Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 04:04

 
20202020
Politica
24.02.2006   Il ministro turco Aydin propone corsi di storia delle civiltà e un canale televisivo per facilitare il dialogo tra Oriente e Occidente. L’alienazione nei confronti del sacro da un lato e l’incapacità di rinnovamento dall’altro sono tra le cause della crisi attuale secondo il ministro. Nostra traduzione

23.02.2006   [Saša Stefanović]   A Vienna si sono incontrati i rappresentanti di Pristina e Belgrado. Hanno discusso di decentramento amministratvo, trasferimento di competenze alle autorità locali, polizia mista. Un primo (piccolo) passo verso la soluzione del rebus Kosovo

23.02.2006   [Franco Juri]   Gorizia e Nova Gorica rimangono città divise nonostante oramai entrambe facciano parte dell'UE. Il presidente sloveno Drnovsek lancia un invito ad un momento di riconciliazione con il collega italiano e croato. Ma la sua iniziativa rischia di rimanere incompiuta

23.02.2006   Il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza il 16 febbraio scorso una risoluzione sulla Bosnia Erzegovina. Il percorso verso l'Europa, la necessità delle riforme e della collaborazione con l’Aja, il sostegno alla Commissione verità e giustizia. L’intervento di Doris Pack
Immagine: Strasburgo, la cattedrale

22.02.2006   [Drago Hedl]   Su un quotidiano croato la lista di supposti collaboratori dei servizi segreti della ex Jugoslavia. Politici, personaggi della vita pubblica, noti giornalisti. C'è chi afferma sia il colpo di coda della destra estrema per destabilizzare il paese, per altri l'inevitabile conseguenza di un passato prossimo ancora poco chiaro

21.02.2006   [Mihaela Iordache]   Dopo anni di silenzi ora le autorità rumene hanno creato un Istituto che avrà il compito di fare luce sui crimini commessi nel periodo comunista. Il Paese in bilico tra voglia e paura di verità
Immagine: Nicolae Ceausescu

21.02.2006   [Indrit Maraku]   Levata di scudi dai partiti dell’opposizione albanese in seguito della dichiarazione del ministro degli Esteri spagnolo che ha chiesto a Tirana di inviare un messaggio di moderazione ai paesi islamici. Dibattito nel Paese e sulla stampa
Immagine: Centro di Tirana

21.02.2006   [Jadranka Gilić]   Il governo e l’opposizione del Montenegro hanno raggiunto un accordo sulle questioni tecniche relative al referendum per l’indipendenza della repubblica rivierasca, necessaria però un’intesa politica sulle percentuali di maggioranza
Immagine: Miroslav Lajcak

20.02.2006   [Saša Stefanović]   Finalmente la delegazione kosovara e quella di Belgrado si ritrovano faccia a faccia attorno ad un tavolo. Si sono avviati oggi a Vienna i negoziati sullo status futuro del Kosovo. La prima questione che verrà affrontata riguarda il decentramento amministrativo
Immagine: Vienna

17.02.2006   [Fabio Salomoni]   Cresce la mobilitazione ambientalista in Turchia contro il progetto di edificazione della diga di Ilisu, parte integrante del Progetto dell’Anatolia Orientale. Convocato dal coordinamento “Facciamo vivere Hasankeyf” un convegno per il 19 febbraio prossimo a Diyarbakir. Nostro reportage da Hasankeyf
Immagine: Hasankeyf

14.02.2006   La popolazione della Croazia è in calo. Per contrastare questa tendenza demografi e politici propongono di favorire un’immigrazione di giovani dai Paesi dell’est, tra cui la Serbia, per ripopolare le regioni carsiche del centro. Ma dieci anni fa proprio i serbi venivano scacciati dalle stesse regioni...

14.02.2006   [Francesco Martino]   E' sceso in campo addirittura il Presidente Parvanov. I 'bulgari etnici' farebbero pochi figli. Per alcuni a rischio la crescita economica, altri paventano invece l'avanzata inarrestabile della comunità turca e rom. In Bulgaria angoscia demografica

13.02.2006   [Indrit Maraku]   Un recente sondaggio condotto dalla ong Mjaft! valuta i primi cento giorni del nuovo esecutivo albanese e del suo premier. Berisha ottiene la sufficienza, ma, secondo il sondaggio, la fiducia della popolazione è riposta più nelle istituzioni internazionali che in quelle locali
Immagine: Sali Berisha

10.02.2006   [Alma Lama]   E' professore di giurisprudenza ed è stato uno dei più stretti collaboratori di Rugova. E' il candidato designato alla presidenza del Kosovo da parte dell'LDK, maggior partito del Kosovo. Oggi le votazioni in aula
Immagine: L'Assemblea del Kosovo

09.02.2006   [Massimo Moratti]   Anche in Bosnia Erzegovina proteste per le vignette sull'Islam. Ma al fianco dei manifestanti non vi sono i capi religiosi. Il leader della comunità islamica: "astenetevi dalle violenze e dalle proteste. L'Islam è contro la violenza e a favore della coesistenza"
Immagine: Le proteste - Olsobodjenje

08.02.2006   Il Presidente rumeno sorprende gli osservatori nazionali ed esteri con una serie di esternazioni poco diplomatiche. Attacchi alla Russia, difesa delle basi americane, una formula per unificare Romania e Moldavia all’interno dell’UE, una proposta per la Transdnistria. I commenti
Immagine: Traian Basescu

03.02.2006   Musulmani, ortodossi o cattolici, gli albanesi sono fieri della loro tradizione secolare ed ecumenica. Fatos Lubonja interroga però il mito nazionale della tolleranza, insieme al noto aforisma secondo cui «la religione degli albanesi è l'albanesità», collocandoli nel nuovo contesto nazionale e internazionale
Immagine: Fatos Lubonja

02.02.2006   [Luka Zanoni]   Con un'inattesa dichiarazione, rilasciata durante una conferenza stampa, il presidente russo Vladimir Putin mette insieme la soluzione dello status del Kosovo con i conflitti della regione caucasica, lasciando spiazzati i membri del Gruppo di contatto riuniti a Londra per discutere del Kosovo
Immagine: Vladimir Putin

02.02.2006   [Tanya Mangalakova]   Boris Velchev, nipote di un ex influente membro del Politburo della Bulgaria comunista, è il volto nuovo della lotta alla criminalità organizzata e corruzione. Ma secondo alcuni la sua elezione quale nuovo procuratore generale è il simbolo del ritorno al potere delle dinastie rosse
Immagine: Boris Velchev

01.02.2006   [Drago Hedl]   Il Tribunale dell'Aja declassifica la famosa testimonianza del 1997 in cui un «alto funzionario croato» raccontava l'accordo Tudjman-Milosevic sulla spartizione della Bosnia e la partecipazione della Croazia alla guerra. Ciò che tutti sapevano ora è anche ufficiale: quel testimone era Stipe Mesic
Immagine: Stipe Mesic

<< Precedente  |  11-20  |  21-30  |  31  |  32  |  33  |  34  |  35  |  36  |  37  |  < 38 >  |  39  |  40  |  41-50  |  51-60  |  Successivo >>
per il lettore