BalcaniCooperazione

sabato 05 luglio 2008 13:54

Osservatorio Caucaso


 
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Interviste
27.05.2005   [Alma Lama]   La nostra corrispondente da Pristina ha intervistato il leader del Partito democratico del Kosovo ed ex comandante dell’UCK, Hashim Thaci, oggi all’opposizione nel parlamento kosovaro
Immagine: Hashim Thaci

11.05.2005   [Danijela Nenadić]   Un'intervista con Jelena Bjelica, autrice del libro “Sulle tracce della libertà – traffico di esseri umani in Europa”, di prossima pubblicazione anche in Francia, grazie a Le Courrier des Balkans
Immagine: Copertina del libro (foto Kael Alford)

09.05.2005   [Luka Zanoni]   A Srebrenica oggi vivono ancora molti profughi di nazionalità serba, in centri collettivi o sistemazioni di emergenza diventate col tempo scomode dimore abituali. Non esistono dati aggiornati su di loro, ma alcune famiglie ci hanno raccontato le condizioni in cui vivono
Immagine: Djurdjo (foto G. Fassino)

05.05.2005   [Luka Zanoni]   Quali le speranze, oggi a Srebrenica, delle comunità religiose? L'Imam, portavoce della comunità musulmana, in un'intervista racconta dell'attuale situazione politica ed economica stagnante e di un dialogo interreligioso congelatosi purtroppo da tempo
Immagine: L'Imam di Srebrenica (foto di Gughi Fassino)

05.05.2005   L’ex vice premier Cedomir Jovanovic approfitta della propria deposizione al processo degli assassini di Zoran Djindjic per attaccare il governo di Vojislav Kostunica, di cui denuncia le collusioni con il vecchio regime e con il crimine organizzato. Colloquio con il Saint-Just serbo, perso in pieno Termidoro
Immagine: Cedomir Jovanovic

04.05.2005   [Andrea Rossini]   Il decennio di guerre nei Balcani è stato segnato da atrocità e efferatezze, ma anche da moltissime storie di resistenza e solidarietà. Svetlana Broz, medico e giornalista, ne ha raccolte decine nello straordinario "I giusti al tempo del male". Una conversazione con l'autrice, nell'anniversario della morte del nonno, Josip Broz "Tito"

29.04.2005   [Michele Nardelli]   Sead Jakupovic, dirigente di una organizzazione non governativa per il ritorno dei Bosgnacchi a Prijedor, spiega a Osservatorio sui Balcani perché in quell'area il rientro sta funzionando. E perché invece a Srebrenica la situazione è molto più complicata. E statica
Immagine: Srebrenica (Foto di G.Fassino)

29.04.2005   [Luka Zanoni]   La recente approvazione dello studio di fattibilità ha portato una ventata di ottimismo in Serbia e Montenegro. Benché ci sia motivo di festeggiare il successo, la strada per l'UE è ancora tutta in salita. Ne parliamo con Jovan Teokarevic
Immagine: Jovan Teokarevic (foto M. Vender)

26.04.2005   [Andrea Rossini]   Dopo dieci anni, un conflitto può continuare sotto forma di memorie, e verità, parallele. Per comprendere il punto di vista della comunità serba, abbiamo incontrato Milos Milovanovic, segretario della sezione di Srebrenica dell'Associazione dei veterani della Republika Srpska
Immagine: Milos Milovanovic

22.04.2005   [Andrea Rossini]   Il Partito di Azione Democratica (SDA) guida la amministrazione comunale di Srebrenica con lo slogan "Andiamo avanti". Il giovane sindaco, Abdurahman Malkic, ci spiega cosa significa progettare il futuro di una città europea che porta su di sè lo stigma del genocidio
Immagine: Abdurahman Malkic, sindaco di Srebrenica

21.04.2005   Il quotidiano tedesco Die Welt intervista il presidente serbo Boris Tadic sulla situazione del Kosovo, sul recente studio di fattibilità approvato dall’UE, sulle consegne all’Aja dei generali serbi e sul lavoro dei Tribunale dell’Aja
Immagine: Boris Tadic durante una cerimonia ufficiale

15.04.2005   [Andrea Rossini]   Presentata a Sarajevo la conferenza internazionale sul decennale di Dayton. L'appuntamento, organizzato dalla Associazione BiH 2005, originale luogo di incontro di esperienze provenienti dal mondo della cultura, della politica e della società civile bosniaca ed europea, si terrà a Ginevra il prossimo ottobre

14.04.2005   [Andrea Rossini]   Una donna, Hanija M., sopravvissuta alla strage di Srebrenica, ci accompagna al Centro di Identificazione delle Persone Scomparse di Tuzla e a Potocari, presso il Memoriale e i luoghi dove dieci anni fa sono avvenuti i massacri. Le sue parole e i suoi ricordi, tra rabbia e emozione
Immagine: Hanija al Centro dell'ICMP (foto G. Fassino)

12.04.2005   [Andrea Rossini]   Laura Yazedjian, antropologa canadese, da tre anni lavora a Tuzla per la Commissione Internazionale Persone Scomparse. Il suo lavoro consiste nel verificare che i dati raccolti tramite le analisi del Dna e le altre informazioni siano coerenti con il caso in esame, per poter arrivare all’identificazione finale
Immagine: Laura Yazedjian

08.04.2005   [Andrea Rossini]   Intervista con Zlatan Sabanovic, responsabile di progetto della Commissione Internazionale per le Persone Scomparse (ICMP) a Tuzla. Il suo laboratorio è incaricato del lavoro di identificazione delle vittime della strage del luglio ‘95 a Srebrenica
Immagine: Nel laboratorio dell'ICMP di Tuzla

25.03.2005   [Indrit Maraku]   Basta!, in albanese Mjaft! è il nome della più attiva organizzazione non governativa albanese. A questo gruppo di giovani spetta il merito di aver risvegliato l’assopita società civile del Paese delle aquile. Nostra intervista con uno dei responsabili di Mjaft!
Immagine: Logo di Mjaft!

23.03.2005   Veton Surroi, ex direttore del quotidiano albanese Koha Ditore, negoziatore a Rambouillet, e attuale presidente del partito d’opposizione ORA parla della situazione in Kosovo. E punta su alcuni temi chiave: decentralizzazione, dialogo con Belgrado, questione dello status
Immagine: Veton Surroi

18.03.2005   Una cultura mediterranea machista. E' questa la situazione con la quale si deve confrontare la comunità gay in Turchia che inizia, lentamente, ad avere i propri spazi. Anche grazie al cammino del Paese verso l'UE. Un articolo tratto da Gay TV
Immagine: Istanbul

16.03.2005   [Davide Sighele]   Una maggioranza albanese, una minoranza serba. Il Kosovo non è solo questo. Lo racconta Eva Ciuk, giornalista e regista di Trieste. Il suo documentario, RealitieS Kosova/o, parla delle minoranze spesso dimenticate. Verrà proiettato per la prima volta a Gorizia, città di confine e dall'identità multipla, il prossimo 22 marzo. Una nostra intervista
Immagine: Kosova/o

08.03.2005   Il suo futuro sembra essere incerto, compresso tra la rivoluzione arancione in Ucraina e la virata anti-russa delle autorità moldave. Ma il suo Ministro degli esteri Valeri Letskai ostenta sicurezza. "Siamo una delle carte migliori nelle mani di Putin". Un'intervista
Immagine: Il simbolo della Transinistria

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