Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 05:09

 
20202020
Politica
06.12.2005   Dalla divisione alla riorganizzazione del territorio, dalla cantonizzazione alle Entità. Un articolo del quotidiano belgradese "Danas" passa in rassegna tutte le proposte serbe sulla divisione del Kosovo. Nostra traduzione
Immagine: Il Kosovo secondo il piano di Boris tadic

05.12.2005   [Drago Hedl]   Un gruppo di cinquanta persone fonda a Vukovar il Partito comunista della Croazia. Sul logo del partito, oltre al simbolo tradizionale della falce e martello, compare anche il micro chip del computer, a ricordare la nuova epoca in cui nasce il PC croato

02.12.2005   La persistente segregazione nelle aule scolastiche come manifestazione tangibile delle paradossali divisioni della Bosnia di Dayton. Il caso della scuola di Prozor/Rama. Sullo sfondo la disastrosa condizione del sistema dell'istruzione

01.12.2005   [Alma Lama]   Dall'Aja ieri la notizia dell'assoluzione di due ex UCK. Pristina festeggia mentre Belgrado definisce scandalosa la sentenza. Fatmir Limaj, uno dei due assolti, era al momento dell'arresto capogruppo parlamentare di uno dei maggiori partiti del Kosovo, il PDK. Lo attende ora il ritorno (da eroe) alla politica kosovara
Immagine: Fatmir Limaj

01.12.2005   [Saša Stefanović]   Da una parte la squadra negoziale di Belgrado, dall'altra quella del Kosovo. Manca però la comunità serba del Kosovo. La nostra corrispondente è stata tra i suoi rappresentanti. Il backstage della preparazione dei negoziati

30.11.2005   Le riforme avvengono come processo, non in un singolo grande evento. E’ l’impegno dell’Europa in partenariato con gli attori locali la vera prospettiva per il futuro della Bosnia. L’Associazione BiH 2005 interviene nel dibattito dopo i recenti accordi di Washington sulla riforma dello Stato. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

30.11.2005   [Fabio Salomoni]   L’inaugurazione da parte di Berlusconi, Putin ed Erdogan del gasdotto Blue Stream attraverso il Mar Nero. La nuova politica energetica di Russia e Turchia, il ruolo dell’Eni e i progetti alternativi anglo americani. Dal nostro corrispondente

29.11.2005   [Franco Juri]   A Lubiana in decine di migliaia (quaranta mila secondo gli organizzatori) protestano contro le riforme del governo. La manifestazione più imponente dall'indipendenza. I consensi al governo di centro-destra scricchiolano

25.11.2005   L'organizzazione neonazista Nacionalni stroj (Fronte nazionale) ha attaccato un convegno antifascista alla Facoltà di Filosofia di Novi Sad. Incidenti simili si moltiplicano in Vojvodina. Il presidente del Parlamento regionale mette in guardia contro questa «epidemia di primitivismo», che riporta il Paese ai peggiori momenti degli anni ‘90
Immagine: Un manifesto di Nacionalni Stroj per il boicottaggio di B92

25.11.2005   La Procura di Belgrado ha avviato un procedimento penale contro Natasa Kandic per diffamazione. La fondatrice del Centro per il Diritto Umanitario è accusata per un'intervista in cui critica le istituzioni serbe che rifiutano di riconoscere i crimini degli anni '90. Nostra scheda e il comunicato del Centro
Immagine: Natasa Kandic

24.11.2005   [Danijela Nenadić]   Il parlamento serbo adotta una risoluzione come base di partenza per i negoziati sullo status del Kosovo, un testo che però non gode dell'unanimità dei parlamentari serbi. La Belgrado ufficiale si divide tra la posizione del premier e quella del presidente della repubblica
Immagine: Vojislav Kostunica e Boris Tadic

24.11.2005   [Alma Lama]   Partiti. Con il suo arrivo a Pristina l'inviato speciale del Segretario generale ONU per i negoziati sullo status del Kosovo, Martti Ahtissari, ha dato il via ufficiale ai negoziati. Ed in valigia si è subito ritrovato tre diverse risoluzioni del Parlamento di Serbia, Albania e dell'Assemblea del Kosovo
Immagine: Jessen-Petersen e Ahtissari a Pristina - B92

23.11.2005   [Massimo Moratti]   I leaders dei principali partiti bosniaci si impegnano a Washington a riformare la costituzione entro il marzo 2006. Il Consiglio Europeo conferma l’avvio della prima fase dei negoziati per l’adesione alla UE. Si apre ufficialmente un processo di riforma per la Bosnia Erzegovina, ma non è ancora chiaro su cosa le parti siano d’accordo
Immagine: Washington, 23 novembre

23.11.2005   «La posizione degli Albanesi nei futuri negoziati sarà dura, e dietro ad essi vi sarà lo stesso gruppo di pressione di Rambouillet. La Serbia cercherà di proteggere le proprie frontiere, ma deve ancora definire la sua tecnica di negoziazione» spiega Predrag Simic, Ambasciatore di Serbia e Montenegro a Parigi, che nel 1999 aveva participato a Rambouillet
Immagine: Rambouillet, il castello

21.11.2005   [Drago Hedl]   Un’imponente realizzazione edile apre un contenzioso tra la Croazia e la Bosnia Erzegovina. Si tratta di un ponte che collegherebbe la costa croata alla penisola di Peljesac, passando attorno alla costa della Bosnia Erzegovina. Sarajevo lamenta la limitazione del suo accesso al mare

17.11.2005   [Jadranka Gilić]   Il governo promette il referendum sull’indipendenza del Montenegro per la prossima primavera, l’opposizione è nettamente contraria. La Commissione europea riconosce il diritto al referendum, purché sia un accordo tra le parti. Attese le conclusioni della Commissione di Venezia

15.11.2005   [Massimo Moratti]   Gli USA tornano ad occuparsi della BiH, organizzando un incontro a Bruxelles con i leader politici degli 8 principali partiti della Bosnia, al centro dei colloqui le modifiche costituzionali. Ma i risultati della tre giorni non sono stati all’altezza delle ambiziose aspettative

14.11.2005   [Saša Stefanović]   Ferve l'attività diplomatica in Kosovo in vista dei negoziati sullo status. UE, USA E Russia stanno lavorando alle nomine dei propri inviati. A Pristina è sempre più chiaro che la strada dell'indipendenza incondizionata non è percorribile. La paura di un compromesso
Immagine: I Ministri degli esteri russo e serbo - B92

14.11.2005   Il nuovo premier albanese, Sali Berisha, sembra determinato nel porre fine al contrabbando. Tuttavia non mancano perplessità sulla proposta di legge del suo governo: bandire le imbarcazioni a motore eccetto pescherecci e yacht di proprietà degli stranieri, possibilità di ampliare i poteri della guardia costiera
Immagine: Tramonto sul canale di Otranto (foto S. Zanoni)

11.11.2005   Il 28 ottobre a Roma si è riunita l'Assemblea parlamentare della Nato. Seminario dedicato al Kosovo, con la partecipazione di 16 delegazioni parlamentari e diplomatiche dell'Alleanza Atlantica e di tutte le comunità nazionali dell'area coinvolte nei conflitti balcanici. Fra i relatori, il giornalista Ennio Remondino, corrispondente estero della Rai per quell'area. Questa la trascrizione del suo intervento
Immagine: Ennio Remondino

<< Precedente  |  21-30  |  31-40  |  < 41 >  |  42  |  43  |  44  |  45  |  46  |  47  |  48  |  49  |  50  |  51-60  |  61-70  |  Successivo >>
per il lettore