Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 04:23

 
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Società Civile
20.05.2005   La bicicletta, con i suoi ritmi, è uno dei mezzi ideali (seppur inusuale) per attraversare i Balcani, per esplorarne le strade secondarie e poco trafficate, per assaporarne i sapori primaverili. Al via da Trieste un gruppo di cicloturisti che raggiungeranno in due settimane Sarajevo

18.05.2005   [Indrit Maraku]   Un recente sondaggio del Centro per la ricerca e lo sviluppo mette in luce il livello di corruzione delle università albanesi. La maggior parte dei media locali marginalizza la notizia ed i docenti cercano di minimizzare il problema
Immagine: Logo del Centro per lo sviluppo e la ricerca

18.05.2005   Proseguiamo la pubblicazione degli articoli preparatori alla conferenza di Ginevra prevista per il prossimo ottobre e organizzata dall'Associazione BiH 2005. In questo testo l'autore intende fare il punto della situazione della Bosnia Erzegovina lungo il faticoso cammino verso Bruxelles

16.05.2005   [Risto Karajkov]   Nei prossimi 10 anni i rom riusciranno a migliorare le loro condizioni di vita? Il governo è ottimista e si dice certo che la Macedonia sarà modello per altri Paesi dell'Europa centro-orientale. Altri lo sono meno
Immagine: Bambini rom - Giuliano Matteucci

13.05.2005   I politici mettono in bella mostra campioni sportivi durante le loro campagne elettorali mentre lo sport bulgaro annaspa tra malagestione e corruzione. Un articolo tratto da IWPR
Immagine: Iordan Letchkov

12.05.2005   Secondo l'Associazione delle donne vittime di guerra, le minacce contro i testimoni di crimini di guerra in Bosnia sono sempre più frequenti. L'associazione richiede che i criminali di Foca, Prijedor e Visegrad non siano giudicati a Sarajevo ma all'Aja

12.05.2005   Scoperti in una fossa comune i cadaveri di Serbi uccisi durante la guerra del Kosovo. Secondo alcuni osservatori, il ritrovamento potrebbe addirittura facilitare i colloqui tra Belgrado e Pristina sulle persone scomparse. Alcune voci dalla società civile kosovara in questo articolo di IWPR

11.05.2005   Osservatorio aveva parlato con lei della situazione a Srebrenica e del difficile cammino della riconciliazione. Ora un prestigioso riconoscimento in Italia. Ad Irfanka Pasagic il Premio Alexander Langer 2005
Immagine: Irfanka Pasagic

05.05.2005   Questo testo inaugura una serie di documenti pubblicati dalla Associazione Bosnia Erzegovina 2005, organizzatrice della "Conferenza Internazionale per la Bosnia ed Erzegovina: Dieci anni di Dayton ed Oltre" che si terrà a Ginevra il 20 e 21 Ottobre 2005. Osservatorio sui Balcani fa parte del pool di media che seguono l'evento e la sua preparazione

04.05.2005   [Andrea Rossini]   Il decennio di guerre nei Balcani è stato segnato da atrocità e efferatezze, ma anche da moltissime storie di resistenza e solidarietà. Svetlana Broz, medico e giornalista, ne ha raccolte decine nello straordinario "I giusti al tempo del male". Una conversazione con l'autrice, nell'anniversario della morte del nonno, Josip Broz "Tito"

04.05.2005   "La pace è orgogliosa di te". Manifestazioni in Turchia contro l'arruolamento forzato di Mehmet Tahran, obiettore di coscienza che afferma la sua opposizione alle guerre a agli eserciti. Le espressioni di solidarietà e gli sviluppi del caso Tahran in questo articolo del quotidiano Radikal
Immagine: Manifestazione a favore di Mehmet Tahran

29.04.2005   [Michele Nardelli]   Sead Jakupovic, dirigente di una organizzazione non governativa per il ritorno dei Bosgnacchi a Prijedor, spiega a Osservatorio sui Balcani perché in quell'area il rientro sta funzionando. E perché invece a Srebrenica la situazione è molto più complicata. E statica
Immagine: Srebrenica (Foto di G.Fassino)

29.04.2005   [Mihaela Iordache]   I rapitori chiedono il ritiro dei militari rumeni dall'Iraq, il nuovo governo centrista non sembra disposto a concessioni, ed i rumeni scendono in piazza chiedendo il loro rilascio. Un mese di passione e di forti dibattiti: su pochi fatti certi e molte indiscrezioni
Immagine: Manifestazione a sostegno dei rapiti

20.04.2005   Un progetto dell'Università Bilgi, di Istanbul, stimola gli studenti delle scuole primarie turche a ragionare creativamente di eguaglianza e diritti dell'uomo. Con risultati sorprendenti. Dal quotidiano Radikal, un'immagine delle trasformazioni in corso nella realtà scolastica turca
Immagine: Il campus dell'Università Bilgi, Istanbul

19.04.2005   [Andrea Rossini]   Pubblicato il rapporto della Commissione Internazionale per i Balcani. Solo una rapida integrazione dei Paesi dell’area nell’Unione Europea può disinnescare i rischi per la stabilità del continente. Proposto un percorso concreto per la soluzione della questione del Kosovo
Immagine: La scuola di Atene (dett.)

18.04.2005   Quasi nessuno ha ancora visto «Go West», prossimo successo annunciato del cinema bosniaco, ma i media e gli ambienti conservatori islamici si sono scatenati già da mesi. Il film racconta una storia d'amore tra due giovani uomini, un serbo e un musulmano, durante l'assedio di Sarajevo
Immagine: Da "Deset minuta", di Ahmed Imamovic

18.04.2005   [Ilija Petronijević]   Con un decreto del 2003 anche la Serbia ha fornito un quadro giuridico all’obiezione di coscienza. In poco più di un anno il numero degli obiettori è aumentato notevolmente, ora servirebbe una legge per consolidare il servizio civile
Immagine: Logo della rete per l'obiezione

15.04.2005   [Fabio Salomoni]   Critiche di giornalisti e rappresentanti della società civile spingono il Premier Erdogan a rinviare l’entrata in vigore del nuovo Codice Penale e di Procedura Penale. La Turchia lascia la tradizione giuridica italiana - Codici Zanardelli e Rocco – per avvicinarsi a quella tedesca
Immagine: Il premier turco Tayyip Erdogan

15.04.2005   [Andrea Rossini]   Presentata a Sarajevo la conferenza internazionale sul decennale di Dayton. L'appuntamento, organizzato dalla Associazione BiH 2005, originale luogo di incontro di esperienze provenienti dal mondo della cultura, della politica e della società civile bosniaca ed europea, si terrà a Ginevra il prossimo ottobre

13.04.2005   [Drago Hedl]   Sono 1.370 i reduci suicidatisi in Croazia dalla fine della guerra. Il trauma, le difficoltà economiche, la frustrazione degli ideali tra le ragioni dell'epidemia di suicidi, che spesso avvengono in forma di aperta protesta. Tra strumentalizzazione politica e impostori, lo stato di un’emergenza nazionale
Immagine: Croazia, guerra (1991)

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