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mercoledì 03 dicembre 2008 22:23

 
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Russia
24.10.2006   A metà ottobre una risoluzione Onu sul riacutizzarsi della crisi tra Georgia e la regione separatista dell'Abkhazia, sostenuta da Mosca. Una rassegna sulle varie posizioni politiche espresse in merito a questo recente provvedimento del Consiglio di Sicurezza

19.10.2006   L'inverno scorso in Russia un soldato è stato picchiato selvaggiamente da alcuni commilitoni. Due articoli di Anna Politkovskaya che raccontano la vicenda

19.10.2006   In Ucraina aiutato un attivista russo per i diritti umani ad ottenere asilo politico in Svezia. Continuiamo con le traduzioni degli articoli pubblicati su Novaya Gazeta da parte della giornalista Anna Politkovskaya
Immagine: Anna Politkovskaya

17.10.2006   Più che analisi, la Politkovskaya forniva testimonianze. Attraverso le storie che pubblicava emergeva una Cecenia immersa in una violenza bestiale e senza fine, e una Russia corrotta, crudele e indifferente. Una rassegna sui suoi libri
Immagine: La Russia di Putin, Anna Politkovkaja, Adelphi 2005

16.10.2006   ''Tutti ci hanno chiesto: L'assassinio di Anna Politkovskaja è collegato all'articolo sulle torture in Cecenia che stava preparando e di cui aveva parlato alla radio due giorni prima della sua morte?''. Per questo la Novaja Gazeta, il giornale per cui scriveva, ha deciso di pubblicare il materiale su cui lei stava lavorando

13.10.2006   Giovedì 5 ottobre Anna Politkovskaya ha preso parte al programma di Elena Rykovceva “L’ora della stampa”, in onda su Radio “Svoboda”. Al centro della discussione l’articolo di Julija Latynina apparso su “Kommersant” in occasione del compleanno di Ramzan Kadyrov, che avveniva lo stesso giorno
Immagine: Anna Politkovskaja

12.10.2006   Dima Panteleev è stato ucciso di botte, all'inizio di agosto, in una caserma non lontano da Mosca. Unico testimone Oleg, suo amico e commilitone. Che ora le autorità russe non fanno incontrare neppure con la madre. Un articolo di Anna Politkovskaya

11.10.2006   Riprendiamo alcuni brani di due commenti pubblicati dalla testata liberal russa Ezenedel'nyj Zurnal dopo l'uccisione di Anna Politkovskaya. I due testi danno un'idea della reazione degli ambienti di chi in Russia ancora lotta per la difesa dei diritti umani e la democratizzazione del paese

10.10.2006   [Mihaela Iordache]   Continua la tensione tra Russia e Georgia. La prima cerca di evitare l'intervento nella crisi di paesi terzi mentre a Tblisi, nonostante un'economia messa in ginocchio dai boicottaggi russi, il governo sembra soddisfatto di aver sollevato l'interesse internazionale
Immagine: I russi arrestati a Tblisi

10.10.2006   [Maddalena Parolin]   Anna amava moltissimo il suo Paese, per questo non poteva stare zitta. C'era chi non voleva sentirla, chi aveva paura di ascoltarla, chi non era in grado di reggere la pesantezza delle sue denunce. Ma per tanti costituiva un esempio di impegno e coraggio. Un editoriale

09.10.2006   Uno degli ultimi articoli di Anna Politkovskaya, pubblicato lo scorso settembre sul giornale per cui era inviata, la Novaja Gazeta. La storia di un ragazzo ceceno
Immagine: Anna Politkovskaya

09.10.2006   Il suo valore di giornalista indipendente era riconosciuto in tutto il mondo. Molto meno in Russia, dove ripetutamente si cercava di farla tacere con minacce e vere e proprie violenze. Una traduzione
Immagine: Il presunto assassino

09.10.2006   Freddata con dei colpi di pistola, nella sua casa a Mosca. Una voce critica nei confronti del Cremlino, una voce libera sulla torbida guerra in Cecenia. Il primo di una serie di materiali che Osservatorio dedicherà alla giornalista russa

02.10.2006   [Maddalena Parolin]   Said-Emin Ibragimov, attivista ceceno per la pace e i diritti umani, racconta la sua vita, l'instancabile lotta pacifica per il suo popolo, mentre continua le azioni di protesta presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo

15.09.2006   [Maddalena Parolin]   Sono passati due anni dalla strage di Beslan. Il mondo un pò ricorda e molto rimuove. In pochi, ad iniziare da Mosca, sono pronti ad analizzare e riflettere sulle ragioni che portarono a quei giorni di terrore. Un commento

14.09.2006   Continua il dibattito carico di astio su chi siano i veri colpevoli, mentre i parenti delle vittime commemorano un'altro anniversario della tragedia

06.09.2006   Gravi incidenti a Kondopoga, città russa a 1000 chilometri a nord di Mosca. Estremisti di destra si scatenano contro immigrati d'origine caucasica. Una nostra traduzione
Immagine: Per le strade di Kondopoga

09.08.2006   La sezione svizzera dell'Associazione per i Popoli Minacciati propone un singolare progetto: tradurre e pubblicare libri di favole in lingua cecena, perché bambini che non hanno mia visto altro che la guerra possano conoscere anche il mondo della fantasia
Immagine: Un'illustrazione per l'infanzia (internet)

18.07.2006   Centinaia di civili sono stati uccisi durante la guerra della Russia in Cecenia. Con uno stato sordo alle proteste contro le atrocità, l'unica speranza rimasta per i familiari delle vittime è la Corte europea dei diritti umani -la seconda parte dell'articolo del Guardian

14.07.2006   Centinaia di civili sono stati uccisi durante la guerra della Russia in Cecenia. Con uno stato sordo alle proteste contro le atrocità, l'unica speranza rimasta per i familiari delle vittime è la Corte europea dei diritti umani
Immagine: Grozny. Foto di Heidi Bradner per IWPR

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