Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
lunedì 06 ottobre 2008 20:22

 
Tribunale dell'Aja
01.12.2005   [Alma Lama]   Dall'Aja ieri la notizia dell'assoluzione di due ex UCK. Pristina festeggia mentre Belgrado definisce scandalosa la sentenza. Fatmir Limaj, uno dei due assolti, era al momento dell'arresto capogruppo parlamentare di uno dei maggiori partiti del Kosovo, il PDK. Lo attende ora il ritorno (da eroe) alla politica kosovara
Immagine: Fatmir Limaj

23.11.2005   A seguito dell'assoluzione presso il Tribunale internazionale dell'Aia dell'ex comandante dell'Esercito della BiH Sefer Halilovic, il noto giornalista Emir Suljagic interviene con un editoriale sulle pagine del settimanale sarajevese DANI. Nostra traduzione
Immagine: Sefer Halilovic

31.10.2005   [Luka Zanoni]   Alla Conferenza internazionale di Ginevra gli inviati di Osservatorio sui Balcani hanno incontrato Nataša Kandić, direttrice del Centro per il diritto umanitario di Belgrado, con la quale hanno discusso della attuale situazione in Serbia, del confronto col passato, dei crimini di guerra e del Tribunale dell'Aia
Immagine: Natasa Kandic (Ginevra)

28.10.2005   [Andrea Rossini]   Incontro a margine della conferenza di Ginevra con il procuratore capo del Tribunale Internazionale dell'Aja, Carla Del Ponte. Giustizia internazionale, processo d'integrazione europea e percorsi di riconciliazione alla luce degli ultimi eventi che hanno interessato la regione
Immagine: Carla del Ponte (Ginevra)

27.10.2005   [Luka Zanoni]   In modo lucido e pacato Zlatko Dizdarevic, già giornalista del sarajevese Oslobodjenje ed ex ambasciatore della BiH in Croazia, ci parla della Bosnia, della Croazia e della Serbia e Montenegro. Affrontando il processo di avvicinamento all’Unione europea, i crimini di guerra e il Tribunale dell’Aia. Nostra intervista raccolta a Ginevra
Immagine: Zlatko Dizdarevic (Ginevra)

25.10.2005   [Andrea Rossini]   La seconda giornata della conferenza internazionale “Dieci anni da Dayton e oltre”. Gli interventi di Ashdown, Dizdarevic, Divjak, Todorovic, Finci, Terselic, Tokaca, Del Ponte, Kandic e altri. Dalla delusione momentanea all’infinita speranza. Nostra sintesi
Immagine: Il centro congressi di Ginevra

17.10.2005   [Saša Stefanović]   Ramush Haradinaj può ritornare, a determinate condizioni, alla vita politica attiva. E' un decisione importante (e controversa) quella presa la settimana scorsa dal Tribunale dell'Aia. Che certo influirà sul futuro prossimo del Kosovo
Immagine: Ramus Haradinaj

27.09.2005   [Drago Hedl]   Le dichiarazioni del capo procuratore del Tribunale dell'Aia secondo le quali il generale Gotovina sarebbe nascosto in un monastero, suscitano una valanga di reazioni stizzite sia nei circoli ecclesiastici che nella Zagabria ufficiale
Immagine: Copertina del Feral Tribune (22 sett.2005)

06.09.2005   [Drago Hedl]   L’arresto di Hrvoje Petrac, considerato uno degli uomini della rete di protezione del ricercato dal TPI dell’Aja, Ante Gotovina, restituisce a Zagabria nuove speranze per i negoziati con l’Unione europea
Immagine: Hrvoje Petrac durante l'arresto

05.09.2005   L’incontro di Slobodan Milosevic e di Vojislav Seselj nella sala udienze del TPI dell’Aja è probabilmente l’episodio finale nella storia delle relazioni, da sempre movimentate, tra i due leader politici serbi degli anni ‘90. I tempi che vedevano alternarsi una collaborazione idilliaca ad aspri conflitti sono passati da molto. Il risultato, all’Aja, è l’alleanza tra i due compari

16.08.2005   L'arresto in Argentina di Milan Lukic, indiziato chiave per crimini di guerra compiuti della Bosnia Orientale potrebbe portare ad informazioni di vitale importanza sulla rete di sostenitori e protettori della latitanza di Radovan Karadzic. Un articolo di IWPR

08.08.2005   [Drago Hedl]   Nel decennale di Oluja, Sanader, Mesic e Seks ribadiscono la legittimità dell’operazione militare ma allo stesso tempo aprono la strada al riconoscimento dei crimini commessi contro i Serbi. Le cifre dei civili uccisi e di quelli costretti all’esilio dalla Croazia nel 1995

04.08.2005   [Luka Zanoni]   Dieci anni fa, il 4 agosto 1995, prendeva avvio l'operazione Tempesta. L'esercito croato riconquistava le Krajne e metteva in fuga centinaia di migliaia di civili serbi. Sia in Croazia che in Serbia si ricorda quanto avvenuto, ma la memoria rimane divisa
Immagine: L'allora presidente croato Franjo Tudjman a Knin nel 1995

04.08.2005   Sospeso per una pausa estiva il processo a Slobodan Milosevic. Un’analisi sulla difesa dell’ex Presidente in questi ultimi mesi, con particolare riferimento al dossier Kosovo e al video degli “Scorpioni”. L'appunto sul bloc notes di un ufficiale: "Presidente: niente cadavere, niente crimine". Il processo riprende il 17 agosto

02.08.2005   [Drago Hedl]   L'affare Osijek scuote la Croazia: un ex soldato, Krunoslav Fehir, confessa i crimini commessi dall'esercito croato nei confronti dei civili serbi. Le torture avvenivano in un garage, nel cortile dell'attuale sede della Contea. I corpi venivano poi messi in celle frigorifere e gettati nella Drava
Immagine: Krunoslav Fehir

12.07.2005   [Andrea Rossini]   Una cronaca delle celebrazioni tenutesi a Potocari per ricordare il decennale della strage di Srebrenica, attraverso i racconti dei nostri collaboratori e le note delle agenzie. Il dolore dei familiari, la solidarietà delle Donne in Nero della Serbia, un commento da Londra
Immagine: Potocari, 11 luglio 05 (Afp)

08.07.2005   [Andrea Rossini]   In occasione della ricorrenza del decennale della strage di Srebrenica, pubblichiamo stralci del testo che ricostruisce i giorni successivi alla caduta dell'enclave attraverso i racconti dei sopravvissuti e i processi svoltisi all'Aja. Questo testo fa parte del libro "Srebrenica, fine secolo. Nazionalismi, intervento internazionale, società civile", disponibile scrivendo alla nostra segreteria
Immagine: Manifestazione per gli scomparsi di Srebrenica (foto Gughi Fassino)

30.06.2005   Da tempo il noto scrittore austriaco ha preso posizione in difesa dell'ex presidente serbo Slobodan Milosevic. In questo articolo, del quotidiano belgradese Danas, la dura critica alle tesi di Peter Handke
Immagine: Peter Handke

28.06.2005   Un documentario di Andrea Rossini prodotto dall'Osservatorio sui Balcani su Srebrenica oggi. Le modalità per riceverlo

22.06.2005   Secondo le informazioni in possesso del media elettronico IWPR l'indiziato dell'Aja richiese personalmente i servizi dell'unità di paramilitari serbi "Scorpioni" recentemente mostrati in un video mentre, nel luglio del 1995, giustiziavano prigionieri originari di Srebrenica

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