BalcaniCooperazione

venerdì 05 settembre 2008 17:22

Osservatorio Caucaso


 
Tribunale dell'Aja
10.06.2005   [Alma Lama]   Dopo tre mesi in prigione all'Aja Ramnush Haradinaj, ex premier del Kosovo, è ritornato. I giudici gli hanno permesso di aspettare il processo, previsto per il 2007, a casa. Non poco sulla decisione hanno pesato le garanzie a suo favore date dai rappresentanti UNMIK
Immagine: Haradinaj al suo arrivo con il figlio - B92

08.06.2005   Andare oltre le apparenze, indagare su ciò che porta ai pregiudizi, alla discriminazione. Un esercizio difficile sul quale si sono confrontatti centinaia di ragazze e ragazzi in Serbia. Ce ne parla Vanja Ljujic, coordinatrice del progetto 'Anne Frank, una storia attuale'
Immagine: Anne Frank

07.06.2005   [Drago Hedl]   Recenti ritrovamenti di effetti personali del generale latitante Ante Gotovina potrebbero sdoganare la posizione del governo croato e avviare finalmente i colloqui tra Zagabria e Bruxelles. Le autorità croate sperano di riavviare al più presto il dialogo temendo che l'UE chiuda le porte dell'allargamento
Immagine: Ivo Sanader

07.06.2005   Il quotidiano serbo Danas ha trovato il prete che – in un video trasmesso presso il Tribunale dell'Aja e poi ripreso dalle tv del mondo intero - benediceva i paramilitari dell'unità « Scorpioni », poi impegnati a massacrare 6 giovani bosniaco-musulmani. Per il teologo laico Mirko Djordjevic una dimostrazione in più della complicità della Chiesa ortodossa nelle guerre degli anni ‘90
Immagine: Benedizione dei paramilitari dell'unità degli "Scorpioni"

03.06.2005   [Luka Zanoni]   Una videoregistrazione trasmessa al processo contro Milosevic all'Aia e andata in onda su varie emittenti televisive serbe, documenta i crimini commessi dall'unità paramilitare "Scorpioni" contro i civili Bosgnacchi
Immagine: Immagini tratte dal video (B92)

12.05.2005   Secondo l'Associazione delle donne vittime di guerra, le minacce contro i testimoni di crimini di guerra in Bosnia sono sempre più frequenti. L'associazione richiede che i criminali di Foca, Prijedor e Visegrad non siano giudicati a Sarajevo ma all'Aja

05.05.2005   L’ex vice premier Cedomir Jovanovic approfitta della propria deposizione al processo degli assassini di Zoran Djindjic per attaccare il governo di Vojislav Kostunica, di cui denuncia le collusioni con il vecchio regime e con il crimine organizzato. Colloquio con il Saint-Just serbo, perso in pieno Termidoro
Immagine: Cedomir Jovanovic

04.05.2005   [Andrea Rossini]   Il decennio di guerre nei Balcani è stato segnato da atrocità e efferatezze, ma anche da moltissime storie di resistenza e solidarietà. Svetlana Broz, medico e giornalista, ne ha raccolte decine nello straordinario "I giusti al tempo del male". Una conversazione con l'autrice, nell'anniversario della morte del nonno, Josip Broz "Tito"

28.04.2005   Nuovi testimoni oculari stanno aiutando a ricostruire il mosaico di un crimine rimasto ancora impunito. Nello stabilimento di Mackatica, sud della Serbia, sarebbero stati cremati, nel maggio 1999, centinaia di corpi di albanesi del Kosovo. Un reportage investigativo di IWPR
Immagine: Acciaieria - Cecilia Ravera Oneto

26.04.2005   [Luka Zanoni]   Il Consiglio dei ministri dell’UE approva lo studio di fattibilità per la Serbia e Montenegro, primo passo verso l’Unione europea, mentre l’ex capo di stato maggiore, Nebojsa Pavkovic, raggiunge il carcere di Scheveningen
Immagine: Nebojsa Pavkovic

