Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
martedì 14 ottobre 2008 03:34

 
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Media
19.04.2005   [Drago Hedl]   Rivelazioni choc del settimanale Feral Tribune mostrano come la latitanza del generale Gotovina sia stata favorita dalla polizia croata. Si chiudono ulteriormente le prospettive europee della Croazia, ma per Zagabria l’inchiesta dimostrerebbe proprio che il generale non è più nel Paese
Immagine: Un manifesto a sostegno di Gotovina

19.04.2005   [Franco Juri]   Una radicale riforma del sistema radiotelevisivo pubblico. La sta portando avanti a colpi di maggioranza il governo di centrodestra guidato da Janez Janša. In vista meno potere alle sedi regionali ed un aumento drastico di quelli in mano al direttore generale. Contraria la maggioranza dei giornalisti sloveni

18.04.2005   Quasi nessuno ha ancora visto «Go West», prossimo successo annunciato del cinema bosniaco, ma i media e gli ambienti conservatori islamici si sono scatenati già da mesi. Il film racconta una storia d'amore tra due giovani uomini, un serbo e un musulmano, durante l'assedio di Sarajevo
Immagine: Da "Deset minuta", di Ahmed Imamovic

15.04.2005   [Fabio Salomoni]   Critiche di giornalisti e rappresentanti della società civile spingono il Premier Erdogan a rinviare l’entrata in vigore del nuovo Codice Penale e di Procedura Penale. La Turchia lascia la tradizione giuridica italiana - Codici Zanardelli e Rocco – per avvicinarsi a quella tedesca
Immagine: Il premier turco Tayyip Erdogan

31.03.2005   [Mihaela Iordache]   Romania in apprensione per la sorte dei tre giornalisti rapiti. Un video è stato trasmesso dalla TV araba Al Jazeera ma rimangono molti i lati oscuri della vicenda. Ed alcuni media rumeni collegano quanto sta avvenendo ad un controverso uomo d'affari siriano-rumeno
Immagine: Ostaggi rumeni nel video di Al Jazeera

24.03.2005   La stampa turca sulla questione cipriota: un accademico riflette sul futuro dell’isola a margine della conferenza internazionale tenutasi a Larnaca nel febbraio scorso. Lo spirito europeo, le posizioni all’interno delle due comunità, la questione delle proprietà e della sicurezza, il Piano Annan
Immagine: Cipro, la linea verde

17.03.2005   [Indrit Maraku]   Una riforma che impedisca, ad editori di testate giornalistiche, di concorrere per appalti pubblici. Scoppia la polemica in particolare tra il quotidiano Shekulli, dell'imprenditore-editore Koco Kokedhima e Gazeta Shqiptare dell'italiana Edisud
Immagine: La prima pagina di Gazeta Shqiptare

10.03.2005   Il giornalista sloveno Andrej Brstovsek (Dnevnik) descrive l'imbarazzo del governo di Ljubljana nell'affrontare la questione delle foibe, a seguito della messa in onda del controverso sceneggiato italiano "Il cuore nel pozzo". Riconciliazione simbolica tra Italia, Slovenia e Croazia?
Immagine: Ljubljana

07.03.2005   Nel 2004, i movimenti gay e lesbo bulgari sono stati molto attivi, con iniziative pubbliche nella società, nel mondo dello sport e della cultura. Per la prima volta, un reponsabile politico ha fatto il suo coming out. Il caso della megastar Azis, cantante Rom (forse) gay

04.03.2005   [Artan Puto]   L’Albania nei giorni scorsi è stata sconvolta dal susseguirsi a breve tempo di una serie di suicidi tra gli adolescenti. I media del Paese indagano le cause di questo fenomeno, in alcuni casi mostrando una scarsa professionalità

23.02.2005   Una polemica dai toni accesi è scoppiata tra il noto regista Emir Kusturica e il settimanale montenegrino Monitor. Sotto accusa il giovane scrittore e giornalista Andrej Nikolaidis e il settimanale di Podgorica per aver reagito alle dichiarazioni fatte dal regista sulla guerra degli anni '90
Immagine: Emir Kusturica

