i giornali italiani e si vive con pensioni italiane
Immagine: I trentini di Stivor

07.06.2004   [Drago Hedl]   Secondo sondaggi ufficiosi, i Serbi di Vukovar sarebbero ora maggioranza, in grado di vincere le prossime amministrative. Reazioni dell’HDZ locale, che chiede un censimento speciale. Nostre interviste in una città che vive con due verità differenti.
Immagine: Vukovar, pochi anni fa

19.05.2004   [Drago Hedl]   “La guerra è alle nostre spalle”, dichiara il premier ai ritornanti serbi. “Traditore”, scrivono sui muri di Zara. I difficili equilibri del governo Sanader, sostenuto da tre deputati serbi, tra aspirazioni europee e rigurgiti della destra nazionalista.
Immagine: Croazia 1991, profuga serba (Foto Ron Haviv, dal sito

06.05.2004   [Drago Hedl]   Diritti diversi ai lavoratori di una stessa fabbrica a seconda della loro nazionalità. Il caso della ditta “Borovo”, di Vukovar.
Immagine: L'ingresso della 'Borovo' oggi

26.04.2004   [Indrit Maraku]   La popolazione della Cameria – territorio nel nord-ovest della Grecia abitato da albanesi fino alla seconda guerra mondiale – venne cacciata dalle proprie terre e perseguita dalle autorità elleniche con l’accusa di aver collaborato con i fascisti

23.04.2004   Tavola rotonda

23.04.2004   [Andrea Rossini]   Un rapporto dello European Roma Rights Centre evidenzia il razzismo istituzionale della Bosnia di Dayton. Il virus che rompe l’assioma della uguaglianza di fronte alla legge tende a estendersi all’Europa. Alcune considerazioni.
Immagine: Rom, Sarajevo (Foto Johnny A. Wichmann, 2002)

22.04.2004   Secondo alcuni esperti la Bulgaria presto potrebbe divenire da Paese di emigrazione Paese di immigrazione. Vista la vera e propria crisi demografica l'economia bulgara necessita di nuova forza lavoro. Un reportage di Tanya Mangalakova.
Immagine: In centro a Sofia

20.04.2004   [Franco Juri]   Franco Juri, ex sottosegretario agli esteri in Slovenia, fornisce un chiaro quadro della situazione dei “cancellati”. E denuncia, all’alba dell’entrata nell’UE della Slovenia, il silenzio delle istituzioni europee.
Immagine: Slovenia

24.03.2004   Lo stato post-comunista modello, una società civile organizzata, redditi sempre più vicini a quelli dell’Europa occidentale. Ma anche la Slovenia ha i suoi scheletri nell’armadio. Ed ora è obbligata a tirarli fuori. Una traduzione da TOL.
Immagine: Un cartina della Slovenia

23.03.2004   Traduciamo e pubblichiamo un articolo di Jean-Arnault Dérens, giornalista e direttore di Le Courier des Balkans, sito francese ‘cugino’ dell’Osservatorio sui Balcani.
Immagine: Le Courier des Balkans

23.03.2004   Mentre i politici balbettano, decise sono le denunce della violenza etnica espresse dalla società civile sia serba che albanese. Pubblichiamo alcune delle dichiarazioni pervenuteci e il comunicato della Fondazione per il Diritto Umanitario di Belgrado.

22.03.2004   [Željko Cvijanović]   Per la prima volta Belgrado è appoggiata dalla comunità internazionale per il suo comportamento nei riguardi del Kosovo e, dal 1999, ora più che mai coltiva con ottimismo l'idea che la provincia non divenga uno stato indipendente
Immagine: Manifestazione a Belgrado

22.03.2004   [Alma Lama]   Ma qual è il punto di vista albanese su quanto accaduto in Kossovo? Quali le ragioni con cui si spiegano le proteste violente degli ultimi giorni?
Immagine: Scontri in Kossovo

22.03.2004   [Andrea Rossini]   Mercoledì, a Pec/Peja, le organizzazioni della società civile italiana presenti in Kosovo si incontrano per discutere insieme sugli avvenimenti in corso nel Paese. Alcune prese di posizione sulla crisi.
Immagine: Prizren, 19 marzo: un caffè mentre le case del quartiere serbo vanno a fuoco (foto Paola Villa)

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