08.01.2007
La Duma russa vota a favore della riunificazione tra Ossezia del nord e del sud. La Georgia protesta ma le relazioni tra osseti e russi hanno origini lontane. Un'analisi di Eurasianet
21.12.2006
Un articolo della giornalista russa Politkovskaya su Buvadi Dachiev, il vicecomandante delle squadre speciali della polizia cecena. Per parlare "di quello che di Buvadi non si poteva dire quando era in vita"
18.12.2006
Un anno fa una misteriosa malattia iniziò a colpire i bambini di alcuni villaggi ceceni. Secondo le autorità si tratta di "psicosi di massa", ma per gli specialisti indipendenti l'ipotesi è siano stati intossicati nelle loro scuole. Un reportage della Novaya Gazeta
12.12.2006 [Gaia Baracetti]
Non mancano informazioni. Ma queste ultime non sembrano scalfire la sensibilità internazionale. Sono numerosi i rapporti di varie organizzazioni internazionali sulle torture in Cecenia che vengono definite "sistematiche"
04.12.2006
Il caso dell’avvelenamento dell’ex agente russo Litvinenko è ormai diventato un'intricata spy story. Un'analisi della vicenda che guarda alle conseguenze che può avere per la pluralità politica in Russia. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
29.11.2006
Lo scorso 23 ottobre alla Camera dei Deputati si è discusso di Cecenia. Riportiamo il testo di un'interrogazione parlamentare, la risposta del sottosegreterio agli Esteri Famiano Crucianelli e le reazioni del Comitato per la Pace nel Caucaso
23.11.2006
I membri delle famiglie dei ragazzi ceceni che vanno a combattere contro le forze russe devono affrontare l'inferno: percosse, incarcerazioni, torture. Una nostra traduzione
22.11.2006
Movladi Bajsarov, ex colonnello dei servizi segreti russi è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco a Mosca. Compariva come testimone in un caso di rapimento in Cecenia su cui stava indagando la procura di Grozny. Eliminato un testimone chiave?
Immagine: Movladi Bajsarov in compagnia dell'attuale premier ceceno Kadyrov
20.11.2006
Impauriti, isolati e consapevoli della propria impotenza, la maggior parte dei giornalisti indipendenti scelgono il silenzio e l'autocensura. Le conseguenze sulla stampa dell'uccisione della giornalista russa Anna Politkovskaja
16.11.2006
Lo scorso 11 novembre una ben poco normale giornata di voto nella regione separatista dell'Ossezia del Sud. Vi si sono tenute due distinte elezioni presidenziali e due distinti referendum. Ora l'Ossezia del Sud si trova con due governi. Entrambi rigorosamente non riconosciuti internazionalmente
15.11.2006
Autunno caldo in Karachaevo-Cherkessia. Dietro ad una recente serie di attentati vi sarebbe un gruppo combattente che si oppone alle forze federali russe in Cecenia. Nostra traduzione
14.11.2006
Cecenia: la maggior parte dei kadyrovcy e degli altri mercenari combatte dalla parte delle forze federali russe per evitare la vendetta di sangue o per vendicarsi. Continuiamo nella pubblicazione di materiale pubblicato su Novaya Gazeta da parte di Anna Politkovskaya
10.11.2006 [Maddalena Parolin]
Nuove condanne per la Federazione Russa dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo per casi riguardanti la Cecenia. Ieri sono state rese pubbliche le sentenze relative ai due casi Luluyeva e Imakayeva
08.11.2006
Gli attivisti per i diritti umani di Mosca sono stati trattenuti per “manifestazione di dolore non autorizzata”. Continuiamo nella pubblicazione di articoli di Anna Politkovskaya
06.11.2006
Un elicottero con una delegazione di ufficiali precipita nel Caucaso del nord. Le autorità si affrettano a dichiararlo un incidente, mentre militanti islamici rivendicano il sabotaggio. Continua la pubblicazione di materiali dello ''Speciale Politkovskaya''
02.11.2006
Aleksandr Ankbav, Primo ministro dell’Abkhazija, espone alla Izvestija le speranze di riconoscimento internazionale, il percorso secessionista e di avvicinamento a Mosca della repubblica caucasica
26.10.2006
Dai combattimenti in Cecenia alle vie tortuose dell'emigrazione e della richiesta d'asilo. La storia di Idris, ragazzo inguscio. Una nostra traduzione
25.10.2006
Nel gennaio 2007 la Germania assumerà la presidenza di turno dell'UE. La nuova “Ostpolitik” annunciata da Angela Merkel dovrà tenere in considerazione la dimensione dei diritti umani in maniera rigorosa, o l'eredità della Politkovskaya resterà nulla