23.02.2005   [Drago Hedl]   Se Gotovina non sarà all’Aja entro il 17 marzo, salteranno i negoziati di adesione all’UE. Preoccupazione in Croazia, mentre emerge il passato da criminale comune del generale, responsabile nel ’95 delle operazioni militari nelle Krajine meridionali. Deve rispondere di crimini contro l’umanità
Immagine: Sulla strada per Split, un manifesto a sostegno di Gotovina

18.02.2005   [Andrea Rossini]   Il regista de “Il cuore nel pozzo” racconta ad Osservatorio sui Balcani il proprio film, replicando alle accuse rivoltegli. La politica è un’arma di distruzione di massa, noi raccontiamo le storie degli uomini. Se oggi potessi girarlo di nuovo, però, farei un'introduzione
Immagine: Alberto Negrin

15.02.2005   [Drago Hedl]   Un film si propone di ricordare chi nelle guerre balcaniche ha aiutato il "nemico", a prescindere dalle barriere etnico-religiose. Ma il progetto, coordinato dalla “Nansen Dialogue”, è fermo per un motivo paradossale: nessuno vuole parlare apertamente di episodi di solidarietà. La gente, spiega il produttore Srdjan Antic, ha paura della reazione del proprio gruppo
Immagine: Visoki Decani (Kosovo): Srdjan Antic (sinistra), e il monaco Andrej

15.02.2005   Nell'Assemblea del Kosovo si sta per discutere la nuova legge sulle emittenze radio e TV. Tra le polemiche. Sono in molti infatti a temere che la politica riesca a condizionare fortemente la libertà di informazione ed espressione.
Immagine: Un TG su RTK - OSCE

14.02.2005   [Luka Zanoni]   Pubblichiamo una breve rassegna di alcune delle notizie relative al “Giorno del ricordo” e alla fiction televisiva trasmessa dalla RAI, “Il cuore nel pozzo”, pubblicate nei giorni scorsi dalla stampa d’oltremare
Immagine: Immagine pubblicata da Novi List, 11 feb.2005

11.02.2005   [Fabio Salomoni]   La definizione dei confini, il riconoscimento del genocidio del 1915 e il conflitto tra Armenia e Azerbaijan sono i principali problemi che dividono Ankara da Erevan. Le frontiere tra i due Paesi sono chiuse, non ci sono rapporti diplomatici. Alcuni segnali sembrano però indicare un lento disgelo. La intervista del quotidiano turco Zaman al Ministro degli Esteri armeno
Immagine: La madre Armenia (museo Ararat-Eskijian)

09.02.2005   [Andrea Rossini]   Non è una ricostruzione storica, ma un'occasione per aprire una riflessione su di un periodo oscuro. Così "Il cuore nel pozzo", la controversa fiction sulle foibe prodotta dalla Rai e da Rizzoli audiovisivi, nelle parole di Leo Gullotta/Don Bruno. L'intervista, in collaborazione con Radio Onda d'Urto, è stata realizzata prima della messa in onda del film
Immagine: Leo Gullotta

07.02.2005   [Drago Hedl]   Dure reazioni in Croazia alla proiezione dello sceneggiato televisivo "Il cuore nel pozzo", prodotto dalla Rai e dalla Rizzoli audiovisivi. Secondo il quotidiano di Fiume/Rijeka Novi List, si tratta del peggior film di propaganda mai realizzato. L'opinione di Furio Radin, rappresentante della minoranza italiana al Parlamento di Zagabria, e della Unione dei Soldati Antifascisti. Tace la Zagabria ufficiale
Immagine: Il cuore nel pozzo

04.02.2005   [Andrea Rossini]   Il presidente della comunità ebraica bosniaca, Jakob Finci, parla dei recenti episodi di antisemitismo avvenuti in Bosnia Erzegovina. Il commento di Finci sulla delicata situazione dei Bosniaco Musulmani dopo l'11 settembre. La presenza di Greta, ebrea bosniaca sopravvissuta ad Auschwitz e all'assedio di Sarajevo, alla giornata del ricordo nella capitale bosniaca
Immagine: Sarajevo, la sinagoga

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