Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 04:38

 
In primo piano
15.04.2005   [Andrea Rossini]   Presentata a Sarajevo la conferenza internazionale sul decennale di Dayton. L'appuntamento, organizzato dalla Associazione BiH 2005, originale luogo di incontro di esperienze provenienti dal mondo della cultura, della politica e della società civile bosniaca ed europea, si terrà a Ginevra il prossimo ottobre

13.04.2005   [Michele Nardelli]   Un articolo a firma Osservatorio sui Balcani pubblicato nelle scorse settimane sul secondo numero di Communitas, mensile di approfondimento promosso da Vita. Tra le pieghe e le piaghe dell'umanitario …
Immagine: La crisi dell'umanitario

05.04.2005   [Franco Juri]   Nel 1991 la loro comunità è stata riconosciuta dalla Costituzione slovena. A 15 anni da allora la condizione dei Rom è migliorata ma rimane precaria. Nella scuola elementare di Bršljin, a sud-est di Lubiana, alle lamentele di genitori "bianchi" il Ministro per l'istruzione ha risposto con classi separate per i Rom ...
Immagine: A scuola - OSCE

29.03.2005   [Vania Anguelova]   Orfeo è nato in Grecia o Bulgaria? Una domanda che può lasciare basiti. Ma non la trovano affatto ridicola i tour operators dei due Paesi che si stanno contendendo il mito del magico musicista e poeta. Obiettivo? Lo sviluppo del "turismo culturale"

25.03.2005   [Indrit Maraku]   Basta!, in albanese Mjaft! è il nome della più attiva organizzazione non governativa albanese. A questo gruppo di giovani spetta il merito di aver risvegliato l’assopita società civile del Paese delle aquile. Nostra intervista con uno dei responsabili di Mjaft!
Immagine: Logo di Mjaft!

22.03.2005   [Franco Juri]   Una testa di ponte per le politiche neoliberiste del governo di centrodestra sloveno. Si chiama Mićo Mrkaić, 37 anni, considera il welfare un mastodonte da abbattere e disprezza i sindacati. C'è chi paragona il suo gruppo di economisti ai "Chicago Boys" cileni, consiglieri e strateghi economici della giunta di Augusto Pinochet

16.03.2005   [Davide Sighele]   Una maggioranza albanese, una minoranza serba. Il Kosovo non è solo questo. Lo racconta Eva Ciuk, giornalista e regista di Trieste. Il suo documentario, RealitieS Kosova/o, parla delle minoranze spesso dimenticate. Verrà proiettato per la prima volta a Gorizia, città di confine e dall'identità multipla, il prossimo 22 marzo. Una nostra intervista
Immagine: Kosova/o

16.03.2005   [Tanya Mangalakova]   Vestiti da donna, forte trucco e pizzetto ossigenato. E' il look trasgressivo ed ambiguo di Azis, star della musica chalga, un mix tra folk, pop e dance. Alle prossime elezioni politiche bulgare - con altri cantanti e modelle - è pronto a sbarcare in Parlamento
Immagine: Azis

10.03.2005   [Alma Lama]   Il Kosovo è emozionato per la partenza di Haradinaj. Sembra che comunità internazionale, politici locali e cittadini del Kosovo abbiano imparato dai tragici scontri del marzo scorso. Molti analisti politici però accusano l'Aja di non aver potuto scegliere momento peggiore per rendere pubblica l'incriminazione
Immagine: Ramush Haradinaj

09.03.2005   La guerra in Bosnia Erzegovina. Le prime vittime? Le donne. Spesso dimenticate. Si è tenuto ieri a Milano, organizzato da Amnesty International, l'incontro Bosnia: la guerra non finita. La violenza sulle donne. Riportiamo integralmente l'intervento a cura di Bakira Hasecic, Amna Kovac, Adila Kovacevic, dell'associazione bosniaca Donna vittima della guerra
Immagine: Logo della campagna Amnesty

