BalcaniCooperazione

sabato 30 agosto 2008 02:06

Osservatorio Caucaso


 
Tribunale dell'Aja
12.04.2006   [Danijela Nenadić]   L’UE ha dato un’ulteriore chance alla Serbia per adempiere agli obblighi con il Tribunale dell’Aja, non sospendendo i negoziati per l’Accordo di associazione e stabilizzazione e prolungando il termine di cattura di Ratko Mladic. La Serbia rimane in gioco, ma le difficoltà non mancano
Immagine: Rehn e Kostunica

20.03.2006   [Drago Hedl]   L’ultimo saluto a Milosevic dal carcere dell’Aja, con le condoglianze alla famiglia, è stato firmato da oltre trenta detenuti, tra i quali anche il generale croato Ante Gotovina, detenuto nel carcere del Tribunale dell’Aja per crimini di guerra. Un gesto che ha sollevato grandi polemiche sulla stampa croata
Immagine: Il messaggio di condoglianze pubblicato sulla stampa

18.03.2006   [Francesco Martino]   Sono venuti dall'intero paese ma anche da Bosnia, Croazia e Macedonia. Per rendere omaggio a colui che considerano ancora la loro guida. Sono convinti che sia stato ucciso e che sia morto innocente. Un reportage da Belgrado
Immagine: (da B92)

15.03.2006   [Franco Juri]   Il premier ed il presidente non commentano, forse per distinguere il destino ''europeo'' della Slovenia dal resto dei Balcani. Ma con Milosevic è stato un rapporto di odio-amore. Il centralismo grandeserbo, enfatizzato con violenza da Slobo, alimentò e legittimò le ansie indipendentiste di Lubiana

14.03.2006   Il noto scrittore commenta la morte dell’ex uomo forte di Belgrado con un testo, dal taglio storico, pubblicato sulle pagine del quotidiano belgradese “Danas”. Nostra traduzione
Immagine: Predrag Matvejevic

14.03.2006   ''Con Balkan Express'' ha raccontato all'Europa quanto stava accadendo nei Balcani, poi il suo "Non farebbero male ad una mosca'' ha descritto i profili dei carnefici. Slavenka Drakulic è tra le scrittrici del sud est Europa più conosciute e stimate all'estero. Un'intervista sulla morte di Milosevic
Immagine: Slavenka Drakulic

13.03.2006   [Drago Hedl]   Una giustizia che non è soddisfatta, è questa l'opinione diffusa in Croazia, sposata tanto dall'opinione pubblica locale che dai politici croati. La morte di Milosevic ha lasciato incompiuto uno dei principali compiti del Tribunale dell'Aia
Immagine: Franjo Tudjman e Slobodan Milosevic

13.03.2006   [Luka Zanoni]   Dopo la notizia della morte di Slobodan Milosevic seguono le reazioni dalla Serbia, polarizzando l'opinione pubblica. Le accuse di radicali e socialisti al Tribunale dell'Aja, le aperture della stampa belgradese e le dichiarazioni di analisti e politici serbi
Immagine: La vignetta di Corax sull'edizione di "Danas" del 13 marzo 2006

13.03.2006   [Massimo Moratti]   Le reazioni in Bosnia Erzgovina alla morte di Milosevic. Candele e corone di fiori a Banja Luka, Doboj e Prijedor, delusione da parte delle vittime per la brusca interruzione del processo e della ricerca di verità su quanto avvenuto negli anni ’90. Dal nostro corrispondente
Immagine: Sarajevo, un cimitero

13.03.2006   [Andrea Rossini]   Le possibili conseguenze della scomparsa di Milosevic sull’azione del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja e sull’arresto dei criminali ancora latitanti. In Serbia, il blocco di potere su cui si fondava la dittatura scompare con la fine del dittatore?

