Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
martedì 09 febbraio 2010 16:59

 
20202020
Politica
09.02.2010   [Risto Karajkov]   Dopo la vittoria del PASOK alle ultime elezioni greche, Atene e Skopje sembrano aver ricominciato a comunicare tra loro. Niente però fa sperare che la questione del nome sia vicina alla sua conclusione. Le speranze sono oggi legate ad un maggior coinvolgimento diretto dell'Ue
Immagine: Bob.Fornal/flickr

08.02.2010   [Fazıla Mat]   Il processo di pace tra Ankara e Yerevan dopo la firma dei protocolli di Zurigo. L'intervento della Corte costituzionale armena, il dibattito pubblico in Turchia. L'ombra del Nagorno Karabakh
Immagine: Confine tra Armenia e Turchia, la strada da Kars a Ani (Foto 517 Design, Flickr)

08.02.2010   [Marjola Rukaj]   Si è votato nel giugno 2009. Ma il parlamento albanese è ancora paralizzato. I socialisti intendono boicottarne i lavori sino a quando non si riconteggeranno i voti, Berisha non ne vuol sentir parlare. E adesso arrivano gli internazionali

05.02.2010   [Gilda Lyghounis]   Sono pronti a tutto come i 300 Spartiati guidati da re Leonida che fermarono i persiani alle Termopili. Ma non sono guerrieri, sono gli agricoltori greci che coi loro trattori stanno mettendo in ginocchio il Paese. Per far fronte alla grave crisi economica chiedono 350 milioni di euro di risarcimenti
Immagine: (foto: mike138/flickr)

04.02.2010   [Tomas Miglierina]   È grave la crisi finanziaria della Grecia e l’Ue ormai considera Atene un “sorvegliato speciale”. Il premier Papandreu dovrà fare di tutto per riportare il paese entro gli standard dell’Eurozona e fugare i timori di un effetto domino su altri paesi
Immagine: (foto: gynti_46/flickr)

29.01.2010   [Stefano Lusa]   Dimissioni di membri del governo, ministri inguaiati in scandali, richieste di impeachment nei confronti del presidente della Repubblica. La Slovenia sta attraversando una fase politica molto confusa. Il premier Pahor fa il pompiere, il capo dell'opposizione Janša cerca di approfittarne
Immagine: (plasticrevolver/flckr)

29.01.2010   [Andrea Rossini]   La crisi politica in Bosnia Erzegovina nell'anno delle elezioni. Il bilancio del 2009 e l'analisi degli ultimi eventi. La condanna di Dayton da parte della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, la forza dell'etnopoli
Immagine: (Foto Cirox, Flickr)

28.01.2010   [Alberto Tetta]   La libertà di espressione in Turchia nel terzo anniversario dell'omicidio Dink. La situazione dei media non turcofoni, la storia di Radio Vita di Istanbul. Nostra intervista con Güler Yıldız
Immagine: Güler Yıldız (foto Alberto Tetta)

27.01.2010   [Mihaela Iordache]   Ce ne sono di più che ai tempi di Ceausescu. Ricevono aumenti di stipendi in tempi di crisi, condizionano la vita politica, sono strutturati in una pletora di uffici. Secondo il quotidiano Adevarul la Romania sarebbe il campione europeo per numero di agenti segreti
Immagine: practicalowl/flickr

25.01.2010   [Marjola Rukaj]   Centrali idroelettriche portate al limite, letti dei fiumi saccheggiati, abusi edilizi. Sarebbero queste le cause secondo l'opposizione al governo Berisha delle recenti inondazioni che hanno sconvolto il nord dell'Albania. Un approfondimento

22.01.2010   [Francesco Martino]   La bocciatura del candidato euro commissario bulgaro Rumyana Zheleva è la prima vera sconfitta politica del governo Borisov. E' ancora presto per misurarne gli effetti sul piano interno ed internazionale, ma il caso pone domande strutturali sulla scelta dei quadri raccolti dal partito di governo
Immagine: Rumyana Zheleva

21.01.2010   [Stefano Lusa]   Sembrava l'astro nascente della politica slovena, ora invece una serie di scandali potrebbero porre fine alla sua carriera politica. È il ministro dell'Ambiente Karl Erjavec, di cui il premier sloveno Pahor ha chiesto le dimissioni
Immagine: Karl Erjavec

18.01.2010   [Francesco Martino]   Decisionismo, carisma, capacità di attirare l'attenzione dei media. Il nuovo premier bulgaro Boyko Borisov ha incentrato la sua azione politica sulla sua figura personale: una strategia che, secondo i sondaggi, sembra pagare, ma che nasconde numerosi punti d'ombra
Immagine: Boyko Borisov

15.01.2010   [Fazıla Mat]   I cittadini di Selendi, nella Turchia occidentale, costringono l'intera popolazione rom a lasciare il paese a seguito di un incidente avvenuto la notte di capodanno. Decine di persone deportate. I commenti dei media e il dibattito sulle minoranze in Turchia
Immagine: (Foto thisisfurious, Flickr)

15.01.2010   [Stefano Lusa]   In Slovenia presentato dal governo il nuovo Codice di famiglia. Che prevede per le coppie di persone dello stesso sesso gli stessi diritti di quelle etero. Anche la possibilità di adottare bambini. Fortemente critico il centro-destra, ora la proposta deve passare al vaglio parlamentare
Immagine: (Jeff Nickerson/Flickr)

13.01.2010   [Danijela Nenadić]   E' denominata ''Jug'' ed è la più grande base militare della Serbia. E' stata inaugurata lo scorso novembre nella municipalità di Bujanovac. Un complesso enorme e ben attrezzato che servirà per alloggiare ed addestrare l'esercito serbo. Critici i rappresentanti della comunità locale albanese

13.01.2010   [Iulian Lungu]   In Moldavia, la crisi economica è stata aggravata dalla difficile situazione politica che ha caratterizzato il Paese lo scorso anno. Il budget per il 2010 approvato a dicembre prevede tagli ai sussidi e aumenti delle tasse
Immagine: Sede del governo, Chişinău (foto di G. Comai)

12.01.2010   [Drago Hedl]   Ha vinto in modo netto. Ivo Josipović è il nuovo presidente della Croazia e ha distanziato al ballottaggio il suo rivale Milan Bandić di oltre 20 punti percentuali. Nonostante le accuse di essere un “senza Dio” e di voler riportare il paese al comunismo

08.01.2010   [Mustafa Canka]   Non ce n'è nemmeno un chilometro. Ma è stata già più volte pomposamente annunciata. In Montenegro sono poche le possibilità che si realizzi anche un solo tratto di autostrada: le istituzioni finanziarie europee non vogliono sostenere un progetto considerato costoso e inutile
Immagine: (Misia_75/Flickr)

08.01.2010   E' l'outsider del primo turno delle presidenziali in Croazia, ma il suo destino sembra segnato. A meno che domenica 10 gennaio non lo voti compatto tutto l'elettorato di destra. A questo sta mirando l'ex socialdemocratico e attuale sindaco di Zagabria Milan Bandić
Immagine: Milan Bandić

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