Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 10 gennaio 2009 04:12

 
Migrazioni
26.03.2003   La questione del mercato di esseri umani dai/nei Balcani, conseguenza di politiche migratorie restrittive e della catastrofe economica in cui versano i Paesi della regione, sta lentamente arrivando al centro della attenzione dei media internazionali insieme alla consapevolezza che si stanno diffondendo in Europa nuove forme di schiavismo. Questo schiavismo della modernità, legato alla necessità di migrare e alle condizioni di illegalità in cui le migrazioni avvengono, è stato finora letto e rappresentato dai principali media e osservatori del fenomeno attraverso la lente delle storie individuali delle vittime e/o della riprovazione verso i loschi individui che questo traffico alimentano.Non è solo così. Un dossier dell'Osservatorio sui Balcani.

17.02.2003   Continuano le 'espulsioni' dai paesi dell’Europa occidentale di bosniaci. “Oramai non c’è più la guerra”.

13.02.2003   Un nuovo dossier curato dall’Osservatorio sui Balcani. Interviste, reportage ed alcune analisi sulla situazione delle migliaia di sfollati e rifugiati ancora presenti nei Balcani.
Immagine: In fuga dal Kossovo

11.02.2003   Lo affermano i parenti delle vittime della tragedia di Otranto. Che rifiutano un’indennizzo proposto dal Parlamento italiano ancora nel 2000. "Sbagliato rifiutare l'indennizzo, è un'implicita ammissione di colpa", dichiara uno dei legali albanesi.
Immagine: Il canale di Otranto

04.02.2003  

09.01.2003   Firmato un accordo tra i quattro stati lambiti dalla Sava nel quale si prevede la costituzione di una Commissione comune che governerà le acque del fiume. Un passo importante verso la collaborazione transfrontaliera nei Balcani.
Immagine: I promotori dell'accordo lungo la Sava

20.12.2002   A partire dallo scorso maggio i cittadini bulgari non hanno bisogno di visto per entrare nei Paesi Schengen. Tanya Mangalakova, nostra corrispondente da Sofia, in questo suo reportage inizia ad illustrarne alcune conseguenze. Il testo è in inglese.

07.12.2002   Giornata di studio e dibattito pubblico

28.11.2002  

15.11.2002   Sono in prevalenza donne e sono fondamentali per mantenere le proprie famiglie in Bulgaria. "Facciamo lavori molto umili e per questo non veniamo percepite come concorrenti dai greci", affermano alcune di loro.
Immagine: Atene

08.11.2002   Un reportage della nostra corrispondente Tanya Mangalakova. Un viaggio tra Sofia, Salonicco ed Atene, alla scoperta delle minoranze albanesi in Grecia. Il testo è in lingua inglese.

05.11.2002   Secondo l’ONG 'Animus' sarebbero dalle 10 alle 15.000 le donne bulgare obbligate a prostituirsi in Europa. Sono cifre esagerate ribattono dal Ministero degli interni. “Non si vuole affrontare il problema” rispondono alcuni rappresentanti della stessa ONG.
Immagine: Trafficking

04.11.2002   Incendio in un campo profughi nel sud della Serbia. Seppur non sia con tutta probabilità d’origine dolosa non è certo da ascrivere tra le "casualità". 100 persone sono rimaste in pochi minuti senza tetto. Un articolo dall'ufficio ICS in Serbia.

29.10.2002   E’ dal 2001 che i cittadini bulgari non necessitano di visto per entrare nel “sistema Schengen”. Ma viene concessa loro una permanenza di soli 90 giorni, scaduti i quali si trasformano in “clandestini”.
Immagine: Transborderline

22.10.2002   Proposta una tassa che ripaghi i Paesi che subiscono la cosiddetta 'fuga di cervelli'. In Bulgaria, il 65% dei laureati degli ultimi dieci anni è emigrato.
Immagine: Università di Sofia

04.10.2002   Iniziativa nell'ambito della campagna nazionale “Diritto d’Asilo, una questione di civiltà"

13.09.2002   Fatos Nano avvia il suo mandato puntando sulla lotta al traffico illegale. Obiettivo: avvicinare l'inizio dei negoziati di associazione con l'UE.

13.09.2002   "L'unione Europea deve cominciare a discutere dell'abolizione dei visti per i cittadini della Bosnia Erzegovina". Questa la dichiarazione di pochi giorni fa rilasciata dal Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite.

07.08.2002   [Luka Zanoni]   Nonostante il Kosovo sia un protettorato internazionale rimane, a tre anni dalla fine della guerra, un'area politicamente instabile nonché luogo di traffici illegali ed uno dei centri più attivi per la cosiddetta "industria del sesso".

30.07.2002   In questo testo si riassume lo stato dei negoziati per i tre paesi balcanici più promossimi all'integrazione nell'Unione Europea.

<< Precedente  |  1  |  2  |  3  |  4  |  < 5 >  |  6  |  7  |  Successivo >>
per il lettore