Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 03 dicembre 2008 22:04

Osservatorio Balcani Guide per tema Elaborazione del conflitto
 
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Elaborazione del conflitto
10.06.2005   [Alma Lama]   Dopo tre mesi in prigione all'Aja Ramnush Haradinaj, ex premier del Kosovo, è ritornato. I giudici gli hanno permesso di aspettare il processo, previsto per il 2007, a casa. Non poco sulla decisione hanno pesato le garanzie a suo favore date dai rappresentanti UNMIK
Immagine: Haradinaj al suo arrivo con il figlio - B92

10.06.2005   'Quello che è interessante dei drammaturghi dei Balcani è che si pongono al centro dell'accadere, al centro della realtà. Questa potrebbe essere una lezione per noi francesi' spiega Enzo Corman, drammaturgo e regista. In Francia un festival dedicato al sud est Europa
Immagine: La locandina del festival "Sguardi incrociati"

08.06.2005   Andare oltre le apparenze, indagare su ciò che porta ai pregiudizi, alla discriminazione. Un esercizio difficile sul quale si sono confrontatti centinaia di ragazze e ragazzi in Serbia. Ce ne parla Vanja Ljujic, coordinatrice del progetto 'Anne Frank, una storia attuale'
Immagine: Anne Frank

08.06.2005   Tito è tornato. E' questa l'impressione che si è avuta quest'anno nel quale si sono susseguite le celebrazioni in sua memoria. Ugo Vlaisavljevic, docente di filosofia all'Università di Sarajevo, commenta il riemergere del passato, le nuove guerre per la memoria. Una nostra traduzione

24.05.2005   [Drago Hedl]   Da tempo i rapporti, soprattutto commerciali, tra i due Paesi un tempo in guerra si sono normalizzati. Ma la Zagabria ufficiale non tollera l'atteggiamento revisionista di Belgrado, volto a riabilitare i cetnici
Immagine: Draza Mihailovic

23.05.2005   [Biserka Ivanović]   In vista dei negoziati sullo status finale della Provincia la libertà di movimento è uno degli standard principali che le autorità kosovare devono garantire. A che punto siamo?
Immagine: Pristina, lo Ju Program (foto Gughi Fassino)

20.05.2005   Sono tornati. La band più famosa dell'ex Jugoslavia suonerà nuovamente insieme. In giugno saranno a Sarajevo, Zagabria e Belgrado. E' già partita la corsa ai biglietti. "Il bottone è come la bicicletta, una volta che si impara ad andare non si dimentica", così ha descritto Goran Bregovic - leader della band - questa nuova avventura
Immagine: I Bijelo Dugme

19.05.2005   [Luka Zanoni]   Un incontro pubblico presso la Facoltà di giurisprudenza di Belgrado, con l'intento di negare il crimine commesso a Srebrenica. Il titolo inequivocabile: nella ricorrenza dei dieci anni dalla liberazione di Srebrenica. Ma la società civile belgradese - per fortuna - non ci sta
Immagine: Manifesto affisso alla Facoltà di giurisprudenza - (foto Danas)

12.05.2005   Il disgelo fra Atene ed Ankara e l'adesione all'UE avevano rimesso in moto, a Cipro, la diplomazia. Ora tutto sembra di nuovo bloccato. Un reportage di Paolo Bergamaschi ripreso da OB dalla Gazzetta di Mantova
Immagine: Nicosia

11.05.2005   Osservatorio aveva parlato con lei della situazione a Srebrenica e del difficile cammino della riconciliazione. Ora un prestigioso riconoscimento in Italia. Ad Irfanka Pasagic il Premio Alexander Langer 2005
Immagine: Irfanka Pasagic

10.05.2005   [Franco Juri]   Le vicende storiche in Slovenia tornano ad essere un poligono per lo scontro politico. Il governo di centrodestra celebra il 60mo anniversario della liberazione senza nascondere la forte insofferenza nei confronti del movimento partigiano
Immagine: Una colonna di carri leggeri di produzione italiana nella cittadina di Kocevje, nella Slovenia meridionale nel 1943

05.05.2005   [Luka Zanoni]   Quali le speranze, oggi a Srebrenica, delle comunità religiose? L'Imam, portavoce della comunità musulmana, in un'intervista racconta dell'attuale situazione politica ed economica stagnante e di un dialogo interreligioso congelatosi purtroppo da tempo
Immagine: L'Imam di Srebrenica (foto di Gughi Fassino)

04.05.2005   [Andrea Rossini]   Il decennio di guerre nei Balcani è stato segnato da atrocità e efferatezze, ma anche da moltissime storie di resistenza e solidarietà. Svetlana Broz, medico e giornalista, ne ha raccolte decine nello straordinario "I giusti al tempo del male". Una conversazione con l'autrice, nell'anniversario della morte del nonno, Josip Broz "Tito"

26.04.2005   [Andrea Rossini]   Dopo dieci anni, un conflitto può continuare sotto forma di memorie, e verità, parallele. Per comprendere il punto di vista della comunità serba, abbiamo incontrato Milos Milovanovic, segretario della sezione di Srebrenica dell'Associazione dei veterani della Republika Srpska
Immagine: Milos Milovanovic

25.04.2005   Il Tribunale dell'Aja, una novità assoluta nel panorama internazionale. Martino Lombezzi ne indaga la genesi e l'operare, con passione e competenza. Pubblichiamo l'introduzione della ricerca ed alleghiamo il pdf del testo integrale
Immagine: La Procuratrice generale Carla del Ponte

22.04.2005   [Andrea Rossini]   Il Partito di Azione Democratica (SDA) guida la amministrazione comunale di Srebrenica con lo slogan "Andiamo avanti". Il giovane sindaco, Abdurahman Malkic, ci spiega cosa significa progettare il futuro di una città europea che porta su di sè lo stigma del genocidio
Immagine: Abdurahman Malkic, sindaco di Srebrenica

18.04.2005   [Andrea Rossini]   Abdulah, ristoratore, bosgnacco, è tra i primi ad essere rientrato a Srebrenica. E vi ha aperto un ristorante. Il suo sguardo da "imprenditore" su Srebrenica e su una Bosnia in piena difficoltà. Un ulteriore contributo al nostro dossier su Srebrenica

14.04.2005   L'indipendenza non è l'unica soluzione possibile. Tutt'altro. Un editoriale sull'avvicinarsi, in Kosovo, dei negoziati che andranno a definire lo status finale della provincia. Un invito a trovare una soluzione che accolga, almeno in parte, le aspirazioni di tutte la parti in causa

14.04.2005   [Andrea Rossini]   Una donna, Hanija M., sopravvissuta alla strage di Srebrenica, ci accompagna al Centro di Identificazione delle Persone Scomparse di Tuzla e a Potocari, presso il Memoriale e i luoghi dove dieci anni fa sono avvenuti i massacri. Le sue parole e i suoi ricordi, tra rabbia e emozione
Immagine: Hanija al Centro dell'ICMP (foto G. Fassino)

21.03.2005   La giurisprudenza del Tribunale per la ex Jugoslavia alla luce della affermazione di un sistema di giustizia penale internazionale. Riceviamo e volentieri pubblichiamo la tesi di Alberto Pasquero, dottorando in diritto internazionale, stagista al Tribunale dell’Aja, collaboratore della “ADL a Zavidovici”

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