Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 04:21

 
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Politica
20.03.2006   [Francesco Martino]   L’ultimo saluto all’ex uomo forte di Belgrado, i funerali nella capitale serba, le orazioni dei suoi sostenitori, il contro-meeting in piazza della Repubblica, le dichiarazioni dei partecipanti. Un reportage dal nostro inviato
Immagine: Corteo al funerale di Milosevic

18.03.2006   [Francesco Martino]   Sono venuti dall'intero paese ma anche da Bosnia, Croazia e Macedonia. Per rendere omaggio a colui che considerano ancora la loro guida. Sono convinti che sia stato ucciso e che sia morto innocente. Un reportage da Belgrado
Immagine: (da B92)

18.03.2006   [Danijela Nenadić]   Gli elogi dei suoi accoliti, le tiepide reazioni del governo timoroso di perdere il supporto del partito di Milosevic, il senso di frustrazione e le proteste dei cittadini che si sono opposti con forza al governo dell’ex presidente. Una cronaca della nostra corrispondente alla vigilia dei funerali
Immagine: L'annucio comparso sul quotidiano Politika

17.03.2006   [Rosita Zilli]   In questa seconda parte dell’intervista a Xavier Bougarel, i complessi rapporti tra identità nazionali e religiose nei Balcani, la conseguenze dell’11 settembre nella regione e i pericolosi retaggi di una visione orientalista dei musulmani europei. Sullo sfondo, il percorso di allargamento dell’Unione Europea
Immagine: Sarajevo

15.03.2006   [Rosita Zilli]   Una conversazione con Xavier Bougarel, balcanologo, ricercatore presso il CNRS di Parigi. L’autore descrive la pluralizzazione dell’Islam nei Balcani dopo il 1990, l’azione nella regione di organizzazioni umanitarie e di missionari provenienti da paesi arabi, e l’influenza dei movimenti neo salafisti
Immagine: Sarajevo

13.03.2006   [Massimo Moratti]   Le reazioni in Bosnia Erzgovina alla morte di Milosevic. Candele e corone di fiori a Banja Luka, Doboj e Prijedor, delusione da parte delle vittime per la brusca interruzione del processo e della ricerca di verità su quanto avvenuto negli anni ’90. Dal nostro corrispondente
Immagine: Sarajevo, un cimitero

13.03.2006   [Andrea Rossini]   Le possibili conseguenze della scomparsa di Milosevic sull’azione del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja e sull’arresto dei criminali ancora latitanti. In Serbia, il blocco di potere su cui si fondava la dittatura scompare con la fine del dittatore?

12.03.2006   [Michele Nardelli]   I possibili effetti dell’uscita di scena di Milosevic sull’azione del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja. La beffa per le vittime della guerra dei dieci anni. La morte di Milosevic lascia molti fantasmi sul presente e il futuro dei Balcani, mentre l’Europa cammina a ritroso. Nostro commento

10.03.2006   [Mihaela Iordache]   E' considerato il regno del contrabbando e dei traffici illeciti: la Transnistria, repubblica separatista, striscia di terra tra Moldavia e Ucraina. Ora, sotto pressioni UE, cambiano i regimi doganali con i paesi vicini. Una sorta di embargo aspramente criticato da Mosca
Immagine: Transnistria - di Marco Pighin

10.03.2006   [Indrit Maraku]   A meno di un anno dall’insediamento del nuovo governo di Sali Berisha, la maggioranza dà i primi segni di scricchiolamento. Gli alleati del partito di Berisha non sembrano molto convinti della gestione della crisi, che ha portato in parlamento cazzotti e polizia
Immagine: Rissa in parlamento

09.03.2006   [Danijela Nenadić]   Recenti sondaggi sull'opinione pubblica mostrano che il partito attualmente più forte è il Partito radicale serbo, formazione di ultradestra che gioca la carta del populismo. Segue di diverse lunghezze il Partito democratico del presidente Tadic. Quest'ulimo però continua ad essere il politico che riscuote la maggior fiducia dei cittadini

08.03.2006   [Jadranka Gilić]   Dopo mesi di battaglie e consultazioni, e dopo aver accolto le proposte dell'UE, finalmente il parlamento ha approvato la data in cui si terrà il referendum sull'indipendenza

08.03.2006   [Franco Juri]   A giugno il 15mo anniversario dell'indipendenza. Il governo ha proposto di inserire nelle celebrazioni una parata militare. Ma la proposta di portare i cingolati sull'asfalto non è piaciuta a tutti

07.03.2006   [Tanya Mangalakova]   Lo scorso 3 marzo, festa nazionale, migliaia i sostenitori del movimento ultranazionalista Ataka scesi in piazza a Sofia. Contro il governo, contro la minoranza turca, a favore delle nazionalizzazioni
Immagine: Manifestazione di Atak

06.03.2006   [Alma Lama]   Si cambia ancora. In Kosovo panorama politico in fermento. Si è dimesso il premier Kosumi ed al suo posto è emerso il nome di Agim Ceku, attualmente a guida dei Kosovo protection corps. Ma Belgrado non ci sta ed ha chiesto all'ONU di bloccare la sua candidatura
Immagine: Agim Ceku - B92

03.03.2006   [Massimo Moratti]   Due squadre in campo. Non si tratta però di una festa sportiva, ma dell’accusa rivolta dalla Bosnia Erzegovina alla Serbia Montenegro per aggressione e genocidio. Dopo 13 anni, sono iniziate le udienze di fronte alla Corte di Giustizia Internazionale. Il pubblico assiste nervosamente. Nostro servizio da Sarajevo
Immagine: La Corte Internazionale di Giustizia

02.03.2006   Il coordinamento di gruppi ed associazioni che si oppongono al progetto della diga sul Tigri ad Hasankeyf si è riunito a convegno, il 18 e 19 febbraio scorsi, a Diyarbakir. Critiche e proposte concrete nel documento conclusivo, che presentiamo nella traduzione italiana
Immagine: Hasankeyf

01.03.2006   [Tanya Mangalakova]   Miro Ljubo conoscono bene il popolo del sotosuolo. Sono loro ad accompagnare la nostra nella "capitale sotterranea". Dove vivono i diseredati della transizione. La seconda di due puntate di un nostro reportage
Immagine: Ilcho - di Francesco Martino

28.02.2006   [Risto Karajkov]   ESM, ERV, ENEL, EON e CHEZ. Quattro colossi interessati alla ESM, l'utility che gestisce l'energia in Macedonia. Il governo ha avviato il processo di privatizzazione ma molti cittadini non ci stanno. Ed hanno organizzzato proteste e blocchi stradali

24.02.2006   [Massimo Moratti]   Mentre continuano in tutto il mondo provocazioni e scontri legati alle vignette su Maometto, le comunità islamiche bosniaca e croata pubblicano un appello per la convivenza pacifica e contro l’intolleranza. Il caso della rivista Preporod. Segnali di pace dalla “polveriera d’Europa”
Immagine: Sarajevo

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