12.03.2006   [Michele Nardelli]   I possibili effetti dell’uscita di scena di Milosevic sull’azione del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja. La beffa per le vittime della guerra dei dieci anni. La morte di Milosevic lascia molti fantasmi sul presente e il futuro dei Balcani, mentre l’Europa cammina a ritroso. Nostro commento

07.03.2006   [Luka Zanoni]   Il suicidio di Milan Babic, già presidente dell’auto-proclamata Repubblica serba di Krajina, avvenuto nella sua cella nel carcere di Scheveningen il 5 marzo 2006, priva l’accusa di un testimone chiave in numerosi processi contro alti funzionari serbi accusati di crimini di guerra
Immagine: Milan Babic

03.03.2006   [Massimo Moratti]   Due squadre in campo. Non si tratta però di una festa sportiva, ma dell’accusa rivolta dalla Bosnia Erzegovina alla Serbia Montenegro per aggressione e genocidio. Dopo 13 anni, sono iniziate le udienze di fronte alla Corte di Giustizia Internazionale. Il pubblico assiste nervosamente. Nostro servizio da Sarajevo
Immagine: La Corte Internazionale di Giustizia

02.03.2006   Iniziato il 27 febbraio scorso il processo presso la Corte internazionale di giustizia dell'Aja che vede la Bosnia Erzegovina accusare la Serbia e Montenegro di genocidio. Intervista del quotidiano belgradese Politika con uno dei rappresentanti legali della Serbia e Montenegro. Nostra traduzione
Immagine: Tibor Varadi

22.02.2006   [Luka Zanoni]   Ieri una giornata di confusione mediatica all’inseguimento delle conferme sulla cattura del superlatitante Ratko Mladic. Dopo varie smentite del governo serbo, giunge in tarda serata quella ufficiale del Tribunale dell’Aia. Ma le ore per l’ex generale sono ormai contate
Immagine: Ratko Mladic (B92)

01.02.2006   [Drago Hedl]   Il Tribunale dell'Aja declassifica la famosa testimonianza del 1997 in cui un «alto funzionario croato» raccontava l'accordo Tudjman-Milosevic sulla spartizione della Bosnia e la partecipazione della Croazia alla guerra. Ciò che tutti sapevano ora è anche ufficiale: quel testimone era Stipe Mesic
Immagine: Stipe Mesic

13.12.2005   Segnali positivi da Bruxelles per il percorso di integrazione europeo della Croazia, mentre sembrano intensificarsi le pressioni su Serbia e Montenegro per l'arresto di Karadzic, Mladic e degli altri latitanti

13.12.2005   [Drago Hedl]   Dopo l'arresto di Ante Gotovina in Croazia si temevano le reazioni dei gruppi più oltranzisti. Ma non è avvenuto. La Croazia è diversa da quella di 4 anni fa quando le manifestazioni a favore del generale Mirko Norac avevano scosso profondamente le istituzioni
Immagine: Manifestazioni pro Gotovina a Spalato

08.12.2005   [Andrea Rossini]   Il generale latitante croato Ante Gotovina, ricercato per crimini di guerra e contro l'umanità per il ruolo svolto nelle guerre degli anni '90 e in particolare nell'operazione "Tempesta" contro la popolazione serba delle Krajne, è stato arrestato questa notte in Spagna. Del Ponte: "Presto anche Karadzic e Mladic". I nostri articoli
Immagine: Ante Gotovina

01.12.2005   [Alma Lama]   Dall'Aja ieri la notizia dell'assoluzione di due ex UCK. Pristina festeggia mentre Belgrado definisce scandalosa la sentenza. Fatmir Limaj, uno dei due assolti, era al momento dell'arresto capogruppo parlamentare di uno dei maggiori partiti del Kosovo, il PDK. Lo attende ora il ritorno (da eroe) alla politica kosovara
Immagine: Fatmir Limaj

<< Precedente  |  1  |  2  |  3  |  < 4 >  |  5  |  6  |  7  |  8  |  Successivo >>
Offerta Lavoro
per il lettore