08.03.2005   [Mihaela Iordache]   Alle recenti parlamentari vittoria del Partito comunista già al governo negli ultimi 4 anni. Uno scacco a Mosca. Se infatti 4 anni fa il Partito comunista era un fedele alleato di Putin ora gli ha voltato le spalle, guardando soprattutto all'UE ed all'Occidente.
Immagine: Giovani in Moldavia

28.02.2005   Come viene percepita l'Italia dalla stampa d'oltre mare? In questo articolo un giornalista del quotidiano di Banja Luka, Nezavisne Novine, scrive un reportage sull'Italia del dopo euro, raccogliendo malumori e sottolineando l'addio alla dolce vita
Immagine: Una scena del film 'La dolce vita'

28.02.2005   [Franco Juri]   La settimana scorsa hanno occupato in modo pacifico un'aula di un edificio a Lubiana che ospita la rappresentanza della Commissione Europea. Sono stati poi sfrattati violentemente da agenti della sicurezza privata. Continua il calvario dei cancellati, certo non lenito dall'attuale maggioranza al governo
Immagine: Una protesta dei "cancellati"

24.02.2005   [Mihaela Iordache]   Protocollo di Kyoto: la Romania si è trovata a possedere quote, non utilizzate, di emissioni di gas serra. Che può rivendere ad altri Paesi. Alcuni hanno visto subito il business, altri sottolineano che occorre invece dotarsi di programmi per la salvaguardia dell'ambiente e la riduzione delle emissioni
Immagine: Emissioni

18.02.2005   Dopo un riuscito sciopero dei professori universitari, i lavoratori e i sindacati della pubblica istruzione pensano al prossimo passo. Il sistema universitario albanese è in crisi, preda della corruzione. Il ruolo degli scioperi studenteschi nella storia recente dell'Albania
Immagine: Tirana, l’edificio principale dell’Università (1930). (Foto Pavel Cernoch)

17.02.2005   Il Kosovo sull'orlo del disastro? Da piccoli segnali quotidiani sembrerebbe di no. Il Kosovo del 2005 è un Kosovo diverso da quello del 1999. Il punto di vista di un operatore sul campo. Continuiamo con la pubblicazione di lettere che ci vengono inviate dai Balcani

15.02.2005   Il noto scrittore di Mostar, docente all'Università La Sapienza di Roma, interviene sulla questione delle foibe e del giorno del ricordo con un articolo pubblicato sul quotidiano fiumano Novi List. La condanna di tutti i crimini e il rischio delle strumentalizzazioni. Ringraziamo Matvejević per averci reso disponibile il suo testo
Immagine: Predrag Matvejevic

04.02.2005   Le inseparabili vicende dei profughi serbi, croati e bosniaci. La dimensione regionale del diritto al ritorno e il sistema della proprietà sociale in ex Jugoslavia. Il percorso di integrazione europea della Croazia, il caso simbolo di Krstina Blecic e la campagna in corso in vista del giudizio di Appello presso la Corte dei Diritti Umani di Strasburgo. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Massimo Moratti, direttore dell'ICHR

03.02.2005   Sospettati di terrorismo, tre anni fa i "6 Algerini" erano stati arrestati dalle truppe americane in Bosnia e deportati a Guantanamo, nonostante la giustizia bosniaca li considerasse innocenti. Ora un gruppo di avvocati americani sta conducendo una battaglia legale per i loro diritti. I giudici federali hanno respinto una prima istanza di scarcerazione. Un aggiornamento dal settimanale "Dani"

03.02.2005   Una delle questioni meno dibattute e raccontate in pubblico riguarda le violenze subite dalle donne kosovare, durante la guerra del 1999. Oltre 2000 vittime di cui nessuno parla, che non di rado vengono emarginate dalla stessa società in cui vivono, a causa del disonore subito. Nostra traduzione

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per il lettore