Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 23:08

 
2020
Minoranze
14.10.2005   Dieci anni da Dayton, dieci anni nei quali la Bosnia Erzegovina ha faticato a ripartire. La Caritas BiH e la Caritas Europa hanno promosso una conferenza nella quale si è discusso di povertà. Partendo dal basso, da chi vive ancora povertà economica e marginalità sociale. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Srebrenica (foto Gughi Fassino)

26.09.2005   [Saša Stefanović]   I rappresentanti di Belgrado a New York, gli ambasciatori accreditati a Belgrado in viaggio in Kosovo per incontrare i politici kosovari. Il Rapporto di Eide non è ancora pronto ma in Kosovo sembra muoversi qualche cosa
Immagine: Assemblea generale - b92

23.09.2005   [Jelena Bjelica]   Il recente attacco condotto sulle pagine di un giornale belgradese contro Sonja Biserko, direttrice del Comitato di Helsinki per i diritti umani di Belgrado, riporta in primo piano la questione del rispetto delle minoranze
Immagine: Sonja Biserko

15.09.2005   [Drago Hedl]   Mentre alla Corte di Strasburgo si dibatte il caso di Krstina Blecic, cittadina montenegrina di Zara privata della propria abitazione durante la guerra, la giustizia croata affronta il caso delle decine di famiglie serbe espulse dalle proprie case a Osijek. Un test per le aspirazioni europee della Croazia
Immagine: Osijek

02.09.2005   [Alma Lama]   Sabato in Kosovo due ragazzi serbi sono stati uccisi ad una cinquantina di chilometri a sud di Pristina. Non ancora individuati i colpevoli anche se inevitabile in molti abbiano pensato ad un omicidio su base etnica. Sale la tensione
Immagine: Funerale - B92

01.09.2005   [Marinela Nikolova]   Socialisti, 'zaristi' e rappresentanti della comunità turca. Sembra esserci gran parte della storia dei Balcani nel nuovo governo bulgaro approvato il 16 agosto scorso dal parlamento. Le nomine governative degli amministratori regionali scatenano però forti tensioni
Immagine: Sergei Stanishev

31.08.2005   [Fabio Salomoni]   Il Festival di Istanbul delle musiche del Mar Nero è stato dedicato a Kazim Koyuncu, cantore del popolo Laz la cui recente scomparsa ha destato emozione in tutta la Turchia. Koyuncu ha celebrato la fratellanza tra i popoli e la ricchezza delle diversità culturali, battendosi per l'ambiente della regione del Mar Nero
Immagine: Kazim Koyuncu

23.08.2005   La comunità Rom della Turchia mostra segnali di una sempre maggiore consapevolezza della propria cultura e dei propri diritti, attraverso la creazione di organizzazioni e gruppi di interesse. Un movimento che i ricercatori paragonano a quanto avvenuto in altri Paesi europei negli anni ‘70
Immagine: Turchia

22.08.2005   [Biserka Ivanović]   La comunità internazionale si aspetta che venga avviato al più presto, pena il rischio di ripercussioni sulla partenza dei negoziati sullo status della Provincia. Si tratta del processo di decentramento, arenato però su questioni legate ai confini delle cosiddette ‘municipalità pilota'
Immagine: Sfollati serbi in un centro collettivo a Gracanica (G. Fassino, 2004)

18.08.2005   Una tesi sulla "questione Kosovo", con una valutazione dell'intervento internazionale e un'analisi critica delle diverse posizioni avanzate in sede regionale e internazionale sul futuro status. Di Daniele Senzanonna, facoltà di Scienze Politiche, Università di Roma

18.08.2005   [Fabio Salomoni]   Lo scorso 12 agosto il Primo ministro turco si è recato a Diyarbakir, nel sud est della Turchia. Abbandonando la prudenza del passato nel suo discorso ha apertamente riconosciuto l'esistenza di un problema curdo
Immagine: Il premier turco Erdogan

11.08.2005   [Massimo Moratti]   Oluja, la Tempesta. Un'altra di quelle occasioni nelle quali le opinioni pubbliche dei Balcani si dividono profondamente. Zagabria celebra, Belgrado commemora. Rimangono comunque i fatti. Oggi la Krajina è un'area desolata. Un commento
Immagine: In fuga dalla Krajina - B92

08.08.2005   [Drago Hedl]   Nel decennale di Oluja, Sanader, Mesic e Seks ribadiscono la legittimità dell’operazione militare ma allo stesso tempo aprono la strada al riconoscimento dei crimini commessi contro i Serbi. Le cifre dei civili uccisi e di quelli costretti all’esilio dalla Croazia nel 1995

08.08.2005   [Alma Lama]   Kai Aide, inviato speciale delle Nazioni Unite, ha in mano il "destino" del Kosovo. Sarà infatti il suo rapporto a valutare se ci siano o meno i presupposti per cominciare i negoziati per definire lo status della Provincia
Immagine: Kai Aide

05.08.2005   I giovani curdi sembrano riprendere la via della montagna. Un editoriale di Hasan Cemal (Milliyet) si interroga sullo stato del confronto tra Turchi e Curdi riassumendo un dialogo avuto con alcuni intellettuali. Alcuni elementi di riflessione
Immagine: Kurdistan (foto Zbigniew Kosc)

04.08.2005   [Luka Zanoni]   Dieci anni fa, il 4 agosto 1995, prendeva avvio l'operazione Tempesta. L'esercito croato riconquistava le Krajne e metteva in fuga centinaia di migliaia di civili serbi. Sia in Croazia che in Serbia si ricorda quanto avvenuto, ma la memoria rimane divisa
Immagine: L'allora presidente croato Franjo Tudjman a Knin nel 1995

02.08.2005   [Drago Hedl]   L'affare Osijek scuote la Croazia: un ex soldato, Krunoslav Fehir, confessa i crimini commessi dall'esercito croato nei confronti dei civili serbi. Le torture avvenivano in un garage, nel cortile dell'attuale sede della Contea. I corpi venivano poi messi in celle frigorifere e gettati nella Drava
Immagine: Krunoslav Fehir

01.08.2005   [Fabio Salomoni]   Una riflessione sul significato dell'attuale confronto militare tra Ankara e Pkk nel sud est della Turchia. Le conseguenze della prigionia di Ocalan e le possibili ricadute sulla politica turca in generale e la questione curda in particolare del percorso di integrazione europea. Nostra intervista
Immagine: "Batman, Bolscioi", di Enver Sezgin

29.07.2005   [Risto Karajkov]   Avviato il processo di decentramento previsto dagli Accordi di Ohrid. La bandiera albanese sventolerà su 16 comuni macedoni. Un percorso lungo e arduo, ma anche una straordinaria opportunità per porre fine al conflitto che ha opposto Albanesi e Macedoni. L'analisi del nostro corrispondente
Immagine: Macedonia, 2001

28.07.2005   [Fabio Salomoni]   Escalation di violenze in Anatolia orientale negli scontri tra Pkk e esercito turco, mentre è ancora incerta la matrice dell’attentato terroristico nella località turistica di Kusadasi. Civili e attivisti curdi dissidenti nel mirino. Voci e smentite su di un possibile intervento turco nel nord Iraq
Immagine: Scene di gioia nel Kurdistan iracheno il giorno delle elezioni (foto Jal)

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