Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 22:31

 
2020
Minoranze
04.04.2006   [Fabio Salomoni]   Un resoconto delle ultime convulse giornate di violenza in Turchia. Dalle operazioni militari contro il PKK agli scontri nelle città, la logica della guerra prevale sulla politica. Le violazioni dei diritti umani, la drammatica condizione della popolazione giovanile nell’est del paese. Dal nostro corrispondente

27.03.2006   Krstina Blecic, la donna che lotta per riottenere la propria casa, ci scrive per raccontare la sua storia. I giudici di Strasburgo hanno considerato inammissibile il suo ricorso, ma la sua vicenda è simile a quella di migliaia di altre famiglie serbe, espulse dalla Croazia durante la guerra. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Krstina Blecic

27.03.2006   [Risto Karajkov]   Il vescovo Jovan è stato rilasciato di prigione, dopo aver scontato 8 mesi di carcere per incitamento all’odio religioso, a seguito del tentativo di costituire una chiesa serba a Ohrid in Macedonia. Tuttavia le polemiche tra le due chiese, quella macedone e quella serba, non accennano a placarsi
Immagine: Il sacerdote Jovan

23.03.2006   [Tanya Mangalakova]   Nostro reportage tra la minoranza turca, a seguito delle polemiche suscitate da una dichiarazione promossa su iniziativa di alcune Ong della regione di Kazanlak, nella Bulgaria centrale, con la quale si chiede che la minoranza turca venga menzionata nella costituzione bulgara, e che venga soppresso il divieto di creare partiti etnici
Immagine: Kazanlak, centro città

17.03.2006   [Rosita Zilli]   In questa seconda parte dell’intervista a Xavier Bougarel, i complessi rapporti tra identità nazionali e religiose nei Balcani, la conseguenze dell’11 settembre nella regione e i pericolosi retaggi di una visione orientalista dei musulmani europei. Sullo sfondo, il percorso di allargamento dell’Unione Europea
Immagine: Sarajevo

15.03.2006   [Rosita Zilli]   Una conversazione con Xavier Bougarel, balcanologo, ricercatore presso il CNRS di Parigi. L’autore descrive la pluralizzazione dell’Islam nei Balcani dopo il 1990, l’azione nella regione di organizzazioni umanitarie e di missionari provenienti da paesi arabi, e l’influenza dei movimenti neo salafisti
Immagine: Sarajevo

13.03.2006   [Alma Lama]   In Kosovo non è salutata con gioia la morte all'Aja di Slobodan Milosevic, ritenuto il principale responsabile della politica di repressione nei confronti della comunità albanese. C'è piuttosto insoddisfazione, si voleva infatti arrivare alla fine del processo. Nelle enclave serbe invece lo si considera ancora un eroe
Immagine: Slobodan Milosevic all'Aja

09.03.2006   [Andrea Rossini]   La Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha definitivamente respinto il ricorso di Krstina Blecic, cittadina di origine serbo montenegrina che chiedeva la restituzione della proprietà persa in Croazia durante la guerra. Le reazioni delle organizzazioni per i diritti umani e dell’Osce
Immagine: La sede della Corte europea per i diritti dell'uomo

07.03.2006   [Tanya Mangalakova]   Lo scorso 3 marzo, festa nazionale, migliaia i sostenitori del movimento ultranazionalista Ataka scesi in piazza a Sofia. Contro il governo, contro la minoranza turca, a favore delle nazionalizzazioni
Immagine: Manifestazione di Atak

01.03.2006   [Francesco Martino]   In Molise resiste una piccola comunità di un'antica minoranza croata. Tre paesi isolati in bilico tra indifferenza e rivendicazione dell'identità culturale, tra difficoltà economiche, abbandono delle istituzioni e sguardi all'altra sponda dell'Adriatico
Immagine: Scritte bilingue - di Francesco Martino

28.02.2006   Mentre a Vienna si discute del futuro del Kosovo, la diversità culturale della regione non è più ormai che un ricordo. Gli ultimi croati stanno sparendo sotto gli occhi della comunità internazionale. Inchiesta nel comune di Vititna, dove non restano che alcuni vecchi isolati, sulla montagna
Immagine: La Madonna di Letnica nella processione

24.02.2006   [Massimo Moratti]   Mentre continuano in tutto il mondo provocazioni e scontri legati alle vignette su Maometto, le comunità islamiche bosniaca e croata pubblicano un appello per la convivenza pacifica e contro l’intolleranza. Il caso della rivista Preporod. Segnali di pace dalla “polveriera d’Europa”
Immagine: Sarajevo

23.02.2006   [Franco Juri]   Gorizia e Nova Gorica rimangono città divise nonostante oramai entrambe facciano parte dell'UE. Il presidente sloveno Drnovsek lancia un invito ad un momento di riconciliazione con il collega italiano e croato. Ma la sua iniziativa rischia di rimanere incompiuta

20.02.2006   [Saša Stefanović]   Finalmente la delegazione kosovara e quella di Belgrado si ritrovano faccia a faccia attorno ad un tavolo. Si sono avviati oggi a Vienna i negoziati sullo status futuro del Kosovo. La prima questione che verrà affrontata riguarda il decentramento amministrativo
Immagine: Vienna

20.02.2006   Il 9 febbraio alcune modifiche alla legge 91 del 1992 sulla cittadinanza italiana. Se la comunità nazionale italiana in Croazia e Slovena l'hanno accolta con favore la classe politica dei nostri vicini protesta. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Golfo di Pirano - da http://istrianet.org

17.02.2006   [Risto Karajkov]   L’Islam, presente nei Balcani con circa 8 milioni di fedeli, rappresenta da secoli una parte importante della storia europea. Comunità diverse, per lingua e tradizione, si trovano oggi a confrontarsi con le pressioni del radicalismo. Il quadro della situazione nei diversi paesi
Immagine: Sarajevo

15.02.2006   [Mihaela Iordache]   In Romania la stampa nazionale ha deciso di non pubblicare le vignette che hanno incendiato il mondo islamico. Ma il dibattito è intenso e molti gli editoriali dedicati alla questione
Immagine: Una moschea in Romania

09.02.2006   "Tera de confin" è la mailing list creata da un gruppo di istriani e dalmati nel mondo. 60 anni dopo la tragedia dell'esodo, il loro ricordo evidenzia un destino singolare: "Ciò che rimane della vittima viene utilizzato come arma contundente negli scontri politici". Riceviamo e volentieri pubblichiamo

08.02.2006   [Massimo Moratti]   Dietro un cancello chiuso: Amnesty International denuncia la discriminazione sul lavoro in Bosnia Erzegovina. I casi della Aluminij di Mostar e della Ljubija di Prijedor. Inutile restituire le case ai profughi se assunzioni e licenziamenti sono ancora appannaggio dei signori della guerra
Immagine: Mostar, la Aluminij

08.02.2006   Il Presidente rumeno sorprende gli osservatori nazionali ed esteri con una serie di esternazioni poco diplomatiche. Attacchi alla Russia, difesa delle basi americane, una formula per unificare Romania e Moldavia all’interno dell’UE, una proposta per la Transdnistria. I commenti
Immagine: Traian Basescu

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