BalcaniCooperazione

mercoledì 20 agosto 2008 12:47

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani Guide per tema Elaborazione del conflitto
 
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Elaborazione del conflitto
11.07.2005   I deputati radicali accusano le ONG di campagna anti-serba su Srebrenica. Le tensioni tra le diverse formazioni politiche si fanno sempre più sentire in un Parlamento incapace di votare una risoluzione di condanna del massacro del luglio ’95. Oggi il presidente Tadic a Potocari
Immagine: Belgrado, il Parlamento

08.07.2005   [Andrea Rossini]   In occasione della ricorrenza del decennale della strage di Srebrenica, pubblichiamo stralci del testo che ricostruisce i giorni successivi alla caduta dell'enclave attraverso i racconti dei sopravvissuti e i processi svoltisi all'Aja. Questo testo fa parte del libro "Srebrenica, fine secolo. Nazionalismi, intervento internazionale, società civile", disponibile scrivendo alla nostra segreteria
Immagine: Manifestazione per gli scomparsi di Srebrenica (foto Gughi Fassino)

07.07.2005   Rinvenuti 35 chili di esplosivo nei pressi del Memoriale di Potocari, dove lunedì prossimo verrà ricordato il decennale della strage di Srebrenica. Reazioni contrastanti nella stampa bosniaca, ma secondo il comitato organizzatore la cerimonia si svolgerà in un’atmosfera di sicurezza. Polemiche per la presenza del presidente serbo Tadic
Immagine: Manifestazione per gli scomparsi di Srebrenica (Foto Gughi Fassino)

07.07.2005   [Jelena Bjelica]   A Strasburgo un dibattito in plenaria e una mostra fotografica hanno ricordato il decimo anniversario del massacro di Srebrenica. La richiesta di giustizia per i crimini commessi e le prospettive per la regione balcanica al centro del dibattito degli europarlamentari. Il resoconto della nostra inviata

28.06.2005   Un documentario di Andrea Rossini prodotto dall'Osservatorio sui Balcani su Srebrenica oggi. Le modalità per riceverlo

26.06.2005   Uno spettacolo teatrale debuttato nel 2001 che parla di Srebrenica. Per non dimenticare. Da allora più di 200 repliche. In occasione del decennale dell'eccidio di Srebrenica lo spettacolo è stato rappresentato anche a Tuzla ed a Sarajevo
Immagine: A come Srebrenica

21.06.2005   [Jelena Bjelica]   A Pristina il 13 e 14 giugno nell'ambito di una serie di conferenze sul futuro del Kosovo, numerosi membri della società civile e dell'opposizione serba hanno dialogato coi rappresentanti kosovari. Breve cronaca degli interventi
Immagine: Durante la conferenza

20.06.2005   [Biserka Ivanović]   All'inizio del mese il ponte di Mitrovica è passato dal controllo KFOR al controllo della polizia locale. Una scelta che alcuni hanno definito prematura, altri logica e necessaria conseguenza di mesi senza incidenti gravi. Resta l'amara constatazione che non è ancora un ponte che unisce
Immagine: Ponte di Mitrovica

20.06.2005   La Chiesa Ortodossa serba con un comunicato risponde alla diffusione della video cassetta che mostra un prete che benedice gli "Scorpioni" prima che essi vadano a massacrare dei giovani bosniaci. La Chiesa si appella al perdono di tutti i crimini, ma non esprime nessun pentimento per l'atteggiamento tenuto durante la guerra
Immagine: Immagini tratte dal video (B92)

20.06.2005   [Massimo Moratti]   I Bijelo Dugme potrebbero essere definiti i Rolling Stones dei Balcani. Dopo 15 anni si sono riuniti nuovamente per tre concerti: Sarajevo, Zagabria, Belgrado. Il 15 giugno scorso la "prima" è stata per la loro città, la capitale della Bosnia Erzegovina. Ed alle note di "Tajna veza", legame segreto - che non si è mai interrotto - il pubblico è andato in delirio
Immagine: I Bijelo Dugme

17.06.2005   [Jadranka Gilić]   Alla vigilia del decennale del massacro di Srebrenica, il parlamento serbo non raggiunge l'accordo per approvare la dichiarazione di condanna di quella terribile pagina di storia europea. Il crimine di Srebrenica viene invece condannato dal Consiglio dei ministri dell'Unione Serbia e Montenegro
Immagine: Memoriale di Potocari (foto L. Zanoni)

16.06.2005   [Danijela Nenadić]   Scambio di esperienze ed elaborazione dei conflitti, sono questi i temi della Scuola di Pace di Monte Sole, che dallo scorso anno ospita studenti kosovari. Uno dei rari luoghi in cui i giovani Serbi e Albanesi possono fare amicizia
Immagine: Un momento del Campo della Scuola di Pace

15.06.2005   E' la parola magica per le ONG dei Balcani, e non solo. Sostenibilità. Ma sono poche le organizzazioni che non dipendono da finanziamenti internazionali e che non subiscono la loro drastica riduzione. Sono difficoltà affrontate anche dalle ONG di donne in Bosnia. Una panoramica
Immagine: Un incontro dell'associazione Sumejja Kolo

14.06.2005   Creata una coalizione regionale di organizzazioni di Sarajevo, Zagabria e Belgrado per documentare con precisione quanto avvenuto durante le guerre e assistere vittime e inquirenti nella ricerca di giustizia. Primi sorprendenti risultati nelle ricerche sulla contabilità delle vittime

10.06.2005   [Alma Lama]   Dopo tre mesi in prigione all'Aja Ramnush Haradinaj, ex premier del Kosovo, è ritornato. I giudici gli hanno permesso di aspettare il processo, previsto per il 2007, a casa. Non poco sulla decisione hanno pesato le garanzie a suo favore date dai rappresentanti UNMIK
Immagine: Haradinaj al suo arrivo con il figlio - B92

10.06.2005   'Quello che è interessante dei drammaturghi dei Balcani è che si pongono al centro dell'accadere, al centro della realtà. Questa potrebbe essere una lezione per noi francesi' spiega Enzo Corman, drammaturgo e regista. In Francia un festival dedicato al sud est Europa
Immagine: La locandina del festival "Sguardi incrociati"

08.06.2005   Andare oltre le apparenze, indagare su ciò che porta ai pregiudizi, alla discriminazione. Un esercizio difficile sul quale si sono confrontatti centinaia di ragazze e ragazzi in Serbia. Ce ne parla Vanja Ljujic, coordinatrice del progetto 'Anne Frank, una storia attuale'
Immagine: Anne Frank

08.06.2005   Tito è tornato. E' questa l'impressione che si è avuta quest'anno nel quale si sono susseguite le celebrazioni in sua memoria. Ugo Vlaisavljevic, docente di filosofia all'Università di Sarajevo, commenta il riemergere del passato, le nuove guerre per la memoria. Una nostra traduzione

24.05.2005   [Drago Hedl]   Da tempo i rapporti, soprattutto commerciali, tra i due Paesi un tempo in guerra si sono normalizzati. Ma la Zagabria ufficiale non tollera l'atteggiamento revisionista di Belgrado, volto a riabilitare i cetnici
Immagine: Draza Mihailovic

23.05.2005   [Biserka Ivanović]   In vista dei negoziati sullo status finale della Provincia la libertà di movimento è uno degli standard principali che le autorità kosovare devono garantire. A che punto siamo?
Immagine: Pristina, lo Ju Program (foto Gughi Fassino)

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