25.04.2005   Il Tribunale dell'Aja, una novità assoluta nel panorama internazionale. Martino Lombezzi ne indaga la genesi e l'operare, con passione e competenza. Pubblichiamo l'introduzione della ricerca ed alleghiamo il pdf del testo integrale
Immagine: La Procuratrice generale Carla del Ponte

21.04.2005   Il quotidiano tedesco Die Welt intervista il presidente serbo Boris Tadic sulla situazione del Kosovo, sul recente studio di fattibilità approvato dall’UE, sulle consegne all’Aja dei generali serbi e sul lavoro dei Tribunale dell’Aja
Immagine: Boris Tadic durante una cerimonia ufficiale

19.04.2005   [Drago Hedl]   Rivelazioni choc del settimanale Feral Tribune mostrano come la latitanza del generale Gotovina sia stata favorita dalla polizia croata. Si chiudono ulteriormente le prospettive europee della Croazia, ma per Zagabria l’inchiesta dimostrerebbe proprio che il generale non è più nel Paese
Immagine: Un manifesto a sostegno di Gotovina

11.04.2005   Chi decide di testimoniare all'Aja rischia la propria vita. Non è una novità per quanto riguarda la ex Jugoslavia ma nei processi in merito a crimini commessi da ex membri dell'UCK il problema sembra ancora più grave. Un articolo tratto da IWPR
Immagine: Durante un processo all'Aja

08.04.2005   [Risto Karajkov]   Si è presentato davanti alla corte ostentando sicurezza. Si tratterà di un procedimento breve, perché nel mio caso, non c'è alcun caso, le sue parole. Ljube Boskovski è accusato di crimini commessi nel 2001, ai tempi dei sanguinosi scontri che hanno fatto tremare la Macedonia. Ed anche quest'ultima – come altri Paesi dell'area - guarda all'Aja con sospetto
Immagine: Ljube Boskovski all'Aja

06.04.2005   Un profilo degli ultimi undici imputati messi in stato d'accusa dal Tribunale dell'Aja a fine dicembre e trasferiti in Olanda tra febbraio e marzo. Otto si sono consegnati, due sono stati estradati, uno è scomparso. La Procura Internazionale conclude in questo modo la prima fase del proprio mandato

05.04.2005   [Luka Zanoni]   Continua la collaborazione tra Belgrado e la Procura internazionale dell'Aja, ma diversi media serbi sollevano dubbi sulle modalità dei trasferimenti 'volontari' dei ricercati. Attesa per lo studio di fattibilità dell'Unione Europea, primo passo di avvicinamento verso Bruxelles
Immagine: Manifestazione di sostegno a Lukic (2003)

05.04.2005   [Andrea Rossini]   Il giorno 11 di ogni mese, a Tuzla, la associazione civica "Zene Srebrenice" (Donne di Srebrenica), percorre la città fino alla Piazza della Fontana, in centro, portando i drappi con i nomi dei propri cari scomparsi. E' una nuova Plaza de Mayo, in Europa. Abbiamo incontrato Hajra Catic, una delle portavoci dell'organizzazione
Immagine: Tuzla, 11 marzo 2005 (Foto Gughi Fassino)

23.03.2005   [Drago Hedl]   Gioisce l’estrema destra, reazioni contrastanti della cittadinanza. Un’analisi della situazione in Croazia dopo che Bruxelles ha deciso il rinvio dei negoziati di adesione per la mancata collaborazione con il Tribunale dell’Aja. Lo scenario politico, le delicate prospettive per l’economia del Paese
Immagine: I 25 hanno detto no

21.03.2005   La giurisprudenza del Tribunale per la ex Jugoslavia alla luce della affermazione di un sistema di giustizia penale internazionale. Riceviamo e volentieri pubblichiamo la tesi di Alberto Pasquero, dottorando in diritto internazionale, stagista al Tribunale dell’Aja, collaboratore della “ADL a Zavidovici”

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