Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 04:30

 
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Politica
09.01.2009   [Stefano Lusa]   Con l’avvicinarsi della Giornata del ricordo riaffiorano le polemiche tra Italia, Slovenia e Croazia. Il presidente Mesić rilancia l’idea di un gesto di pacificazione da parte dei capi di stato dei tre paesi. Immediata la bocciatura del presidente sloveno Türk
Immagine: "Memoria", Magritte

08.01.2009   [Francesco Martino]   Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio la sorpresa. Gran parte della Bulgaria è rimasta senza riscaldamento a causa della disputa tra Mosca e Kiev. E mentre è partita la caccia alla stufa elettrica ci si interroga, qui come in altre parti dei Balcani, sulla dipendenza dal gas russo

29.12.2008   [Marjola Rukaj]   Dopo l'indipendenza del Kosovo è divenuto un vero e proprio tabù e i politici di Pristina e Tirana preferiscono non parlarne. E' la Grande Albania. Mito evocato però a sorpresa da numerose organizzazioni giovanili in Albania e Kosovo

24.12.2008   [V. Kasapolli]   Alle soglie del 2009, Pristina lancia le sue nuove forze di sicurezza, battezzate Kosovo Security Force (KFS). I suoi 2500 membri avranno inizialmente funzioni di protezione civile, ma tra cinque anni lo statuto del corpo potrebbe essere rivisto. Va in pensione il vecchio KPC
Immagine: Membri della nuova Kosovo Security Force

24.12.2008   [Cecilia Ferrara]   La nuova geografia della mafia bosniaca dopo l'uscita di scena di Ismet Bajramović “Ćelo”, boss ed ex comandante militare trovato morto la scorsa settimana nel suo appartamento. I legami tra criminalità, media, affari, e una parte del mondo politico bosgnacco

23.12.2008   [Mihaela Iordache]   La Romania ha un nuovo governo, basato sull'accordo tra socialdemocratici e democratici-liberali e guidato dal presidente di questi ultimi, Emil Boc. Nonostante l'ampia maggioranza, già piovono critiche dai media, e si prospettano scelte difficili contro la crisi economica
Immagine: Il nuovo governo romeno

23.12.2008   [Drago Hedl]   Il veto sloveno sui negoziati di adesione di Zagabria all'Unione Europea e le reazioni in Croazia. La posizione delle forze politiche, la delusione dell'opinione pubblica e le minacce di boicottaggio commerciale. Al minimo storico i rapporti tra i due vicini
Immagine: Una manifestazione sul confine tra Slovenia e Croazia (Foto Lott-Pandini)

22.12.2008   [Stefano Lusa]   Per pochi chilometri di terraferma e la frontiera marittima del golfo di Pirano, la Slovenia punta i piedi e blocca il percorso europeo della Croazia. Tesi come non mai i rapporti tra i due paesi. Bruxelles cerca di starne al di fuori
Immagine: Borut Pahor

19.12.2008   [Iulia Postica]   In piena campagna elettorale, il governo moldavo rifiuta di prolungare la licenza di trasmissione ad un canale televisivo romeno. Immediate le reazioni da parte dei politici, della società civile e dell'Ue, che richiama la Moldavia al suo impegno per la libertà di stampa

19.12.2008   [Aleksandra Mijalković]   Nel settembre scorso l'accordo tra la Serbia e la Fiat. Grandi speranze per rilanciare la Zastava. Ora la crisi economica globale, che sta colpendo fortemente il settore dell'auto, rischia di rimettere tutto in discussione
Immagine: Operaio della Zastava - foto di Gughi Fassino

18.12.2008   [Risto Karajkov]   Nonostante il difficile e conflittuale processo di assestamento, oggi la Macedonia mostra serie intenzioni di voler garantire equilibrio ed integrazione a tutte le sue componenti etniche. Un esempio che dovrebbe suscitare interesse non solo nei Balcani, ma anche nei paesi UE

18.12.2008   [Fazıla Mat]   Rischiano dai 23 ai 58 anni. Sono minorenni e sono curdi. Attendono il giudizio a seguito della partecipazione a manifestazioni di protesta contro le autorità turche lo scorso otttobre. Il dibattito è aperto sul coinvolgimento di minorenni in manifestazioni politiche e sulle violazioni dei diritti dell'infanzia da parte di polizia e magistratura

16.12.2008   [Azra Nuhefendić]   Le nuove faraoniche residenze dei leader religiosi in Bosnia Erzegovina: il futuro centro della comunità islamica a Sarajevo e il palazzo del vescovo Kačavenda a Bijeljina. Le reazioni ai nuovi progetti e il dibattito nel Paese
Immagine: Versailles

15.12.2008   [Tanya Mangalakova]   Ogni sera milioni di bulgari si immergono in uno dei reality show che hanno invaso la tv. L'uomo comune fugge da una realtà difficile per rifugiarsi in quella parallela e scintillante del televisore. Anche i politici, però, non disdegnano di partecipare all'euforia televisiva

15.12.2008   [Stefano Lusa]   Il contenzioso confinario tra Lubiana e Zagabria pesa sul percorso d'integrazione europea di quest'ultima. E l'Europa commenta: ''Se la Germania e la Francia avessero risolto i loro problemi con la stessa velocità di Slovenia e Croazia oggi non ci sarebbe l’Unione europea''
Immagine: Manifestazione lungo il confine tra Slovenia e Croazia - foto di Andrea Pandini

12.12.2008   [Tatjana Lazarević]   Dopo continui rinvii, dal 9 dicembre è attiva su tutto il territorio kosovaro la missione europea Eulex. Il dispiegamento di poliziotti, giudici e doganieri europei è avvenuto senza problemi anche a Mitrovica, nonostante i timori della vigilia e le molte incertezze che restano
Immagine: Poliziotto Eulex a Mitrovica

12.12.2008   [Gilda Lyghounis]   “La gente è esasperata. Se non fosse stata la morte di un adolescente, la miccia sarebbe stata un’altra. Ma la bomba sociale sarebbe comunque scoppiata.”. Così sintetizza gli attuali disordini che sconvolgono la Grecia lo scrittore Nikos Themelis. Nostra intervista
Immagine: Nikos Themelis

10.12.2008   [Gilda Lyghounis]   La tragica morte di Alexandros Grigoropulos, il 15enne ucciso dalla polizia sabato scorso, ha fatto da detonatore alla delusione generalizzata dei greci verso uno stato che negli ultimi quattro anni ha accumulato un’impressionante serie di scandali

10.12.2008   [Tatjana Lazarević]   Anche in Kosovo, tradizionale roccaforte dei radicali, a un mese e mezzo dalla spaccatura del partito a livello centrale si assiste alle prime defezioni verso il nuovo Partito Progressista Serbo di Tomislav Nikolić. Una spaccatura in sordina, ma tutt'altro che indolore

09.12.2008   Obama and the Balkans
Con l'indipendenza kosovara l'impegno USA nei Balcani è esaurito. Lo sostiene il politologo bulgaro Ivan Krastev, in una conversazione video sul futuro della presenza americana nella regione dopo l'elezione della nuova amministrazione Obama. In collaborazione con Le Courrier de la Bulgarie (in inglese)

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