Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 00:23

Osservatorio Balcani Guide per tema Elaborazione del conflitto
 
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Elaborazione del conflitto
09.12.2004   [Luka Zanoni]   La Belgrado ufficiale proprio non ha mandato giù l’elezione di Ramus Haradinaj come primo ministro del Kosovo. Numerose le reazioni contro l’ex comandante dell’UCK, da Belgrado ritenuto uno dei maggiori responsabili dei crimini di guerra contro la popolazione serba del Kosovo
Immagine: Ramus Haradinaj

02.12.2004   [Andrea Rossini]   La Associazione della diaspora bosniaca in Italia “Bosna u srcu”, in collaborazione con l’Ambasciata della Bosnia Erzegovina e con il Comune e la Provincia di Piacenza, ha organizzato una tre giorni di incontri sulla cultura bosniaco erzegovese
Immagine: "Tracce", di Nisveta Kurtagic

22.11.2004   [Andrea Rossini]   Dopo aver riconosciuto la responsabilità delle proprie forze armate nella strage di Srebrenica, e le dimensioni del massacro, il governo della Republika Srpska ha nei giorni scorsi espresso ufficialmente le proprie scuse per quella vicenda. Si è aperto un percorso di riconciliazione in Bosnia Erzegovina? Ne parliamo con Amor Mašović.
Immagine: Amor Mašović

21.11.2004   Knin, una delle città più “giovani” dell’intera Croazia: il 42% della popolazione è costituito da giovani con meno di 30 anni. Ma una città tra le cui vie si respira ancora l’eredità della guerra. Come affronta la scuola in questo contesto difficile fatto di frustrazioni ed inedia il tema della multiculturalità?
Immagine: A scuola

12.11.2004   Prima del '99 faceva la tassista. Poi la guerra ed il coraggio di scrivere per rompere l’omertà che regna sui crimini commessi dai suoi concittadini in Kossovo. Svetlana Djordjevic, ora, nella Serbia “democratica”, rischia ogni giorno la vita. Un appello dell’Osservatorio per la protezione degli attivisti sui diritti umani.

09.11.2004   [Andrea Rossini]   A margine del convegno di Campolongo Maggiore su “La giustizia internazionale nei conflitti balcanici”, la Procuratrice Capo del Tribunale dell’Aja, Carla Del Ponte, ha incontrato alcuni giornalisti presenti. Le domande si sono incentrate in modo particolare sul processo Milosevic. La trascrizione del colloquio
Immagine: Slobodan Milosevic all'Aja

09.11.2004   Uno di temi più scottanti nella Serbia di oggi riguarda proprio le fosse comuni, alcune ancora nascoste sul suo territorio. Un argomento difficile da affrontare, perché chiama in causa istituzioni e alti funzionari. Ne parla Nataša Kandić, da anni impegnata nella ricerca della verità
Immagine: Francisco Goya - Los Proverbios: Disparate de Carnabal

03.11.2004   [Risto Karajkov]   Il 7 novembre in Macedonia si terrà il controverso referendum sulla abrogazione della nuova legge sul decentramento. Favorevole l'opposizione, contrari sia il governo che la comunità internazionale, secondo la quale il Paese rischia di far ritorno al passato

02.11.2004   [Andrea Rossini]   A partire dal recente caso Beara, la Procuratrice Capo dell’Aja illustra il funzionamento del Tribunale sul campo, il rapporto con i governi di Belgrado e Zagabria, la delicata fase di passaggio dal Tribunale Internazionale alle Corti locali. Nostra intervista
Immagine: La Procuratrice generale Carla del Ponte

02.11.2004   [Andrea Rossini]   Pubblichiamo l’intervento dell’Osservatorio sui Balcani tenuto nel corso della tavola rotonda del 29 ottobre scorso a Campolongo Maggiore su “Crimini contro l’umanità: il ruolo della giustizia internazionale nei conflitti balcanici”. All’incontro ha partecipato la Procuratrice Capo del Tribunale dell’Aja, Carla Del Ponte
Immagine: Un momento del convegno

29.10.2004   I rifugiati bosniaci sparsi in tutta Europa aiutano ad identificare i morti senza nome. Un reportage dall’Olanda sulle nuove indagini condotte con l’analisi del dna alla ricerca degli scomparsi delle guerre in ex Jugoslavia

08.10.2004   [Danijela Nenadić]   Le elezioni in Kosovo del 23 ottobre prossimo dividono la Belgrado ufficiale, da un lato il premier e dall'altro il presidente della Repubblica. Nel frattempo si è tenuta nella capitale serba una tavola rotonda con l'intento di analizzare la situazione della provincia
Immagine: Boris Tadic e Vojislav Kostunica

05.10.2004   Dal 5 al 14 ottobre si ritroveranno a Spoleto 15 vicini di casa appartenenti alle comunità albanese, serba ed ashkalia. Per parlare di riconciliazione sotto la guida di mediatori israeliani e palestinesi.
Immagine: Anni '70, i fondatori del villaggio Nevè Shalom–Wahat al Salam

29.09.2004   [Luka Zanoni]   Le delegazioni di Pristina e di Belgrado si sono incontrate nuovamente nella capitale austriaca per discutere dei rispettivi piani di decentralizzazione del Kosovo. L'incontro secondo alcuni è andato bene, ma non ha sortito alcuna decisione definitiva

28.09.2004   Parla Shkelzen Maliqi: "Il Kosovo è diventato assolutamente marginale, solo che nessuno vuole ammetterlo. Anche la Serbia non desidera più occuparsi del Kosovo, ma continua a sentire qualcosa di simile a un vincolo".
Immagine: Shkelzen Maliqi

17.09.2004   [Tanya Mangalakova]   Il 9 settembre 1944 i comunisti presero il potere in Bulgaria. A distanza di sessant’anni questa data divide chi la festeggia perché simboleggia l’uscita dall’orbita nazista, da chi invece ricorda l’oppressione inflitta dal regime comunista

14.09.2004   [Leonardo Barattin]   Un tempo era parte dell’autoproclamata repubblica serba di Krajna. Ora è roccaforte del nazionalismo croato. Viaggio estivo tra lapidi commemorative e fotografie di criminali di guerra
Immagine: Rocce carsiche

09.09.2004   [Michele Nardelli]   Michele Nardelli, collaboratore dell'Osservatorio, in questo suo articolo risponde ad un articolo scritto per IWPR da Ed Vulliamy ...

07.09.2004   [Alma Lama]   Sono molte le famiglie che ancora, a 5 anni da quel tragico 1999, non conoscono il destino dei loro cari. Albin Kurti e la sua associazione si battono, tra molte difficoltà, affinchè su questi 'desaparecidos' balcanici si faccia chiarezza. Un'intervista.
Immagine: Manifestazione

02.09.2004   12 anni fa, insieme ad una troupe della ITN, il giornalista Ed Vulliamy aveva rivelato al mondo la esistenza dei campi di concentramento serbi in Bosnia Erzegovina. Nella sua prima visita da allora al campo di Omarska, riflette sulle lezioni non apprese. Questo articolo è stato pubblicato sul Balkan Crisis Report n°513, 27 agosto 2004, IWPR, con il titolo originale “Commento: dobbiamo lottare per la memoria dei campi di concentramento bosniaci”. La traduzione è a cura di Osservatorio sui Balcani
Immagine: Il campo di Omarska

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