Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 23:51

 
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Crimini di guerra
03.03.2006   [Drago Hedl]   Breve cronaca di Drago Hedl, per il settimanale Feral Tribune, delle reazioni alle anteprime del documentario “Vukovar –Atto finale”, proiettato nelle sale di Zagabria, Belgrado e Sarajevo. Nostra traduzione
Immagine: Veran Matic, Drago Hedl, Janko Baljak (foto L. Zanoni)

03.03.2006   [Massimo Moratti]   Due squadre in campo. Non si tratta però di una festa sportiva, ma dell’accusa rivolta dalla Bosnia Erzegovina alla Serbia Montenegro per aggressione e genocidio. Dopo 13 anni, sono iniziate le udienze di fronte alla Corte di Giustizia Internazionale. Il pubblico assiste nervosamente. Nostro servizio da Sarajevo
Immagine: La Corte Internazionale di Giustizia

02.03.2006   Iniziato il 27 febbraio scorso il processo presso la Corte internazionale di giustizia dell'Aja che vede la Bosnia Erzegovina accusare la Serbia e Montenegro di genocidio. Intervista del quotidiano belgradese Politika con uno dei rappresentanti legali della Serbia e Montenegro. Nostra traduzione
Immagine: Tibor Varadi

27.02.2006   [Andrea Rossini]   Centinaia di persone hanno assistito venerdì sera a Zagabria all’anteprima mondiale del film documentario “Vukovar – Atto finale”. La prima produzione serbo-croata racconta dopo 15 anni la storia dell’assedio e caduta della cittadina danubiana, preludio del decennio di guerre in Europa. Nostro servizio
Immagine: Cinema Tuskanac, Zagabria (foto L. Zanoni)

23.02.2006   [Franco Juri]   Gorizia e Nova Gorica rimangono città divise nonostante oramai entrambe facciano parte dell'UE. Il presidente sloveno Drnovsek lancia un invito ad un momento di riconciliazione con il collega italiano e croato. Ma la sua iniziativa rischia di rimanere incompiuta

22.02.2006   [Luka Zanoni]   Ieri una giornata di confusione mediatica all’inseguimento delle conferme sulla cattura del superlatitante Ratko Mladic. Dopo varie smentite del governo serbo, giunge in tarda serata quella ufficiale del Tribunale dell’Aia. Ma le ore per l’ex generale sono ormai contate
Immagine: Ratko Mladic (B92)

27.01.2006   [Drago Hedl]   27 gennaio, giorno della memoria. Le istituzioni croate si interrogano su come tramandare il ricordo di quanto avvenuto durante il regime di Pavelic. Presto un nuovo museo presso l'area memoriale di Jasenovac, ma alle manifestazioni pro Gotovina c’erano anche giovani con i berretti ustascia. Dal nostro corrispondente

27.01.2006   [Massimo Moratti]   Il sindaco serbo del villaggio di Knezevo/Skender Vakuf propone di edificare un monumento per ricordare l’eccidio di 252 bosgnacchi lì avvenuto nel 1992. “Vogliamo prendere le distanze da quel crimine e mandare un messaggio alle generazioni future”. Segnali di vita

25.01.2006   In occasione della giornata della memoria, un documentario radiofonico riporta alla luce la storia dei campi di concentramento italiani in funzione durante l'occupazione della Jugoslavia, e la vicenda della persecuzione del popolo rom. "Le storie di Stanka e Maria" è prodotto da Radioparole
Immagine: Il campo di concentramento di Gonars

11.01.2006   [Massimo Moratti]   I carabinieri dell’Eufor uccidono in una sparatoria a Rogatica, in Bosnia Erzegovina, la moglie di un ricercato per crimini di guerra. Feriti il latitante e il figlio. Discordanti le versioni sull’accaduto. Proteste delle autorità bosniache e della Republika Srpska, le truppe internazionali parlano di legittima difesa
Immagine: L'operazione di Rogatica (foto Nezavisne Novine)

22.12.2005   [Danijela Nenadić]   Al termine di un lungo processo, sono stati condannati i membri delle formazioni serbe accusati dell’uccisione dei prigionieri di guerra croati nella fattoria di Ovcara. Si conclude così, il primo processo della Procura speciale di Belgrado per i crimini di guerra

13.12.2005   Segnali positivi da Bruxelles per il percorso di integrazione europeo della Croazia, mentre sembrano intensificarsi le pressioni su Serbia e Montenegro per l'arresto di Karadzic, Mladic e degli altri latitanti

13.12.2005   [Drago Hedl]   Dopo l'arresto di Ante Gotovina in Croazia si temevano le reazioni dei gruppi più oltranzisti. Ma non è avvenuto. La Croazia è diversa da quella di 4 anni fa quando le manifestazioni a favore del generale Mirko Norac avevano scosso profondamente le istituzioni
Immagine: Manifestazioni pro Gotovina a Spalato

12.12.2005   Ferme reazioni e dura condanna sulle colonne del Feral Tribune a seguito delle minacce di morte ricevute da Drago Hedl, vice caporedattore del settimanale di Spalato e corrispondente dell'Osservatorio sui Balcani. La traduzione del comunicato della redazione del Feral e l'editoriale della caporedattrice Heni Erceg

12.12.2005   [Drago Hedl]   A seguito delle minacce ricevute per le proprie inchieste, il giornalista di Feral Tribune e nostro corrispondente Drago Hedl torna sulla questione della libertà di stampa in Croazia e sull’atteggiamento dell’opinione pubblica del Paese nei confronti dei crimini di guerra. Da Transitions Online
Immagine: Drago Hedl

09.12.2005   [Andrea Rossini]   Una storia inquietante all'indomani dell’arresto di Ante Gotovina. Drago Hedl, editorialista di Feral Tribune e nostro corrispondente dalla Croazia, è stato minacciato di morte. Hedl ha raccontato i crimini commessi contro civili serbi a Osijek e Vukovar
Immagine: La copertina del Feral Tribune, 09.12.2005

08.12.2005   [Andrea Rossini]   Il generale latitante croato Ante Gotovina, ricercato per crimini di guerra e contro l'umanità per il ruolo svolto nelle guerre degli anni '90 e in particolare nell'operazione "Tempesta" contro la popolazione serba delle Krajne, è stato arrestato questa notte in Spagna. Del Ponte: "Presto anche Karadzic e Mladic". I nostri articoli
Immagine: Ante Gotovina

01.12.2005   [Alma Lama]   Dall'Aja ieri la notizia dell'assoluzione di due ex UCK. Pristina festeggia mentre Belgrado definisce scandalosa la sentenza. Fatmir Limaj, uno dei due assolti, era al momento dell'arresto capogruppo parlamentare di uno dei maggiori partiti del Kosovo, il PDK. Lo attende ora il ritorno (da eroe) alla politica kosovara
Immagine: Fatmir Limaj

25.11.2005   La Procura di Belgrado ha avviato un procedimento penale contro Natasa Kandic per diffamazione. La fondatrice del Centro per il Diritto Umanitario è accusata per un'intervista in cui critica le istituzioni serbe che rifiutano di riconoscere i crimini degli anni '90. Nostra scheda e il comunicato del Centro
Immagine: Natasa Kandic

23.11.2005   A seguito dell'assoluzione presso il Tribunale internazionale dell'Aia dell'ex comandante dell'Esercito della BiH Sefer Halilovic, il noto giornalista Emir Suljagic interviene con un editoriale sulle pagine del settimanale sarajevese DANI. Nostra traduzione
Immagine: Sefer Halilovic

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