Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 22:32

 
Rifugiati
08.05.2006   A che punto al restituzione degli immobili illegalmente occupati in Kosovo? Chi se ne occupa? Come ha influenzato il ritorno delle minoranze? Un approfondimento a cura dell'ICHR
Immagine: Pristina

24.04.2006   Dopo otto anni di lavoro, la Commissione per i reclami sulle proprietà immobiliari (CRPC) ha trasferito le sue competenze alle istituzioni locali. Ma - secondo l'ICHR - il passaggio non è stato gestito in modo adeguato
Immagine: Ingresso della CRPC a Sarajevo

21.04.2006   [Massimo Moratti]   Omarska, Bosnia settentrionale. Durante la guerra un campo di concentramento dove sono state uccise 900 persone. La popolazione serba locale ha raramente ammesso le atrocità che vi erano avvenute. Ora il faticoso tentativo di dedicare alle vittime un memoriale
Immagine: Il progetto del memoriale

04.04.2006   Sono scrittori ed artisti provenienti dalla ex Jugoslavia. Una volta arrivati in Italia hanno iniziato a scrivere nella nostra lingua. Una tesi di laurea indaga su questa specifica ed interessante produzione letteraria, su quest'incontro tra realtà culturali diverse ed eterogenee
Immagine: Bozidar Stanisic, Bon voyage

27.03.2006   Krstina Blecic, la donna che lotta per riottenere la propria casa, ci scrive per raccontare la sua storia. I giudici di Strasburgo hanno considerato inammissibile il suo ricorso, ma la sua vicenda è simile a quella di migliaia di altre famiglie serbe, espulse dalla Croazia durante la guerra. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Krstina Blecic

27.02.2006   [Danijela Nenadić]   Aperto di recente un ufficio a Belgrado per i rientri dei cittadini della Serbia e Montenegro, perlopiù profughi, che vivono nell’Unione europea. Ma i problemi che i rientranti dovranno affrontare non sono di facile soluzione, soprattutto se sono rom e sono fuggiti dal Kosovo durante la guerra

10.02.2006   [Michele Nardelli]   All'origine delle foibe e dell'esodo ci sono il fascismo e colonialismo italiani, ma la cultura concentrazionaria albergava da entrambe le parti. Le manipolazioni della storia non aiutano l'elaborazione del conflitto, che può essere sostenuta solo dal confronto e dalla ricerca di parole comuni. Nostro editoriale
Immagine: Franco Grobberio, "Lo esodo dei poeti" (2005)

21.12.2005   [Franco Juri]   18 mila persone alle quali sono stati tolti, nel 1992, i diritti di cittadinanza. Qualcuno si è spinto sino a definirla 'pulizia etnica amministrativa'. Ed ora il governo sloveno pensa ad una legge costituzionale che di fatto neutralizzerebbe la possibilità di arrivare ad una soluzione non discriminatoria nei confronti di questi cittadini fantasma
Immagine: Cancellati, una manifestazione

15.12.2005   [Franco Juri]   Sarà praticamente impossibile ottenere asilo in Slovenia, e molto verrà lasciato alla discrezionalità della polizia di frontiera. In Slovenia si sta andando verso una riforma in senso del tutto restrittivo della legge sul diritto d'asilo. Associazionismo ed Alto commissariato per i rifugiati protestano, l'UE sta zitta
Immagine: Una rifugiata d'origine afghana - UNHCR

28.11.2005   Un'analisi puntuale sulla situazione dei ‘cancellati' in Slovenia. Dopo l'indipendenza della Slovenia molti sloveni persero la cittadinanza. La loro colpa? Non essere etnicamente omogenei alla maggioranza nel Paese. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Una protesta dei "cancellati"

07.11.2005   Secondo un recente rapporto di Amnesty International, la Grecia rimane ancora nella lista di quei paesi che non rispettano i diritti umani. La più colpita sarebbe la comunità albanese, che è al contempo la più numerosa comunità di stranieri del Paese

24.10.2005   ‘Io non ho mai partecipato alla discussione se si sia trattato o meno di genocidio, perché per me di questa storia non è importante il nome ma la sostanza. Non ho mai nemmeno accettato di discutere la storia usando il vocabolario giuridico, prima di tutto per interpretare la storia credo sia necessario il linguaggio della coscienza". Intervista a Hrant Dink, direttore della rivista Agos, sulla questione armena
Immagine: Hrant Dink

21.10.2005   Perché si è scelto di vincolare il cammino europeo della Croazia esclusivamente alla consegna del generale Ante Gotovina e non al rispetto dei diritti delle minoranze che vivono o che vogliono rientrare nel paese? Se lo chiede Jacopo Giorgi, in questo suo editoriale
Immagine: Ante Gotovina

29.08.2005   [Mihaela Iordache]   Sono fuggiti dall'Uzbekistan dove vengono perseguitati. Ora 439 profughi sono ospitati presso un centro d'accoglienza creato con fondi UE a Timisoara. Dovrebbero rimanervi 6 mesi in attesa di essere spostati altrove. Se la Romania si dimostra solidale, l'UE sembra sempre più una fortezza
Immagine: Rifugiati uzbechi in Kirghizistan - OSCE

11.08.2005   [Massimo Moratti]   Oluja, la Tempesta. Un'altra di quelle occasioni nelle quali le opinioni pubbliche dei Balcani si dividono profondamente. Zagabria celebra, Belgrado commemora. Rimangono comunque i fatti. Oggi la Krajina è un'area desolata. Un commento
Immagine: In fuga dalla Krajina - B92

11.08.2005   Agosto 1995, i serbi abbandonano la Krajina, in fuga. Ma vi è chi percorre la strada al contrario. E' la "gente di Fikret Abdic", ex numero uno dell'Agrokomerc, politico, demagogo, capo militare che aveva negoziato una pace privata con serbi e croati. Fuggono da una possibile vendetta dell'Armija di Sarajevo. L'8 agosto arrivano in una Kraijna deserta, ancor prima dell'esercito croato
Immagine: Fikret Abdic

08.08.2005   [Drago Hedl]   Nel decennale di Oluja, Sanader, Mesic e Seks ribadiscono la legittimità dell’operazione militare ma allo stesso tempo aprono la strada al riconoscimento dei crimini commessi contro i Serbi. Le cifre dei civili uccisi e di quelli costretti all’esilio dalla Croazia nel 1995

08.08.2005   [Alma Lama]   Kai Aide, inviato speciale delle Nazioni Unite, ha in mano il "destino" del Kosovo. Sarà infatti il suo rapporto a valutare se ci siano o meno i presupposti per cominciare i negoziati per definire lo status della Provincia
Immagine: Kai Aide

02.08.2005   Per serbi e albanesi fare i conti con il passato è difficile. Ma non impossibile. Da Peacereporter un resoconto dello scenario di rielaborazione del conflitto a 6 anni dalla fine della guerra nel Kosovo

21.07.2005   In vista dei futuri colloqui sullo status, la Germania e altri paesi d’accoglienza aumentano le pressioni per il rimpatrio dei profughi del Kosovo. La difficile situazione delle minoranze, la posizione dell’Unhcr e i protocolli segreti. Da Transitions Online

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