Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 04:09

 
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Società Civile
11.01.2005   Riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo tratto da EkoMreža BiH, riguardante il progetto di costruzione di altre tre idro-centrali sui fiumi della Bosnia Erzegovina. Si tratta dei fiumi Neretva, Drina e Bosna sui cui corsi verrebbero costruite delle grosse centrali di accumulazione elettrica, concessionaria l'azienda Intrade-energije. In difesa dell'ambiente si mobilitano le ONG locali
Immagine: Il fiume Neretva

11.01.2005   [Indrit Maraku]   Mentre tutto il mondo già dalle prime ore dopo l'ondata dello Tsunami si mobilita e si incolla davanti ai teleschermi, incredulo di fronte ad una catastrofe mondiale, i media e il governo albanese lasciano la vicenda in secondo piano. Le critiche al governo e l'attivismo delle ONG svegliano però il Paese delle aquile, che invia volontari e stanzia 500 mila dollari di aiuti umanitari
Immagine: Katsushika Hokusai - La grande onda

05.01.2005   A che punto è la Serbia a distanza di oltre quattro anni dalla caduta del regime di Milošević? Ne parliamo col professor Aljoša Mimica, sociologo e docente all’Università di Belgrado, uno dei fondatori del Circolo di Belgrado, il gruppo di intellettuali che negli anni novanta cercò di fare muro contro la degenerazione della cultura e della società in Serbia
Immagine: Aljosa Mimica

03.01.2005   [Drago Hedl]   Solo il 51% dei Croati si è recato ieri alle urne per eleggere il presidente. Stipe Mesić manca di un soffio il rinnovo del mandato al primo turno. Il 16 gennaio dovrà affrontare la candidata dell'HDZ, Jadranka Kosor. Risultato strabiliante dell'outsider Boris Mikšić, uomo d'affari croato risiedente negli Stati Uniti. Elezioni regolari secondo gli osservatori della ong GONG
Immagine: Stjepan Mesić

03.01.2005   Lubiana è stata il luogo dove è nato, in ex Jugoslavia, il movimento a difesa dei diritti di gay e lesbiche. Da vent'anni ospita un Festival cinematografico dedicato all'omosessualità. Un Festival che ha rischiato, più volte, di cadere vittima della nuova aria conservatrice che pervade la società slovena dopo l'indipendenza del 1991.
Articolo di Brian J. Pozun tratto da TOL, traduzione a cura dell'Osservatorio sui Balcani.
Immagine: La locandina

29.12.2004   La deforestazione illegale sta spogliando il paese di una preziosa risorsa naturale e provoca erosione del suolo, frane, impoverimento del territorio. Il complesso quadro legale della Bosnia di Dayton non sembra favorire la situazione. Chi è responsabile della tutela ambientale? Alcune voci di ecologisti e funzionari locali

16.12.2004   Il verde fiume che ha messo d'accordo la maggioranza della popolazione del Montenegro, può dichiararsi salvo. Il parlamento del Montenegro ha finalmente approvato la Dichiarazione sulla difesa del Tara proposta dalle ONG locali
Immagine: Rafting sul Tara

15.12.2004   [Luka Zanoni]   Che c'entra la psicanalisi con la Bosnia Erzegovina? Si tratta di una metafora suggestiva adottata da Christophe Solioz (foto) per spiegare il ruolo della comunità internazionale nella Bosnia di ieri e di oggi. Nostra intervista raccolta durante il convegno tenutosi a Venezia il 3 e 4 dicembre
Immagine: Christophe Solioz

14.12.2004   [Tanya Mangalakova]   Congiuntamente all’incontro dei 55 Paesi dell’OSCE a Sofia si è tenuta anche una Tavola rotonda alla quale hanno partecipato alcune ONG dell’area. Si è parlato di sicurezza, di Kossovo e di ruolo delle ONG.


02.12.2004   [Andrea Rossini]   La Associazione della diaspora bosniaca in Italia “Bosna u srcu”, in collaborazione con l’Ambasciata della Bosnia Erzegovina e con il Comune e la Provincia di Piacenza, ha organizzato una tre giorni di incontri sulla cultura bosniaco erzegovese
Immagine: "Tracce", di Nisveta Kurtagic

02.12.2004   Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello della Coalizione per la difesa del fiume Vrbas, in Bosnia Erzegovina, lungo il quale è prevista la costruzione di una grossa idrocentrale
Immagine: Il fiume Vrbas

02.12.2004   [Luka Zanoni]   Sono in molti a speculare sulla partecipazione degli ex attivisti di Otpor nella crisi Ucraina, tanto che la stampa li descrive come “esportatori di rivoluzioni”. Ma qual è la verità di tutto questo? Ne parliamo con alcuni di loro
Immagine: Simbolo di Otpor

26.11.2004   Venerdì 3 dicembre, a Venezia, presso la Sala Congressi dell’Isola di San Servolo, si aprirà il convegno annuale di Osservatorio sui Balcani “Vivere senza futuro? L’Europa tra amministrazione internazionale e autogoverno: i casi di Bosnia Erzegovina e Kossovo”. Pubblichiamo il documento introduttivo

12.11.2004   La morte di Olene P., ucraina, scatena in Bosnia Erzegovina la paura per l’Aids e le malattie sessualmente trasmesse. In pochi si interrogano sulla realtà del trafficking e dello sfruttamento di donne e minori nel Paese. Una riflessione da Sarajevo di Valentina Pellizzer (Unimondo/South East Europe)

11.11.2004   [Danijela Nenadić]   Otpor, il famoso movimento che ha avuto un ruolo determinante nella caduta del regime di Slobodan Milošević, ha cessato di esistere. Tuttavia dalle sue ceneri germogliano altri movimenti che hanno intenti simili ed esportano l’esperienza di Otpor in altri paesi
Immagine: Logo di Otpor

05.11.2004   Alle ultime elezioni europee si era votato anche in Bosnia Erzegovina. Naturalmente in modo simbolico e per ricordare che i Balcani si sentono pienamente europei. In questi giorni il Forum Civico di Prijedor e la Agenzia della Democrazia Locale di Prijedor, promotori dell'iniziativa, consegneranno i risultati di quelle elezioni alle istituzioni dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa.
Immagine: Votazioni europee a Prijedor

02.11.2004   I vecchi militanti del movimento Otpor ("Resistenza"), tra gli artefici della caduta del regime di Slobodan Milosevic, sono diventati degli esperti internazionali in rivoluzioni. I casi di Georgia e Ucraina in questo articolo del quotidiano belgradese Politika

27.10.2004   Da quando è iniziata la campagna elettorale, il Kosovo Action Network porta in giro un asino per le strade di Pristina, con lo slogan: "Votate per me, io porterò l'indipendenza". Per Albin Kurti, coordinatore della rete, che ha invitato a boicottare le elezioni del 23 ottobre, il protettorato internazionale è incompatibile con la democrazia e la responsabilizzazione dei cittadini. Intervista ad Albin Kurti

27.10.2004   [Drago Hedl]   Secondo le statistiche ufficiali, nel Paese aumentano eroina e dipendenze. Nascono le comunità di recupero. La storia di un tossicodipendente diventato prete, e della associazione italiana “Cenacolo”
Immagine: Heroin

25.10.2004   La ownership locale, intesa come processo di riappropriazione della vita e dei destini del Paese, è un concetto di importanza fondamentale. Cosa succederà tuttavia quando il governatore internazionale della Bosnia Erzegovina se ne andrà? Un contributo al dibattito sulla Bosnia di Dayton
Immagine: Christophe Solioz

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